«Mi manca il mondo della moda». Intervista a MariaGloria V.M. naturopata, autrice e ancora modella a quasi 40 anni grazie alla sua bellezza naturale.

Oggi incontriamo un personaggio pubblico che per anni ha lavorato nel mondo della moda per poi approdare ad altri percorsi tra cui la poesia e la scrittura. Stiamo parlando di MariaGloria V.M. nota nei social per i suoi contenuti spirituali e per la sua storia d’amore interrotta da un evento luttuoso. Per chi non lo sapesse, lei aveva quasi coronato la sua importante e lunga storia d’amore ma proprio quando stava per ufficializzare il suo compagno è deceduto. Questa storia è raccontata nei suoi libri, dove la scrittura dà voce all’anima. Oggi però MariaGloria ci parla della sua esperienza di modella e nel mondo dello spettacolo fin da giovanissima e anche oltre. All’età di quasi 40 anni la nostra autrice vanta un fisico statuario con le sue misure perfette 80-60-90 oltre a una bellezza naturale senza filtri e ritocchi.

Allora raccontaci la tua esperienza di modella.Quando hai mosso i primi passi in questo mondo?

«Nei primi anni del 2000 ho completato il corso conseguendo il diploma di portamento come modella. Ho iniziato presto svolgendo come secondo lavoro perché mi permetteva di mantenermi. È stata un’esperienza divertente perché non l’ho mai vissuta come un obiettivo da raggiungere per affermarmi solo con quello ma più come una cosa che doveva portare gioia. È stato in ogni caso un impegno perché ho tanto viaggiato e ho acquisito una certa disciplina: specialmente nelle sfilate il lavoro è pesante e prevede tante ore tra prove e poi orari assurdi, anche notturni. E poi occorre anche correre ed essere veloci nel cambiarsi anche in un solo minuto fra un vestito e l’altro. Tutto sommato l’ho trovata una bella esperienza di vita.»

Che idea ti sei fatta del mondo dello spettacolo?

«Il mondo dello spettacolo comprende veramente tantissimi campi per cui credo che chi è un personaggio pubblico come me ma molti altri prima di me con decenni di esperienza possa portare comunque una differenza proprio per il fatto di essere una figura pubblica e quindi poter arrivare veramente a tante persone. Questo può portare a piacere o anche non piacere. Continuando con serietà il campo che si è prescelto si può avere veramente una marcia in più per arrivare a tantissime persone e quindi anche aiutarle, consigliarle e magari, perché no, anche dare un punto di riferimento per i giovani»

Cosa consigli alle ragazze che si avvicinano a questo mondo?

«Bisogna prendere questo lavoro con leggerezza, non metterlo come il centro della propria vita, un po’ come una crescita personale. Credo fermamente che bisogna dare questo messaggio a tutti i giovani che appunto vogliono intraprendere questo percorso per far capire loro che prima di tutto viene la salute, quindi mai trascurarsi nell’alimentazione. Ne ho viste veramente tante situazioni brutte in quel mondo… Occorre rimanere se stessi senza cedere a compromessi che possano andare a cambiare il proprio stile di vita, il proprio carattere o il proprio modo di essere».

Hai lasciato il mondo della moda per dedicarti meglio alla scrittura e alle tue passioni. Cosa ti donano la scrittura e la poesia?

«La scrittura e la poesia mi regalano il potere di esprimere la mia anima a 360°. La poesia in particolar modo per me è essenziale, sia quella scritta da me direttamente sia quella che posso ricevere attraverso il mio dono di canalizzazione dal mio adorato Giuseppe [il suo defunto compagno]. Credo che la scrittura sia una delle espressioni più importanti assieme alla pittura perché amo anche molto dipingere quadri ad olio. Si può essere se stessi pienamente nella malinconia, nella solitudine, nell’allegria, nella compassione: si possono racchiudere tutti quei sentimenti che magari non si possono vedere tridimensionalmente. Scrivendo si può far sentire un profumo, si può far gustare un sapore, si può far rivivere quella persona in un determinato tempo. Quindi credo veramente che la scrittura e la poesia sono fondamentali assieme alla pittura per essere se stessi per dare un messaggio importante al prossimo».

Il tuo lavoro di naturopata ti colma nell’aiutare gli altri…

«Sì sono felice di essere certificata come una naturopata nutrizionista riflessologa. Da tanti anni sono iscritta anche al sindacato nazionale. Per quanto riguarda la naturopatia da quest’anno, oltre che a livello nazionale, sono anche certificata a livello europeo: è un lavoro che amo molto, attualmente lo svolgo gratuitamente proprio per permettere anche a tutti di avere il diritto alla salute. La medicina naturale è comunque alla base anche di quella chimica perché sappiamo bene che poi le medicine tradizionali derivano sempre da una fonte vegetale che viene trasformata a livello chimico. Sono orgogliosa di aiutare con la mia professionalità tutti coloro che ne avessero bisogno.»

Torneresti a fare la modella?

«Assolutamente sì, tornerei a farlo! Eccome, magari! La scrittura per me rimarrebbe la mia passione, però la moda è sempre il mio primo amore e lo farei con quello stesso spirito di gioia, di allegria, di positività anche per le altre modelle. Lo farei assolutamente sempre con la leggerezza che è giusto che ci sia in un ambito del genere, leggerezza nel considerare questo lavoro non come assoluto stile e unicità di vita ma come magari divertimento.»

Progetti per il futuro?

«Al primo posto la scrittura e poi chi la sa magari rientro nel mondo della moda, a quasi 40 anni sarei felice di rappresentare la bellezza over senza tempo»

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