Maratona Nino Manfredi per festeggiarne il centenario della nascita

Oggi Cine 34 e Rai Movie dedicano l’intera giornata a Nino Manfredi per celebrarne il centenario della nascita. Si comincia su Cine 34 alle 10,20 con Attenti al buffone (1976) e si prosegue alle 12,35 con Adulterio all’italiana (1966). Su Rai Movie alle 14, 15 Le avventure di Pinocchio (1972) e alle 14,30, ancora su Cine34, Italian Secret Service (1968). Alle 16,35 su Cine34 Straziami ma di baci saziami (1968) e alle 16,40 su Rai Movie Café Express (1980). Alle 18,45 ancora su Rai Movie Operazione San Gennaro (1966) e alla stessa ora su Cine 34 Il tenente dei carabinieri (1986). Infine, alle 21 su Cine 34 Vedo nudo (1969) e alle 23,25 Nudo di donna (1981).

Attenti al buffone è un film italiano del 1975 diretto da Alberto Bevilacqua. Il film si chiude con una citazione dell’opera musicale Le chant des Oyseaux di Clément Janequin i cui temi centrali sono appunto l’amore e il tradimento: Svegliate i vostri cuori addormentati, il Dio dell’amore vi chiama. Ennio Morricone, direttore della musiche, ha utilizzato diverse arie d’opera dello stesso Janequin come colonna sonora del film su richiesta del regista Bevilacqua. Il film vinse un David di Donatello per la miglior sceneggiatura. Con Nino Manfredi, Mariangela Melato, Eli Wallach, Francisco Rabal, Loredana Berté, Mario Scaccia, Enzo Cannavale, Franco Scandurra.

Trama
Uno stravagante musicista di nome Marcello Ferrari vive con un gatto, che ha chiamato Wolfango Amadeo, con Giulia e due figli. Durante una sua assenza Cesare, un attaccabrighe fascista, riesce a sedurre Giulia e a convincerla a trasferirsi nella sua casa abbandonando Marcello. Una volta ritornato, il musicista si vendica con molta ironia.

Adulterio all’italiana è un film del 1966, diretto dal regista Pasquale Festa Campanile. Catherine Spaak è in grande forma e Nino Manfredi è tonto al punto giusto. A loro aggiungete il cinismo di Caprioli e le grazie della Buccella. La regia (così come la sceneggiatura) è di Pasquale Festa Campanile, più bravo con la penna che con la macchina da presa. Con Catherine Spaak, Nino Manfredi, Vittorio Caprioli, Maria Grazia Buccella, Mario Pisu, Gino Pernice, Akim Tamiroff.

Trama
Avendo scoperto il marito Franco tra le braccia della sua migliore amica, Marta gli promette un’analoga vendetta. Lei poi non ha altra intenzione se non quella di spaventarlo, ma Franco teme che la minaccia sia reale e quindi abbocca a tutti i trucchi di cui Marta è capace. Alla fine Franco capisce la lezione e ottiene il perdono dalla moglie.

Le avventure di Pinocchio è uno sceneggiato televisivo tratto dall’omonimo romanzo di Carlo Collodi, diretto dal regista Luigi Comencini, e trasmesso per la prima volta dalla televisione italiana nell’Aprile 1972, suddiviso in cinque puntate, per una durata totale di 280 minuti. Fu poi replicato, sempre in cinque puntate, in occasione del decennale della pellicola nel 1982 sempre sulla Rai 1. Comencini realizzò una versione più lunga, di 320 minuti, suddivisa in sei puntate. Tale versione fu adattata anche in francese, da Pierre Cholodenko, per esser trasmessa nel dicembre 1972 dall’emittente Première chaîne de l’ORTF. La versione a sei puntate fu riprodotta in versione home video, quindi digitalizzata e trasmessa sulle emittenti digitali Rai Movie e TV2000. Fu commercializzata anche una versione più corta, della durata di 135 minuti. Con Andrea Balestri, Nino Manfredi, Gina Lollobrigida, Franco Franchi, Ciccio Ingrassia.

Trama
Fabbricato dal falegname Geppetto, il burattino Pinocchio prende vita grazie a un incantesimo della Fata Turchina, alla quale promette di essere un bambino rispettoso e diligente. Ma i buoni propositi vengono ben presto dimenticati.

Italian Secret Service è un film italiano del 1968 diretto da Luigi Comencini. Il film è passato quasi inosservato nelle sale cinematografiche, forse anche per una cattiva distribuzione, ma il pubblico ha avuto poi modo d’apprezzarlo quando è stato programmato più volte in televisione in anni più recenti. Nell’edizione statunitense, nei titoli di testa viene inserita un’interpretazione di Sammy Davis Jr. che canta la canzone The Second Best Secret Agent in the World. Con Nino Manfredi, Françoise Prevost, Clive Revill, Giorgia Moll, Gastone Moschin, Jean Sobieski, Giampiero Albertini, Alvaro Piccardi.

Trama
Natalino è stato partigiano e deputato; ora viene assoldato dai servizi segreti americani per eliminare una pericolosa spia neonazista di passaggio per Roma; compenso: diecimila dollari. Natalino non se la sente e così passa l’incarico a Ottone, che si accontenta della metà. Ottone però ha lo stesso problema e passa e l’incarico a un losco avvocato.

Straziami ma di baci saziami è un film del 1968 diretto da Dino Risi. Il titolo è tratto da un verso della canzone Creola, un tango del 1926 di cui è autore Ripp, al secolo Luigi Miaglia, autore di commedie musicali degli anni venti. Il testo fortemente, e forse involontariamente, kitsch, proprio per i suoi toni esageratamente passionali ed erotici, si adatta bene a fare da titolo al film dal contenuto comico popolare. Con Nino Manfredi, Pamela Tiffin, Ugo Tognazzi, Moira Orfei, Livio Lorenzon.

Trama
La lunga storia d’amore tra Marino, barbiere di Alatri, e Marisa, una bella ragazza di Sacrofanto Marche. Prima i due tentano il suicidio perché il babbo di lei si oppone, quindi lei, ingiustamente accusata di tradimento, lo abbandona e va a Roma dove sposa un sarto sordomuto. Anche lui va a Roma, per ritrovarla o morire. La ritrova e i due capiscono di amarsi ancora, ma c’è di mezzo il marito.

Café Express è un film del 1980 diretto da Nanni Loy e interpretato da Nino Manfredi. Il soggetto nasce sull’onda del successo della miniserie televisiva Viaggio in seconda classe (1978), ideata anch’essa da Nanni Loy, una candid camera tra gli scompartimenti dei treni italiani, dove i passeggeri, anziché essere vittime di scherzi e situazioni paradossali, raccontano le proprie storie ed impressioni sulla realtà contemporanea. Il film è stato il settimo maggiore incasso nella stagione cinematografica italiana 1979-80 con oltre 7 miliardi di lire. Con Nino Manfredi, Vittorio Caprioli, Adolfo Celi, Vittorio Mezzogiorno, Silvio Spaccesi, Tano Cimarosa, Marzio Honorato, Gigi Reder.

Trama
Sul treno 818 che va da Vallo della Lucania a Napoli, ogni sera Michele Abbagnano vende abusivamente cappuccini. Michele ha un vero talento nell’evitare i controlli del personale e con alcuni pendolari ha instaurato un rapporto di autentica amicizia. Ma una notte, per colpa di un boss della mala, tutto si complica per lui.

Operazione San Gennaro è un film del 1966 diretto da Dino Risi. Le riprese si svolsero essenzialmente a Napoli e nei suoi dintorni. Il terrazzo di casa di Dudù è in via Toledo 424 (con panoramica sulla vicina cupola della Basilica dello Spirito Santo e la Certosa di San Martino), mentre la scena del banchetto nuziale è stata girata a villa Campolieto a Ercolano, famosa villa vesuviana progettata dal Vanvitelli. L’esterno e l’interno della chiesa per la scena della richiesta a san Gennaro sono stati girati nella chiesa dei Girolamini. La statua in legno di San Gennaro alla quale si rivolge Dudù e che viene poi portata in processione nel finale (a Sant’Antonio a Posillipo) fu scolpita per l’occasione ed è tuttora conservata nella Chiesa dei Girolamini. Con Nino Manfredi, Senta Berger, Totò, Mario Adorf, Claudine Auger, Harry Guardino.

Trama
Tre americani, e una donna e due uomini, arrivano a Napoli per svaligiare il tesoro di San Gennaro. Chiedono consiglio al boss Don Vincenza, che li indirizza ad Armando Girasole, detto Dudù. Il colpo viene effettuato nella notte in cui il “Festival della canzone” monopolizza davanti alla tv gente comune e forze dell’ordine.

Il tenente dei carabinieri è un film del 1986 di Maurizio Ponzi. Montesano e Boldi avevano già vestito la divisa dell’Arma nella pellicola I due carabinieri del 1984. Sulla scia del successo de I due carabinieri, Ponzi ha confezionato una discreta commedia poliziesca, tenendo a freno la comicità dei due protagonisti. Ottimo anche il cast di caratteristi. Con Enrico Montesano, Nino Manfredi, Massimo Boldi, Marisa Laurito, Claudio Botosso.

Trama
Il tenente dei carabinieri Duilio Cordelli (Montesano) sta indagando su un traffico di banconote da centomila false (ne hanno rifilata una anche a lui). L’inchiesta si intreccia con quella di un furto miliardario. Il tenente sospetta (a ragione) che i due casi siano collegati.

Vedo nudo è un film del 1969, diretto da Dino Risi. Il film, come era frequentemente in uso per molte commedie all’italiana di quel periodo, è strutturato in episodi, che vedono tutti protagonista Nino Manfredi. Manfredi vinse il David di Donatello per il miglior attore protagonista. Con Nino Manfredi, Sylva Koscina, Enrico Maria Salerno, Véronique Vendell.

Trama
Il film si compone di sette episodi. Il primo: l’attrice Sylva Koscina soccore un ferito. In ospedale medici e infermieri si lasciano distrarre dalla diva e si dimenticano del poveretto. Il secondo: un matto, processato per violenza verso una gallina, se la cava con l’attenuante della provocazione (ma è costretto a comprare la sua vittima). Il terzo: un impiegato postale ha una fitta corrispondenza d’amore, sotto il falso nome di Ornella, con un ragioniere piemontese. Il quarto: un culturista miope crede di avere davanti una bella ragazza. Il quinto: una verginella di provincia si concede a un operaio credendololo un maniaco. Il sesto: un professionista trascura la moglie, ma non c’è di mezzo un’altra donna. Solo locomotive. Il settimo: un mago della pubblicità erotica vede nude tutte le donne che incontra. I singoli episodi, più che storie, sembrano barzellette. Mafredi se la cava; celebre l’ultimo episodio che da il titolo al film.

Nudo di donna è un film del 1981 diretto da Nino Manfredi. È uno dei film più enigmatici e meno noti di Manfredi, qui anche regista oltreché attore protagonista, interpretato a fianco di Eleonora Giorgi e Jean-Pierre Cassel. Tutta la storia è ambientata nella città di Venezia, poco prima del carnevale. Con Nino Manfredi, Eleonora Giorgi, Carlo Bagno, George Wilson.

Trama
Dopo sedici anni di matrimonio, Sandro non riesce più a conciliare il suo carattere spontaneo e vivace con quello di sua moglie Laura, una donna veneziana colta e posata. L’ennesima litigata lo spinge a lasciarla e a trovare rifugio presso la casa di un amico pittore. Tra i suoi molti quadri, ne scorge uno raffigurante una donna nuda, dall’incredibile somiglianza con la moglie.

 

Luca Biscontini