L’orizzonte del teatro musicale italiano si arricchisce di una nuova e ambiziosa produzione indipendente: Mad House – Il Musical. L’opera, che ha recentemente celebrato il proprio debutto nazionale sul palcoscenico del Teatro Sociale di Valenza, si distingue nel panorama contemporaneo per la capacità di coniugare le suggestioni del cinema horror degli anni ’80 con una complessa partitura orchestrale e pop-rock, offrendo allo spettatore un’esperienza teatrale immersiva e metanarrativa di forte impatto. In occasione di questo importante esordio, ho avuto il privilegio di dialogare con le figure chiave che hanno guidato e dato forma all’intero progetto. Esploriamo la genesi e le dinamiche creative dello spettacolo insieme al regista Ottavio Cannizzaro, al compositore delle musiche originali Vittore Savoini, e ad un interprete di chiara fama della scena artistica nazionale, Marco Guerzoni, impegnato nel ruolo del carismatico Viktor.

Ottavio Cannizzaro nasce a Siracusa e fin da bambino cresce immerso nell’arte, influenzato dal padre Salvatore Cannizzaro, musicista e compositore. A soli sei anni inizia il suo percorso artistico che lo porterà a formarsi tra musica, canto e teatro. Si laurea in clarinetto al Conservatorio di Catania, per poi specializzarsi in canto jazz e pop al Conservatorio di Rovigo. Dopo gli studi musicali, amplia la sua formazione teatrale presso la prestigiosa Royal Academy of Dramatic Art ( RADA ) di Londra e successivamente alla Bernstein School of Musical Theater ( BSMT) di Bologna, diretta da Shawna Farrell. Durante questo periodo studia con docenti di fama internazionale come Anne-Marie Speed (vocal coach di Adele), Paul Farrington, Gillian Bruce, Mauro Simone e la stessa Farrell, affinando le proprie competenze nel mondo del musical. A soli vent’anni debutta nei più importanti teatri italiani — dal Piccolo di Milano al Teatro Eliseo di Roma — collaborando con registi di rilievo e prendendo parte a grandi produzioni come La Bella e la Bestia, Cenerentola, Oliver Twist, My Fair Lady, Il mago di Oz, 80 voglia di ’80 e Christmas Carol con Roberto Ciufoli, diretto da Fabrizio Angelini e con le musiche originali di Alan Menken. Nel 2024 torna al Teatro Greco di Siracusa con la tragedia Aiace di Sofocle, diretta da Luca Micheletti, segnando un importante ritorno alle origini. In televisione partecipa per tre stagioni al Gialappa’s Show e interpreta un ruolo da co-protagonista in un cortometraggio presentato al Festival di Cannes. Parallelamente affianca diversi registi del panorama teatrale italiano, apprendendo direttamente sul campo le tecniche di regia e direzione scenica. Nel 2025 debutta come regista professionista con Dracula Rock Musical, sulle musiche della Premiata Forneria Marconi (PFM), confermandosi un artista completo e poliedrico. Oggi firma la regia del nuovo spettacolo Mad House, portando con sé un bagaglio ricco di esperienze, creatività e passione per il teatro musicale.

Vittore Savoini è un musicista, compositore, arrangiatore e polistrumentista con una carriera solida e variegata nel mondo della musica e del teatro. Laureato in contrabbasso al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, ha avuto l’onore di esibirsi al Teatro alla Scala nella prima mondiale dell’opera CO2 di Giorgio Battistelli, diretta dal M° Cornelius Meister, suonando il basso elettrico — uno strumento raramente presente in un contesto orchestrale di questo livello. È fondatore e violoncellista del progetto Cello vs Guitar, creato insieme al chitarrista Marco Filippini: una spettacolare sfida tra violoncello e chitarra, che fonde la potenza del rock con l’eleganza della musica classica, reinterpretando colonne sonore e grandi hit pop-rock in chiave scenica e teatrale, con ballerini e performer. Il progetto ha ricevuto apprezzamenti internazionali, tra cui un riconoscimento speciale da Brian May, chitarrista dei Queen, che ha condiviso i loro video sul suo sito ufficiale. La sua versatilità lo ha portato a collaborare in ambiti diversi: ha registrato le parti di violoncello nel disco Astronave Max di Max Pezzali e ha partecipato come bassista al Segreto Tour di Laura Bono. Dal 2024 fino a maggio 2025 è stato in tournée in tutta la Germania con le produzioni internazionali Whitney Houston – One Moment in Time e Forever Queen, spettacoli firmati Reset Production che celebrano le icone mondiali del pop e del rock. Successivamente ha collaborato con i Vipers – Tributo Queen, con i quali ha realizzato numerose date in Italia e Olanda. Parallelamente all’attività live, Vittore Savoini è autore e compositore di opere originali per il teatro musicale, tra cui La Bambina Sicura, operetta per voci bianche scritta con testi di Teresa Meardi; Nightmareland, musical scritto insieme all’autrice Christy Curino; e il recente Mad House – Il Musical, scritto insieme a Fabio Privitera: un’opera inedita che unisce narrazione, musica e visioni teatrali immersive. Come artista e produttore, ha ideato HUMANS Art Project in collaborazione con l’artista Chiara Todero: un progetto che fonde musica, arte visiva e performance dal vivo, finalista in festival internazionali e apprezzato per la sua forza simbolica e l’originalità del linguaggio artistico. Accanto alla carriera artistica, svolge attività didattica come insegnante di basso e contrabbasso, trasmettendo la sua esperienza e passione a musicisti di ogni età. Sempre alla ricerca di nuove forme espressive, Vittore Savoini continua a esplorare e innovare, alternando palcoscenico, studio di registrazione e produzione artistica.

Marco Guerzoni è un artista poliedrico, capace di attraversare con naturalezza linguaggi diversi, dal palcoscenico alla formazione, dalla musica alla performance dal vivo. Il suo percorso si distingue per una profonda passione, una forte presenza scenica e una continua ricerca di autenticità espressiva. Nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti realtà artistiche e culturali, portando il proprio talento su palchi nazionali e internazionali, in ambito teatrale, musicale e televisivo. La sua versatilità gli permette di adattarsi a contesti differenti, pur mantenendo sempre una cifra personale fatta di carisma, sensibilità e professionalità. Gli amanti del Musical lo conoscono come l’indimenticabile Clopin, il capo degli zingari, il ruolo più carismatico del musical Notre Dame de Paris di Riccardo Cocciante, fino al ventennale celebrato nel 2022. Marco vanta una produzione propria come cantautore con diversi singoli e album all’attivo, una partecipazione nei big al Festival di Sanremo insieme ad Aleandro Baldi nel 1996 con premio della critica, un eccellente Eurofestival 2012 con Nina Zilli ed una recente brillante partecipazione alla prima edizione di The Voice Senior, 2020. Vederlo ed ascoltarlo è un’esperienza unica.
Per info sui casting ancora aperti e sulle nuove date del tour consultate il sito: https://madhouseilmusical.it/
Ecco la videointervista
