Mondospettacolo incontra i creatori di HODTV, piattaforma streaming dedicata all’horror

Con 5000 utenti iscritti da tutto il mondo e un catalogo che vanta oltre 270 titoli di ogni nazionalità, HODTV è la prima, la più grande e la più fornita piattaforma streaming interamente dedicata ai generi horror e thriller.

Una piattaforma che si propone di soddisfare le esigenze dei fan del genere offrendo non solo lungometraggi, ma anche short, mediometraggi e serie provenienti da produttori indipendenti internazionali.

Ne abbiamo incontrati i due creatori e titolari Sergio Mitrione ed Elena Maraniello proprio per parlare di questa nuova interessante realtà tutta italiana che non lascerà affatto delusi gli amanti del brivido in fotogrammi.

 

Come e quando è nata l’idea di creare una piattaforma streaming dedicata al cinema horror?

Elena Maraniello e Sergio Mitrione: HODTV è nata da un’idea comune e a seguito di un percorso professionale e di vita. E’ maturato il progetto della creazione di qualcosa di grandioso, in un momento particolare della nostra vita dove esperienza passione e caparbietà hanno reso possibile la nascita di quella che noi per primi definiamo come una nostra figlia virtuale, avendo anche due ragazzi in carne ed ossa. Siamo infatti, oltre che soci, una coppia nella vita. Proprio come si fa con un figlio, abbiamo cercato di dare ad HODTV uno scopo di vita che, per comodità, potremo chiamare mission. Da una parte: espandere e divulgare nel mondo la bellezza e la meraviglia del cinema indipendente di genere e regalare al pubblico, ignaro dell’esistenza di questo mondo parallelo, emozioni pure e non dettate da schemi. Insegnare, a chi non lo conosce, le molteplici potenzialità comunicative ed emozionali che può regalare questo genere di intrattenimento. Oltre lo schermo cinematografico, conosciuto ai più, vi è un immenso mondo tutto da scoprire; fatto di emozioni pure, vibranti e primordiali da vivere intensamente e sentire sulla propria pelle. Dall’altra parte, essendo, oltre che imprenditori, filmmakers, incentivare la produzione di film horror e thriller indipendenti che possano essere divulgati al pubblico affamato di contenuti emozionanti e di qualità. Possiamo dunque tradurre la nostra mission con il nostro payoff: “Caring about Scaring”.

 

Una delle particolarità di HODTV è l’inclusione in catalogo anche di cortometraggi e mediometraggi. Credo siate gli unici a proporli, o sbaglio?

Sergio Mitrione: Esattamente. Conosciamo profondamente la bellezza del cinema horror e thriller e, proprio perché sappiamo quanta difficoltà possano fare produttori indipendenti di cortometraggi, soprattutto a farsi strada in questo dedalo costellato di molteplici difficoltà e ostacoli, abbiamo voluto dar loro una sorta di “Isola Felice” che potesse ospitarli e aiutarli in questa nascita. Esattamente come un fiore, coltiviamo il nostro orto fatto di produzioni sconosciute ai più, per dar loro la possibilità di fiorire e spandere il proprio profumo al pubblico che non aspetta altro.

 

Come riuscite a reperire i film, visto e considerato che fate vedere al vostro pubblico delle vere e proprie chicche?

Elena Maraniello: Un po’ come degli investigatori privati, ci muoviamo nell’ombra e osserviamo, valutiamo e ricerchiamo indizi che ci portino al contatto diretto con il produttore o il regista. Dobbiamo ammettere che spesso e volentieri il lavoro di ricerca è davvero difficile, ma la passione e la caparbietà che ci contraddistinguono ci aiutano ad arrivare all’obiettivo senza mai perdere di vista la strada che vogliamo percorrere. Abbiamo inoltre, accedendo direttamente dalla landing page della piattaforma, una sezione dedicata ai produttori che, invece, vogliono proporre in autonomia i propri lavori. Dobbiamo ammettere che anche attraverso la proposizione in autonomia siamo riusciti ad acquisire delle vere chicche che i nostri utenti amano particolarmente. In tutta questa ricerca da certosini abbiamo anche la fortuna di poter avere contatti con distributori provenienti da tutto il mondo che ci propongono le loro library oppure, viceversa, cerchiamo di contattarli noi direttamente. Diciamo che il lavoro di selezione è vario e non ci fa annoiare!

 

L’emergenza Covid vi ha un po’ favoriti o pensate che la richiesta di film in streaming sarebbe stata la stessa?

Sergio Mitrione: Indiscutibilmente questa tragedia che ha colpito l’intero globo è stata per lo streaming, in generale, una sorta di conferma. L’emergenza Covid ha costretto a casa una moltitudine di persone che si sono riversate inevitabilmente sul web. Ha aiutato chi non conosceva questo mondo ad imparare ad apprezzarlo, e ha fatto compagnia a chi già lo conosceva. Diciamo che questo evento ha solo accelerato i tempi, ormai il mondo è cambiato, le nuove e le vecchie generazioni sono e saranno sempre più improntate verso un intrattenimento in streaming piuttosto che in presenza. Volenti o nolenti questa è la realtà, e HODTV è pronta ad affrontare la digitalizzazione globale.

 

Di che numeri parliamo in termini di film, cortometraggi e mediometraggi in visione al vostro pubblico?

Sergio Mitrione: Attualmente forniamo all’utenza una library di oltre 270 tra cortometraggi, mediometraggi e lungometraggi. Il numero è in continua evoluzione in quanto ogni settimana proponiamo sempre una nuova uscita, senza mai eliminare i film usciti tempo addietro. L’utente che accede ad HODTV ha la possibilità di godere di tutti i film che fanno parte della nostra library.

 

L’horror è da sempre considerato un genere minore. Cosa pensate a riguardo?

Elena Maraniello: In realtà, per come la vediamo noi, l’horror è sempre stato considerato un genere di grande spicco. Il fatto che ogni genere cinematografico, in attualità e in passato, sia stato sempre paragonato al genere horror, denota un’implicita importanza dello stesso nell’immaginario comune. Vero è che, trattando temi, immagini, trame non convenzionali, l’horror sia considerato, ancora oggi, un poco “borderline”, quel qualcosa al limite tra il bene e il male, quella linea sottile che divide i buoni dai cattivi. Guardando e analizzando più profondamente questo genere, pero, si arriva velocemente a quello che è il vero obiettivo del cinema (che sia esso di genere poliziesco, d’amore, thriller, documentaristico ecc): regalare emozioni, e l’horror riesce perfettamente in questo intento, aiutato e supportato oggi anche da HODTV.

 

Quali sono stati i film horror che vi hanno spaventato maggiormente?

Elena Maraniello e Sergio Mitrione: Da ragazzini tutti abbiamo avuto il nostro film che ci faceva fare gli incubi la notte, quello che solo al pensiero ci faceva stare male. Personalmente, per entrambi L’esorcista, è stato uno di quei film che ci hanno accompagnati nelle notti insonni da ragazzini e, da adulti, nelle notti insonni da studiosi del genere. E’ stato come una sorta di insegnamento e di iniziazione che, nell’evolversi del tempo che passa, ci ha aiutati ad evolvere, di conseguenza, quella che era la nostra percezione dell’emozione e della sensazione che ci lasciava. Possiamo definirlo un maestro di vita.

 

Per concludere, ricordiamo insieme ai nostri lettori come ci si iscrive alla vostra piattaforma.

Sergio Mitrione: Iscriversi è semplicissimo: si accede da https://www.hodtv.net. Si clicca su “PROVALA ORA” e si inseriscono i pochi dati richiesti per la creazione del proprio account. Una volta ricevuta la mail di conferma dal sistema, siete pronti per effettuare il login e vivere il brivido in prima persona!

 

Alex Cunsolo