Mondospettacolo intervista lo scrittore Marco Marengo

Marco Marengo è nato a Genova nel 1973. Trascorre il tempo badando al tempo che scorre. Vive realizzando ciò che la sua mente lo spinge a fare. So bene che queste premesse vi porteranno a pensare che non fa molto, ma vi lascerò il dubbio.

Coltiva da sempre l’amore per la scultura in legno. Le sue opere sono state esposte ed apprezzate in diverse mostre e nel corso di svariate manifestazioni, e sono presenti nei siti web specializzati. Dal 26 al 30 dicembre 2001 ha allestito una mostra a Bussana Vecchia, villaggio internazionale di artisti.

Marco Marengo, noto anche con gli pseudonimi di Francis Devil, Mark Kemmler, Marie Redloffel e di Jack Millerton, è anche un eccellente ed originalissimo autore di racconti.

Sulla storia degli Ungumani della rocca di Lerna ha scritto due libri, Il Pane del Boia e quello che voglio consigliarvi oggi, La Leggenda degli Ungumani.

Nella rocca sotto al castello di Lerma ci sono gli Ungumani, la rocca è casa loro. Gli Ungumani sono esseri che, nell’aspetto e nel comportamento, ricordano sia gli esseri umani che i cinghiali. Sono lì da sempre…
Secondo la leggenda da sempre vivono laggiù, isolati ma in ascolto. C’è chi li avvistati mentre risalivano, nelle notti senza luna, il corso del torrente Piota. Pare che, giunti alle sorgenti, si diano un gran da fare per garantire la giusta portata d’acqua al paese.
Un antico vociare li ricorda: laggiù ci sono gli Ungumani, la rocca è casa loro. Se non li sfameremo pian piano saliranno… e ci mangeranno. Si accontentano anche di scarti di cibo, per loro è comunque energia preziosa.
Per comunicare emettono strani fischi che, per il momento, nessuno ha decifrato con certezza. Secondo una teoria si tratta di una sorta di alfabeto morse, ma molto più complesso.
Il libro: Dai primi insediamenti umani nel Monferrato, alla costruzione di un’enorme campana di pietra in un’accampamento romano, per poi passare (ai giorni nostri) all’ acquisto, da parte di una famiglia, di un’antica cascina da ristrutturare. I vari piani temporali sono sorretti dalla sempre presente leggenda degli Ungumani. Le sue origini sono ancora parzialmente avvolte nel mistero, così come il suo futuro…
Ecco la videointervista:
Ilaria Monfardini