Alessandro Carnevale Pellino (26-10-1987) insegna lettere e teatro agli Istituti De Amicis di Milano. Si diploma attore alla Scuola del T. Fraschini di Pavia e studia regia teatrale alla Paolo Grassi di Milano. Vince ill BEST ACTOR AWARD agli Sweden Film Awards e l’OUTSTANDING ACHIEVEMENT SCRIPT AWARD al Tagore International Film Festival per il cortometraggio poliziesco Il diavolo e l’acqua santa (Oliver) da lui scritto e interpretato. Vince poi il BEST ACTOR AWARD al VIZ Film Fest, al Roshani International Film Festival, vince il BEST SUPPORTING ACTOR AWARD al Nawada Film Festival per Il giorno che verrà, il BEST SCREENPLAY AWARD al Gully Film Festival, al Roshani International Film Festival ed il BEST WRITER AWARD al 195 Countries Film Festival per Il giorno che verrà. Recita al Fraschini in Tre Sorelle di Cechov (Tuzenbach), I sentieri della libertà da Calvino (Pin), Una questione privata di Fenoglio (Milton), Cacciaallavolpe e Cacciaallupo di Verga (Di Fleri-Bellamà). Scrive e interpreta le drammaturgie storiche Treblinka (Kurt Franz) e Nella fine il principio (Michele Arro), replicate in varie città della Lombardia. Recita al Caboto di Milano in Pene d’amor perdute di Shakespeare (Moth), nel Pifferaio Magico come protagonista, ne L’Avaro di Moliere (Valerio), in Biancaneve (Cacciatore) e Cenerentola (Principe). Nel 2020 è l’iconico ladro gentiluomo Arsenio Lupin nell’adattamento del racconto di Maurice Leblanc Il sette di quadri.

Dal 2013 scrive e dirige spettacoli scolastici presso gli Istituti De Amicis di Milano, spaziando da classici teatrali a romanzi e fumetti. All’OutOff di Milano è il protagonista Melchior in Risveglio di Primavera. Interpreta il film di fantascienza Intervista con l’alieno (Michele) di Giorgio Pastore. Si segnala il ruolo ricorrente di Paride in The Reaping di Roberto D’Antona. È sceneggiatore e protagonista del corto Resistance (Marco), ispirato alla saga di Assasin’s Creed, selezionato alla 25esima edizione di Cartoomics. Nel 2018 è al cinema nel film horror The Wicked Gift di Roberto D’Antona, dove interpreta il prof. Alessandro Russo, ed è tra i protagonisti del film Fino all’Inferno sempre di D’Antona, interpretando il tenebroso rapinatore Dario. Interpreta anche Edoardo nel film The Last Heroes, e Giordano nel film Caleb sempre della L/D Production Company.

Alice Viganò è atleta ed attrice, classe 1990. A livello teatrale si forma presso l’Accademia professionale CTA di Milano, seguendo anche diversi seminari di approfondimento sul Teatro-Danza, dopo aver vinto nel 2011 il Premio Sonia Bonacina alla miglior attrice emergente. Tra gli spettacoli più importanti in cui ha recitato si segnalano Don Giovanni, opera lirica diretta da Graham Vick, Il sette di quadri, dramma poliziesco e commedia, Fino all’ultimo sushi per la regia di Gianluca Frigerio, Il marito ideale di Oscar Wilde, per la regia di Gipeto, Sogno di una notte di mezza estate di W. Shakespeare, Jeanne d’Arc di Paul Claudel, ed è stata Biancaneve e Cenerentola negli omonimi spettacoli di Teatro-Ragazzi. Ad oggi  è attrice stabile nella compagnia professionale del Teatro Caboto di Milano. 

A livello cinematografico ha interpretato il demone Udagar nell’horror The Wicked Gift e Katia nel poliziesco Fino all’Inferno di Roberto D’Antona, e ha vinto 3 BEST ACTRESS AWARD presso Halicarnassus Film Festival (Turchia), Nawada International Film Festival (India), Mabigmovies & Film Festival (Germania) e 1 BEST SUPPORTING ACTRESS presso Tagore Film Festival (India). Contemporaneamente prosegue il suo percorso sportivo laureandosi in Scienze Motorie all’Università. Studia e consegue il diploma per l’insegnamento dell’acrobatica aerea presso la scuola FLIC di Torino abilitandosi all’insegnamento di tessuti aerei, corda aerea, cerchio aereo e trapezio, inoltre si diploma presso la FIPE (federazione italiana di pesistica) ottenendo la qualifica tecnica federale di Allenatore Personal Trainer di primo livello ed infine si diploma come Istruttore di secondo livello della disciplina sportiva Ginnastica PoleXGym (S.Na.Q.) a Roma.  Come atleta di Tessuti Aerei si contraddistingue, oltre che per la sua abilità tecnica, per la sua eleganza e per l’interpretazione emotiva delle coreografie: elementi che pone come fondamento anche nelle sue lezioni come docente di Tessuti Aerei. Continua il suo percorso di studio e di perfezionamento con Maria Agatiello e Marco Zanotti presso la loro scuola Skills Zamaga. Grazie alla loro direzione ottiene il titolo di Vicecampionessa del mondo di tessuti aerei categoria Elite professionisti (World Cup Pole & Aerial).

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