Mavì, un viaggio nella città dell’amore con il brano “NOIRE”

Mavì è una giovane cantautrice romana il cui brano d’esordio si intitola “NOIRE“. Questo brano rappresenta il punto d’inizio di un’avventura musicale ancora tutta da scoprire. Durante la produzione, l’artista e il suo team di lavoro sono partiti da un sentimento, la rabbia, e da lì hanno edificato fin dalle fondamenta una storia d’amore che purtroppo di amore han ben poco.

«L’obiettivo era quello di creare un brano che facesse viaggiare – spiega Mavì a proposito di “Noire” – Quindi, se ascoltandolo vi siete ritrovati anche voi nella città dell’amore, posso ritenermi soddisfatta».

Mavì: perché questo nome d’arte? Da dove deriva e cosa significa? Perché non hai mantenuto il tuo
nome di battesimo?

Non ho mantenuto il mio vero nome perché volevo ripartire da zero; volevo inaugurare questo nuovo
percorso e quindi ho pensato a un nome semplice, elegante e che in qualche modo mi rappresentasse.
Mavì, foneticamente vicino al costrutto francese “Ma Vie”, rispecchia il desiderio di voler raccontare le mie
emozioni, le mie sensazioni, la mia vita.

Come è nato il brano “Noire” e di cosa parla?

Noire è nato da un sentimento di rabbia. Quasi a tutti sarà capitato di trovarsi in una situazione scomoda,
circondati da persone scomode, incapaci di fare un passetto in più verso di noi. Per quanto le si possa
rincorrere sono sempre più lontane dal nostro mondo. Noire vuole raccontare proprio questo; l’amore tra
una coppia che però di amore ne condivide ben poco. Con Marco Canigiula il team di Cantieri Sonori
abbiamo cercato di ricreare con il brano questa corsa verso l’irraggiungibile. Da una parte un uomo freddo
e distaccato, incapace di mostrare amore per la sua donna, dall’altra la frustrazione di chi, in fin dei conti,
ancora ci crede.

Quali sono gli artisti che non possono mancare nella tua playlist?

Che domanda “complicata” per me! Apprezzo talmente tanti generi musicali che ho una playlist abbastanza
ampia. In questo preciso momento sto ascoltando molto Sfera e Madame, ma adoro anche cantanti più
“classici” come Arisa.

Progetti futuri?

Ci sono tante cose belle in arrivo. Da novembre 2020 sono a lavoro, insieme a Marco Canigiula e tutto il
team di Cantieri Sonori, alla realizzazione di un progetto artistico completo; Noire è solo l’apripista e, senza
spoilerare troppo, vi posso dire che molto presto ascolterete altro. Oltre a questo, mi piacerebbe mettermi
in gioco con qualche talent, chi lo sa, vedremo!