Le Bellissime di Mondospettacolo: Martina Tosi

Martina Tosi, benvenuta su Mondospettacolo, come stai innanzitutto?

Ciao Alex, sto benissimo! Grazie per la benvenuta.

Descriviti al nostro pubblico raccontami un po’ di te.

Sono Martina Tosi, ho ventisei anni compiuti da poco, nata e cresciuta a Firenze, anche se molto raramente riesco a fermarmi in Toscana, essendo in continuo movimento per il mio lavoro, in tutta Italia ed all’Estero. Sono fotomodella ed inoltre ho un’agenzia di eventi e servizi legati al mondo della fotografia, moda e spettacolo, che per me rappresenta un importante passo avanti nella mia vita professionale, consentendomi di vedere questo mondo anche da una prospettiva differente, non solo quindi come soggetto delle fotografie, ma come organizzatrice ed autrice.

Da quanto tempo posi come fotomodella?

Ho iniziato a 19 anni a posare come fotomodella, quindi sono circa 7 anni di esperienza in questo mondo.

Come è stata la prima volta di Martina Tosi sul set fotografico?

Ho iniziato in maniera abbastanza casuale; un amico fotografo cercava ragazze da intervistare e fotografare per realizzare un servizio per un magazine fashion, con vari stili di abbigliamento; in quel periodo ero appassionata di genere gotico ed avevo moltissimi abiti di quel genere, per cui ho accettato di posare e mi sono trovata subito a mio agio dietro l’obiettivo, nonostante fosse la prima volta.

Quali sono i motivi per cui hai deciso di posare?

Come dicevo in precedenza l’inizio è stato quasi casuale e un po’ per gioco, non c’erano quindi motivazioni particolari; scoprendo che l’ambito fotografico mi è congeniale ho valutato subito di proseguire e di farlo diventare un lavoro vero e proprio.

Hai partecipato a diversi shootings: quali di questi ricordi con più piacere?

Fare una classifica non è semplice, cerco di inventare situazioni sempre nuove e ricercare insieme ai fotografi location particolari e progetti stimolanti; potrei citare ad esempio gli scatti fatti in occasione di un modelsharing in barca a vela, un’esperienza divertente e piacevole, ma è solo uno e l’elenco sarebbe lunghissimo; citerei inoltre gli scatti fatti per Playboy, che ricordo con piacere per la risonanza indiscussa di una copertina così prestigiosa.

Il mondo della fotografia è come lo immaginavi prima di farne parte?

In buona parte sì, me lo sono sempre immaginato come un mondo dalle mille sfaccettature, dinamico, in continua evoluzione, e le molteplici esperienze me l’hanno confermato; i social hanno dato un notevole contributo in questo senso, amplificando l’importanza dell’immagine nella società.

Cosa riesce a far emozionare Martina Tosi?

Le emozioni possono scaturire da mille situazioni ed essere belle, brutte, inaspettate, destabilizzanti; amo molto gli animali, in particolare i miei cani, e loro sanno regalarci delle piccole grandi emozioni positive, per la spontaneità con cui lo fanno.

Ti definisci più bambola o più pantera?

Direi più pantera, ho un carattere abbastanza forte e mi butto nelle situazioni senza troppi timori o valutazioni preventive, l’immagine della bambola non mi rappresenta.

Che cosa ti piace di più in un uomo?

Mi piace nell’uomo la capacità di sorprendermi e di non essere mai banale e scontato.

Cosa ti aspetti dal futuro?

Per il futuro, dismessi i panni di fotomodella, vorrei vedermi pienamente realizzata nel ruolo di imprenditrice alla guida di Dama, la mia agenzia della quale vi ho parlato in precedenza.

Un sogno nel cassetto che vorresti realizzare?

Viaggio spesso ma ho comunque il sogno, che conto di trasformare in un progetto concreto, di fare un vero e proprio giro del mondo alla scoperta di tutte le più belle località dei cinque continenti.

Quali sono le tue passioni?

Premesso che la vita da fotomodella impone dei ritmi veramente frenetici e lascia pochissimo spazio alle passioni, quando riesco a tornare a casa mi piace dedicarmi alle cose più semplici e quotidiane, come la cucina, andare al cinema, uscire con le amiche, stare con la mia famiglia, fare passeggiate nel verde con i miei amati cani.

Un tuo pregio e un tuo difetto.

Cominciando dal pregio, penso di avere un carattere deciso e a tratti caparbio, per cui quando mi metto in testa di raggiungere un obiettivo non mollo fino a quando non ci sono riuscita e questo mi rende orgogliosa dei miei traguardi; il difetto penso quello di dare a volte troppa fiducia alle persone con cui mi interfaccio, incappando purtroppo non di rado in delusioni o fregature, che comunque fanno parte del bagaglio di esperienze.

Che cos’è sacro per te?

Il rispetto, è un valore che ritengo fondamentale anche se le cronache sembrerebbero affermare una tendenza inversa nella nostra società, con tanti episodi di intolleranza, violenze sulle donne, abusi verso i più deboli.

 

La tua più grande paura?

Una cosa che mi fa paura è la solitudine; le mie scelte professionali e lo stile di vita che ne consegue mi consentono oggi di conoscere persone sempre nuove, essere costantemente operativa, al centro dell’attenzione e dell’interesse; mi auguro che questo continui a lungo, anche quando avrò dismesso i panni della fotomodella.

C’è qualcosa di te che cambieresti?

Come tutte le donne vedo in me piccoli difetti, sia fisici che caratteriali, sui quali ci sarebbe da intervenire; nel complesso però mi piaccio così come sono, non cambierei la Martina di oggi.

Cosa è per te la felicità?

Un traguardo, un obiettivo, un equilibrio perfetto tra i miei desideri e quelli delle persone più care che mi stanno intorno, mi amano e mi sostengono.

Martina Tosi: parlami della tua vita sentimentale?

Movimentata…starmi a fianco, capire e condividere le mie scelte, accettare il fatto che sono perennemente in viaggio, ammetto che non è facile, gli alti e bassi sono una costante nella mia vita sentimentale.

Secondo te quali sono le qualità che una fotomodella dovrebbe avere?

Secondo me le qualità fondamentali sono tre: carattere, passione, fisico; è fuori discussione il fatto che l’aspetto fisico è fondamentale in un settore basato sull’immagine, però non è sufficiente se non si sposa con un carattere determinato e con una grande passione per quello che si progetta e si realizza.

Ultimo film visto?

Come alcuni milioni di italiani, ho visto il film di Checco Zalone Tolo Tolo, che unisce all’ironia ed alle risate un messaggio sociale importante ed affronta dei temi seri ed attuali.

Ultimo libro letto?

L’ultimo libro che ho letto è ‘Respiro’ di Ted Chiang, una raccolta di nove racconti fantascientifici, che danno comunque tanti spunti su temi come il viaggio nel tempo, la memoria, i legami con ciò che amiamo, il libero arbitrio.

Il tuo di preferito Martina Tosi?

Adoro la cucina classica italiana, che a mio giudizio è la numero uno nel mondo, uno dei miei piatti preferiti sono le melanzane alla parmigiana.

Amicizia, Amore, Famiglia, Lavoro, Salute, Sesso e Soldi mettili in ordine di importanza!

Classifica impegnativa che secondo me si modifica continuamente crescendo e facendo esperienze; oggi come oggi direi: Salute che è alla base di tutto, Lavoro in cui sto mettendo tante energie per realizzare tutti i miei progetti, poi sullo stesso piano Famiglia, Amore, Sesso, Amicizia; i Soldi li ho lasciati per ultimi ma non per importanza, è inutile negare che oggi sono necessari ed il benessere economico è fondamentale per potersi realizzare in tutti gli ambiti.

Un motto o una frase che più ti rappresenta?

Direi assolutamente la frase che porto anche tatuata sul braccio: ‘La folie est mon pain de tous les jours’, ovvero ‘La follia è il mio pane quotidiano’; da intendersi ovviamente in senso positivo, ritengo che un briciolo di pazzia e il buttarsi a capofitto nei progetti e nelle situazioni, a volte può portare a qualche delusione ma ci vuole, per non trovarsi poi ad avere rimpianti di non aver osato.

Manda un saluto ai nostri lettori!

Ringrazio calorosamente per l’opportunità, saluto tutti i lettori e li invito a seguirmi sempre sui social (@rajartist27)

 A.C.