Mondospettacolo intervista “Il Conte” Raffaello Mazzoni

Amici di Mondospettacolo, oggi conosceremo insieme Raffaello Mazzoni il ricercatore e analista protagonista della Pupa e il Secchione e di Take me out.

Raffaello, come definirebbe la sua carriera e il suo percorso lavorativo?

Devo ammettere che sono stato molto fortunato, non solo perché ho sempre amato tutto quello che ho fatto ma anche perché ho realizzato tutti gli obiettivi che mi ero prefissato.

A che età ha deciso di intraprendere questo suo percorso di medico/ricercatore?

Sin da quando ero bambino sono sempre stato affascinato al campo medico sanitario, questo a causa dei gravi problemi di salute di mio padre, che sin dalla mia infanzia ho assistito. Nonostante io sia laureato in Farmacia anziché in Medicina, è ormai dal 2016 che mi occupo di Ricerca, ottenendo ottimi risultati e consensi per quello che riguarda la Sclerosi multipla e altre malattie neurodegenerative.

C’è stato un momento nel su percorso di studi e lavorativo in cui ha pensato di mollare tutto?

Ho affrontato tante difficoltà durante il mio percorso, sia durante il periodo degli studi universitari che anche nei primi momenti della ricerca in quanto mi trovavo da solo in un paese con cultura e lingua diverso dal mio di origine, però sono riuscito a superare tutto credendo in me stesso e scoprendo lati di me che forse non avrei mai conosciuto.

Ad oggi si ritiene soddisfatto del suo percorso?

Assolutamente: pienamente soddisfatto.

Che rapporto ha con la sua famiglia?

Ho un ottimo rapporto con la mia famiglia, in particolare con mia madre e con mia sorella, nonostante io non viva più con loro. Sono le mie fantastiche donne e sono le persone più importanti per me. Mentre mio padre è venuto a mancare quando avevo 13 anni e ovviamente ne ho sofferto per questa grave perdita, ma penso che allo stesso tempo il dolore mi ha fatto crescere e diventare la persona che sono attualmente.

Cos’è per lei l’amore?

L’amore è sicuramente il sentimento più importante e forte che si possa provare nella vita ed è anche un sentimento con tante sfaccettature. Per quello che concerne l’amore all’interno di una relazione, è un rapporto di dare e ricevere incondizionatamente, addirittura atto anche a sacrificarsi per l’altra persona con l’obiettivo comune di ottenere la felicità insieme.

Com’è al momento la sua situazione sentimentale?

Al momento sono single, però sono innamorato della vita e dopo la mia ultima relazione ufficiale (conclusasi nel marzo del 2018) mi sento pronto per innamorarmi di un’altra persona e di dedicarmi con anima e corpo a lei e ai nostri sogni e desideri.

Che sogni aveva da bambino?

Da bambino avevo i seguenti sogni: volevo diventare sia attore che medico e in un certo senso, sono riuscito a realizzarli.

Che rapporto ha con i social? E come sarebbe la sua vita se non ci fossero?

Io sui social mi sono iscritto per caso, prima con Facebook (nel 2009) e qualche anno più tardi con Instagram (nel 2018), però sono diventati importanti per me, sia a causa del mio ruolo di personaggio pubblico, ma anche perché a me piace interagire con i miei fans e addirittura essere un punto di riferimento e anche un confidente per loro. Se non esistessero potrei fare sempre le cose che faccio, però avrebbero sicuramente un impatto più circoscritto che invece i social mi permettono di universalizzare per quanto è possibile la mia utenza.

Quali sono i suoi hobby?

Ho tanti hobby: mi piace leggere da bravo secchione, mi piace cucinare, ascoltare la musica, suonare il violino e uscire con gli amici.

Come si è sentito quando ha scoperto di esser stato hackerato?

Sicuramente ci sono rimasto male ma, non mi sono dato per vinto dandomi subito da fare per attivare l’iter per recuperare il profilo anche se purtroppo è stato inefficace.

Anni fa abbia partecipato a Take Me Out. Quale è stata la motivazione che l’ha portata a partecipare a questo programma televisivo?

Ho deciso a partecipare a Take me out a seguito di una delusione amorosa (tradimento dopo cinque anni di relazione): inviai un video di presentazione alla redazione ma non ricevetti risposta. Dopo quattro anni fui contattato e da lì ho fatto parte del cast.

Come ha deciso di fare il provino per la Pupa e il Secchione? E cos’ha provato alla notizia di essere stato preso nel cast?

Decisi di inviare la mia candidatura online dopo aver saputo che erano aperti i casting e siccome io in seguito alle mie esperienze mi sono sempre considerato un secchione ho pensato di provarci. Dopo aver superato due provini, fui scelto per far parte del cast, rimasi molto contento e soddisfatto.

Cos’è cambiato nella sua vita in seguito alla partecipazione a questi programmi TV?

Dal punto di vista umano sono migliorato, acquisendo maggior consapevolezza delle mie capacità e sicurezza in me stesso, mentre per il resto io faccio le mie attività regolarmente, così come facevo prima anche se ora ne ho di più. Quindi non è cambiata la percezione che ho di me stesso, ma la percezione che hanno gli altri di me. Intanto io sono consapevole che devo sempre crescere e migliorarmi e si va avanti con umiltà, testa bassa e pedalare sempre.

Come si immagina da qui a 5 anni?

Mi immagino realizzato sia umanamente che professionalmente e magari già sposato e padre.

Che programmi ha per il futuro?

Dare sempre il meglio di me e andare avanti, sia con l’ambito della Ricerca che con l’ambiente dello spettacolo.

Che consiglio si sente di dare ai più giovani che hanno deciso o stanno perseguendo il suo stesso percorso (che sia o meno lavorativo)?

Di perseguire i propri sogni, di non arrendersi mai nonostante le difficoltà e di osare anche e di non vivere di rimpianti.

Si sente di aggiungere altro?

Nient’altro, io vi ringrazio per questa intervista, vi mando un abbraccio e ricordatevi che la vita va vissuta intensamente!!!

Francesca Santoriello

https://www.instagram.com/contemazzoni/