Nato a Perugia nel 1997, Nikolaj Servettini appartiene a quella generazione di autori che hanno scelto di costruire il proprio percorso cinematografico al di fuori dei circuiti produttivi tradizionali. Regista, sceneggiatore e visual artist, Servettini rappresenta una figura di autore totale: scrive, disegna, realizza storyboard e dirige, seguendo personalmente ogni fase creativa e produttiva dei suoi lavori.

Nel 2021 fonda Aqua Arida Production, collettivo artistico indipendente specializzato nella produzione esecutiva a basso budget. Attorno al progetto si raccoglie una rete di collaboratori provenienti da differenti ambiti creativi, con l’obiettivo di sviluppare opere fortemente personali e svincolate dalle logiche industriali. In pochi anni il collettivo realizza numerosi cortometraggi, molti dei quali trovano spazio e riconoscimenti nei principali festival dedicati al cinema di genere.

Il cinema di Servettini si distingue per un approccio artigianale che trasforma la scarsità di mezzi in una precisa scelta estetica. Le sue opere affondano le radici nella periferia, nel disagio sociale e negli eccessi emotivi, utilizzando l’horror come strumento di indagine psicologica e sociale. Le sue competenze spaziano dalla regia alla sceneggiatura, dalla scenografia al make-up prostetico, fino alla realizzazione di concept visivi e storyboard.

Tra i primi lavori figura Game Over 80’s Horror (2021), cortometraggio che omaggia l’immaginario horror degli anni Ottanta attraverso la storia di un appassionato di retrogaming che entra in contatto con un misterioso videogioco. Nello stesso anno realizza Beware of the Dog Magazine, racconto gotico e disturbante che mette in scena il rapporto malato tra un padre padrone e la figlia, segregata come fosse un animale domestico.

Nel 2022 firma A XMAS TREE, horror natalizio dalle tinte revenge, mentre l’anno successivo dirige Nomentum, opera urban horror incentrata su un giovane rapper di provincia che sogna di fuggire dalla realtà soffocante del proprio quartiere ma si ritrova costretto ad affrontare le sue paure più profonde.

Sempre nel 2023 Aqua Arida Production cura la produzione esecutiva di Ace of Spades, esordio registico di Alessio Leombruni, confermando la volontà del collettivo di sostenere anche progetti esterni e nuovi talenti della scena indipendente.

Il percorso autoriale di Servettini prosegue nel 2024 con Buba, cortometraggio horror-erotico che utilizza il genere per riflettere sull’oggettivazione del corpo femminile e sulle dinamiche delle relazioni tossiche. Un’opera che conferma l’interesse del regista per l’utilizzo della metafora horror come strumento di lettura del contemporaneo.

Il progetto più recente è Haiku 27 (2025), definito dallo stesso autore come un horror cyberpunk ispirato a esperienze personali. Attraverso una narrazione visionaria, il film affronta il tema della dipendenza tossica trasformandolo in una metafora estrema e disturbante, in linea con una poetica che da sempre privilegia l’intensità emotiva e la contaminazione tra generi.

Parallelamente all’attività cinematografica, Servettini opera come content creator, organizzatore di eventi e direttore editoriale di Stramboyz Magazine, contribuendo alla promozione della cultura underground e del cinema indipendente italiano.

Con una filmografia costruita interamente fuori dai percorsi convenzionali, Nikolaj Servettini rappresenta una delle voci emergenti più interessanti del panorama horror indipendente nazionale: un autore che ha fatto dell’autonomia creativa e della sperimentazione il centro della propria identità artistica.

Ecco la videointervista

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