
Giorgio Bruno nasce a Catania il 5 agosto del 1985. Inizia a muovere i primi passi nel cinema girando piccoli cortometraggi interamente autoproduttori. A 21 anni inizia a lavorare come autore di backstage per vari film e serie tv e continua negli anni successivi come assistente di produzione. Nel 2013 fonda, assieme ad Angelo D’agata, Explorer Entertainment, con la quale produce il suo primo film, The Perfect Husband per la regia di Lucas Pavetto, un thriller violento e sanguinoso, girato interamente in lingua inglese, pensato e realizzato per un mercato mondiale. Il film ottiene ottimi riconoscimenti in giro per i festival di mezzo mondo arrivando a vincere il “Los Angeles Horror Competition” e il “Fantafestival” nel 2014. È proprio il 2014 è l’anno in cui Giorgio Bruno è produttore esecutivo di Le Voyage, un drammatico Road Movie con un grandissimo Gerard Depardieau. Nel 2015 produce, assiemead Emanuele Moretti, giovane produttore indipendente, l’horror Bite per la regia di Alberto Sciamma. Il film, con protagonista un ottimo cast che vanta nomi del calibro di Vinnie Jones (X Men conflitto finale e Euro Trip) e Costas Mandylor (la saga di Saw), ottiene buone critiche e si assicura la partecipazione al festival di “Sitges” nel quale viene presentato in concorso. È anche il primo film che viene interamente post prodotto da Explorer Entertainment e dal suo laboratorio interno.

Sempre nel 2015, Giorgio Bruno co produce e dirige il suo primo film Almost Dead, un buon mix di dramma e horror ambientato totalmente in una macchina.
Assieme ad Almost Dead, arriva Uninhged visionario thriller per la regia di Giorgio Serafini con protagonisti Sean Patrick Flanery (Powder, Dexter) e Eric Balfour (Texas Chainsaw Massacre), questo interamente girato in America. Entrambi i film ottengono un’ottima distribuzione estera che li mette fin da subito in risalto sul mercato mondiale. Il 2016 si apre con una nuova produzione internazionale che vanta nomi sempre più importanti: Dominique Swain (Face/Off e Lolita) e William Mcanamara (Copycat) sono i protagonisti di Deprivation un horror/sci fi pieno di effetti visivi, per la regia di Brian Skiba.

All’inizio del 2017, Giorgio Bruno scrive, produce e dirige il suo secondo film My Little Baby, una dichiarazione d’amore nei confronti del cinema horror fantasy anni ’80. Girato interamente negli Stati Uniti, nello stato della Florida, il film vanta la presenza di un ottimo cast tra cui spiccano i nomi di John Ashton, il sergente Taggart di Beverly Hills Cop, e Jeremy Sande, co protagonista del Thriller Deepwater Horizon di Peter Berg. Nel 2018 e la volta di Hard Night Falling, action thiller che vede protagonista Dolph Lundren, lo storico Ivan Drago di Rocky IV. Nel 2021 realizza They Talk, un horror soprannaturale che in Italia esce con Vison distribution. Su Sky quell’anno è tra gli horror più visti del 2022.

L’ultimo suo lavoro è The Sarajevo Murders, un horror del 2025 diretto da Giorgio Bruno e scritto da Loris Curci e Barry Keating, prodotto da Corrado Camilla (Showlab) in associazione con Maurizio Tuccio. Il film è un found footage che cita film di grande successo come l’ispanico REC e l’americano Cloverfield. Il film è stato quasi interamente girato a Sarajevo e parte a Torino e rappresenta il primo e unico horror girato nella vita dell’ex Jugoslavia.
Ecco la videointervista

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