Il sipario del Teatro La Provvidenza di Vallo della Lucania si prepara a sollevarsi, il prossimo 19 marzo alle ore 20:45, su uno degli appuntamenti più attesi e suggestivi della stagione teatrale 2026. Protagonista assoluta è Monica Sarnelli, interprete dalla caratura rara, capace di fondere il rigore tecnico di una carriera solida con una passionalità viscerale che affonda le sue radici nel cuore pulsante di Napoli.
Con lo spettacolo “Sirene, Sciantose, Malafemmene ed altre storie di donne veraci”, l’artista non si limita a calcare la scena: la domina, abitando letteralmente le storie, ridando fiato ai miti e trasformando la melodia in un’indagine antropologica sulla femminilità. Non è solo un concerto, né soltanto una pièce teatrale; è un’esperienza immersiva che attraversa i secoli per restituire dignità e voce alle donne.
Una Vocalità tra Eleganza e Veracità
Il vero fulcro magnetico dello spettacolo risiede nella straordinaria vocalità della Sarnelli. La sua è una voce che sa essere, allo stesso tempo, cristallina e graffiante, capace di inerpicarsi su agilità tecniche tipiche della grande tradizione napoletana per poi scendere in registri più caldi, confidenziali e quasi sussurrati.
Monica Sarnelli possiede quel raro dono di saper “colorare” ogni singola nota: la sua interpretazione non è mai puramente estetica, ma profondamente narrativa. C’è una sapienza antica nel suo modo di porgere la parola cantata, una padronanza del fiato che le permette di passare dalla sfrontatezza ironica della sciantosa alla drammaticità struggente della “malafemmena”, mantenendo sempre un’eleganza stilistica che è ormai il suo marchio di fabbrica. La sua voce non si limita a eseguire un repertorio; essa si fa corpo, carne e respiro.
Un Viaggio tra Mito e Realtà
L’opera, nata dalla penna sapiente e colta di Federico Vacalebre e valorizzata dalla regia visionaria di Carlo Cerciello, si snoda come un viaggio onirico attraverso l’identità partenopea. Napoli, in questo racconto, non è solo uno sfondo geografico, ma un’entità viva, una “mater” dolcissima e feroce.
Monica Sarnelli conferma qui la sua statura di interprete teatrale completa e consapevole. La sua voce diventa il filo d’Arianna che conduce il pubblico dal mito primordiale delle sirene alla fiera dignità delle figure femminili più iconiche della nostra storia, finalmente libere di raccontare la propria verità, spogliate dai cliché del passato.
L’Armonia delle Donne: Un Ensemble d’Eccellenza
La protagonista Monica Sarnelli e il cast
Monica Sarnelli si muove in una scenografia con tanti simboli e abiti: da sciantosa (ma la giarrettiera è di cuoio), da Bammenella, da primadonna postmoderna, da brava ragazza «jeans e maglietta», tra canzoni, aneddoti e racconti. Al suo fianco un’attrice (Cinzia Cordella), una pianista (Eunice Petito), un quartetto d’archi (Anna Rita Di Pace, Isabella Parmiciano, Tiziana Traverso, Monia Massa). Arrangiamenti musicali di Pino Tafuto e Salvio Vassallo. Disegno luci, Andrea Iacopino; aiuto regia e video di Fabiana Fazio.
Il Tour in Campania: Prossime Tappe
Dopo la tappa cilentana a Vallo della Lucania, il viaggio dell’incanto prosegue senza sosta. Il tour toccherà Teano il 20 marzo presso l’Auditorium Tommasiello, per poi fare tappa nel napoletano ad aprile: il 9 aprile al Teatro Minerva di Boscoreale, seguito da un prestigioso trittico di date (10, 11 e 12 aprile) al Teatro Di Costanzo-Mattiello di Pompei. Il gran finale di questa tranche campana si terrà il 22 aprile al Teatro Italia di Acerra.
Un viaggio che si preannuncia come un trionfo itinerante, rinnovando quell’incontro magico tra l’artista e il suo territorio. È un invito a riscoprirsi, a emozionarsi e a celebrare la missione più nobile dello spettacolo: parlare all’anima, sempre e comunque, con tutto il cuore.
