MIAMO DUNQUE SIAMO!

I cervelli non sono tutti in fuga, almeno stando a guardare quello che può essere considerato un caso controcorrente che riguarda un giovane imprenditore partenopeo, attivo in più settori, dalla nautica alla cosmetica. In un paese martoriato da una crisi economica senza precedenti, che ai giovani offre davvero poco c’è chi ce l’ha fatta. E’ questo il caso Giovanni D’Antonio a soli 27 anni è gia un manager di successo, l’imprenditore partenopeo, che a dispetto della giovanissima età, ha già un curriculum da far strabuzzare gli occhi. Laureato in Bocconi, dopo un esperienza a Madrid dal 2012 ha raccolto la sfida della cosmetica ed insieme alla sorella Camilla che si occupa della parte scientifica, ha portato in poco tempo al successo il brand MIAMO, dimostrazione che chi sa e vuole fare, di spazio se ne trova sempre. Ma andiamo a conoscere più da vicino questo “enfant prodigue”…

Chi è Giovanni D’Antonio? Raccontaci in breve la tua storia…

Sono un imprenditore di idee prestato al mondo della cosmeceutica. Più breve di così…

Hai ventisette anni. Ti sembra poco?

Mi rendo conto di aver fatto molto. Ma sono sempre orientato sul da farsi e guardo indietro giusto…il giusto!

Come nasce l’avventura Miamo, e perché questo nome?

Miamo nasce come avventura di famiglia, la mia, alla quale volevo stare vicino andando a far quadrare un cerchio con le mie aree di competenza. Mamma e sorella farmaciste, padre chirurgo plastico già dialogavano sull’idea di produrre una linea di creme e sieri in grado di accompagnare la pelle in tutte le fasi della vita. Ci voleva un supporto imprenditoriale, così, una volta terminati gli studi alla Bocconi, mi sono buttato su questo progetto. Miamo significa amarsi, volersi bene, ingrediente mai scontato. Un gioco di parole che comprende anche l’origine geografica del prodotto che è Miami. Mia sorella Camilla, membro della Anti Age Society, ha individuato in Florida un team d’eccellenza per la produzione delle nostre linee. Da lì, da una città solare come Miami, dove la cura di sé è nella cultura locale, abbiamo iniziato la nostra storia.

Giovanni, nonostante la difficile congiuntura sei riuscito a importi e a fare impresa con successo. Spiegaci come hai fatto?

Ci ho creduto, e anziché lamentarmi della crisi ho visto questo periodo come una sfida. Credo che in un momento in cui i consumi si riducono, sia fondamentale scegliere la qualità. Prodotti non efficaci, anche se a buon prezzo, sono un lusso che nessuno si può permettere più.

Parliamo ora nello specifico della Linea che combina cosmesi e farmaceutica, i prodotti   sono riusciti a ritagliarsi un angolo importante in un mercato che ai più può apparire davvero proibitivo, #miamo è l’hashtag più cliccato tra i VIP in questi ultimi tempi. Quale è il segreto del successo di MIAMO?

In una parola? Funziona.

Della parte scientifica si occupa tua sorella Camilla. Ma quanto importante è la ricerca?

Per noi è tutto. Non spendiamo in pubblicità, in questi anni abbiamo investito in modo importante quasi esclusivamente in ricerca e formazione.

Internet e social media sono strumenti di rivoluzione e Miamo ne sa qualcosa. Da dove nasce l’idea di quella che potremmo definire questa COSMETICA SOCIAL?

Dal fatto che non possiamo parlare di anti invecchiamento e non essere giovani nel linguaggio e nei mezzi di comunicazione di massa. Anche se in realtà la nostra inizialmente non è stata una strategia a tavolino. L’hashtag #miamo lo hanno creato e fatto circolare i nostri clienti. Vip e persone comuni.

Ma ora facciamo un po’ di Gossip, chi è Giovanni fuori dal lavoro, si dice che sei mondano e attualmente sei fidanzatissimo con la bella Elena Ossola, ma da sempre ami le belle donne…

La vita sociale è anche parte del mio lavoro. Non sono un mondano per vocazione, privilegio i rapporti frontali, mi piace conoscere e dialogare con le persone, cosa che spesso per la legge dei grandi numeri, quando si gira solo per feste, presentazioni e ricevimenti, si rischia di perdere. Ma credo che con il giusto equilibrio tra una vita fuori e una dentro le pareti di casa propria, si possa godere del meglio.

Come vedi Miamo tra 10 anni?

Posso rispondere come vedo le clienti di Miamo tra dieci anni? Con dieci anni in più sulla carta d’identità e dieci in meno davanti allo specchio.

Grazie Giovanni della tua disponibilità manda un saluto ai lettori e alle lettrici citando un tuo motto o una frase che ti rappresenta!

Fate quello che amate e amate quello che fate. Io MIAMO

Pamela Cepollina