Mondospettacolo intervista Alessandro Onorati

Amiche e amici di Mondospettacolo, oggi è qui con noi per una intervista il bravissimo attore Alessandro Onorati.

Ciao Alessandro, benvenuto su Mondospettacolo. Siamo molto lieti di avere con noi un artista poliedrico come te. Attore, doppiatore, conduttore e cantante. Come va questo anno di “ripartenza”?

Ciao, il piacere è mio! Sono molto stupito di queste riaperture e di come stanno reagendo le persone. Mi rendo sempre più conto che i luoghi culturali siano fondamentali in società come la nostra. Lavorativamente parlando, anche se con dei cali, non mi sono mai fermato fortunatamente. Ho sfruttato il lockdown per studiare videomaking e incidere audiolibri con lo studio che ho a casa.

Parlaci un po’ dei tuoi prossimi obbiettivi: Nuovi progetti Tv, cinema e teatro?

Avrei molto da elencare ma cercherò di essere coinciso. A breve tornerò a teatro con “Giovanna Dark” assieme ai miei compagni di sangue della compagnia DarkSide LabTheatre company al teatro stanze segrete dall’11 al 28 novembre.  Poi con Flora Contrafatto siamo già in lavorazione per un testo a due da portare in scena a metà dicembre e a breve uscirà un mio album di sonetti in Romano che si chiamerà “l’artri” sono delle poesie musicali molto contemporanee e giovanili, niente di noioso. Il resto, tra cinema e doppiaggio è tutto in divenire!

So che da poco hai avuto l’opportunità di partecipare al Festival del cinema di Roma, in quanto attore, come hai visto il festival quest’anno e che emozioni che suscita sempre questa manifestazione?

Il festival è sempre un’emozione, vedere poi questi momenti di “Normalità” mi fa sempre ricordare a cosa avevamo perso durante il covid. Per un artista, essere lì al festival è Vitale sia per le conoscenze che si possono fare sia per l’energia e l’aria che si respira. In pratica li parlano tutti la tua stessa lingua.

Dopo un periodo come quello appena vissuto da tutti noi, vuoi dare un messaggio ai giovani invitandoli nuovamente a sostenere l’arte, il cinema e il teatro?

Sono anni che sto cercando di costruire un posto dove poter creare una culla felice per le nuove generazioni e “sintonizzarle” a quella che è la nostra comunità artistica, causa covid un polo multiculturale dove lavoravo è stato chiuso ma stiamo già lavorando per aprirne un altro. Più che invitarli a sostenerlo li inviterei a viverlo, quello basta. Perché i cinema, ma soprattutto i teatri, sono stati la salvezza per molti in ogni momento storico difficile, facciamolo anche adesso.

Alessandro, ringraziandoti per essere stato con noi, ti rinnoviamo i nostri complimenti per il tuo lavoro e aspettiamo di vederti presto!

Grazie a voi per l’opportunità! Buon lavoro!

La Redazione

https://www.instagram.com/xanderonorati/