Mondospettacolo intervista l’attrice Simona Vannelli

Simona Vannelli si forma presso la Bottega di Gassman. Successivamente frequenta alcuni corsi tenuti da Andrea Berti presso il Teatro dei Rassicurati di Montecarlo (Lu), Biomeccanica ed Approfondimento sullo Psicodramma. Nel 2012 frequenta un corso annuale sullo studio della maschera nella commedia dell’arte a cura del docente Marcello Livi, al termine del quale porta in scena un monologo di Colombina utilizzando la maschera da lei stessa realizzata.

Dal 1999 è molto attiva in teatro, come attrice e regista, cimentandosi con autori quali William Shakespeare, Agatha Christie, Stefano Benni, Erri De Luca e molti altri.

Nell’ambito del cinema di genere Simona si fa conoscere grazie alle pellicole del marito, il regista Lorenzo Lepori, nelle quali interpreta spesso ruoli di rilievo. La ricordiamo in Catacomba (2016), dove interpreta il ruolo della protagonista Tamara nell’episodio Alien Lover e di co-protagonista Ligea nell’episodio La maschera della morte rossa; in Notte Nuda (2018), nel ruolo della Moglie/Vampira; in Beyond the Omega – Il tuo Sepolcro … la nostra Alcova (2019) in due piccoli ruoli; in Flesh Contagium (2020) nel ruolo di Vera; in Grida dalla Palude (2021) nel ruolo della protagonista Angela, per il quale si aggiudica il Premio come migliore attrice all’Adbhooture Film Festival –Edition 14 – India; in Cieco, Sordo, Muto (2022) in cui riveste il ruolo di Simona accanto al grande attore David Brandon.

Nel 2023 viene scelta dal regista spezzino Francesco Tassara come protagonista del suo primo lungometraggio, Cose Nere, che vedrà la luce nell’arco del 2024.

Ecco la videointervista.

 

Ilaria Monfardini