Coralina Cataldi-Tassoni è una figura unica nel panorama artistico internazionale, capace di spaziare con naturalezza tra cinema, teatro, musica, arti visive e scrittura. Nata a Manhattan in una famiglia di professionisti dell’opera lirica, fin da bambina è stata immersa nell’arte: esordì sul palco con la compagnia d’opera di famiglia all’età di tre anni. 

La sua formazione attraversa due culture: dopo i primi anni a New York, da piccola si trasferì con la famiglia a Roma, dove crebbe consolidando forti radici italiane.  Il suo debutto cinematografico risale al 1986, con Demoni 2 di Lamberto Bava, prodotto da Dario Argento, che la mise subito in contatto con il cinema di genere italiano. Nella seconda metà degli anni ’80 e oltre, collaborò più volte con registi europei di primo piano: fu diretta da Dario Argento in Opera (1987), Il fantasma dell’opera (1998) e La terza madre (2007), da Pupi Avati in L’amico d’infanzia (1994) e da Lamberto Bava in Ghost Son (2007). 

Parallelamente alla carriera cinematografica, Coralina ha costruito un profilo artistico sorprendentemente poliedrico: è cantautrice e musicista e ha pubblicato l’album Limbo Balloon, che fonde influenze dal rock alla new wave fino alla lirica, spesso suonando dal vivo negli USA e in Canada.  È anche pittrice: le sue opere, firmate semplicemente “Coralina”, sono state esposte in mostre personali a Manhattan e in Europa, ottenendo consensi dal mondo dell’arte contemporanea. 

Non si limita alla scena visiva e musicale: Coralina ha scritto anche sceneggiature e colonne sonore e per anni ha tenuto una rubrica bilingue intitolata Coralina of the Miracles per il quotidiano online La Voce di New York, seguita con entusiasmo da numerosi lettori. 

Un’altra tappa importante nella sua carriera artistica è rappresentata dalla collaborazione con il regista Mariano Baino, con il quale ha fondato la casa di produzione Astrid’s Saints LLC e ha realizzato lavori sperimentali come Lady M 5.1, in cui non solo recita, ma compone la colonna sonora e disegna i costumi; per questa performance ha vinto l’Award of Excellence come Miglior Attrice Protagonista al Best Shorts Competition. 

Nel 2019 ha recitato nel cortometraggio A Moving Read, presentato al Fantafestival di Roma, che le ha valso il Silver Bat Career Achievement Award per il suo contributo al cinema di genere. 

Nel 2024 il film Astrid’s Saints, co-scritto e interpretato da lei e diretto da Baino, ha avuto la prima mondiale all’Ètrange Film Festival di Parigi, consolidando il suo ruolo non solo di interprete, ma di autrice di cinema moderno e innovativo. 

Oltre al cinema, l’attenzione nei suoi confronti è stata raccolta in pubblicazioni dedicate: il volume Coralina: Life is Art / Art is Life, curato dal giornalista Filippo Brunamonti, include interviste e testimonianze di critici e colleghi, ed è stato inserito nella collezione di ricerca della New York Public Library for the Performing Arts. 

Coralina Cataldi-Tassoni continua a vivere e lavorare tra New York e l’Europa, portando avanti un percorso artistico che non si lascia incasellare in un unico linguaggio ma che intreccia immagini, suoni, parole e visioni in una forma di espressione totale. 

Ecco la videointervista

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