Morto Alan Thicke, papà in “Genitori in blue jeans”. Il ricordo di DiCaprio

È morto l’attore canadese Alan Thicke, amatissimo capofamiglia del telefilm cult degli anni ’80 Genitori in blue jeans e padre del cantante Robin Thicke.

Il 69enne Alan Thicke, che appena due settimane fa era stato premiato con il Canadian Icon Award al Whistler Film Festival, martedì mattina stava giocando ad hockey presso i Pickwick Gardens di Burbank (California) con il figlio 19enne Carter, quando intorno alle 11 è stato colpito da un infarto, accusando una fitta al petto seguita da nausea e vomito. Dopo un’inutile corsa in ospedale, l’attore è deceduto al Providence Saint Joseph Medical Center poco dopo mezzogiorno.

Alan Thicke con i figli Robin e Carter
Alan Thicke con i figli Robin e Carter

Thicke aveva anche scherzato con il figlio chiedendogli di fargli una foto mentre lo caricavano sull’ambulanza e sembrava di buon umore. Inoltre solo poche ore prima aveva postato sulla sua pagina Facebook ufficiale il ringraziamento per l’importante premio ricevuto in patria, con un (a posteriori) profetico «Prometto di provare a restare iconico».

Originario dell’Ontario, Alan Thicke ha recitato in oltre 110 tra film tv e serie televisive, da Perry Mason a Love Boat, da La signora in giallo a Sposati con figli, da Tutta colpa di un angelo a Settimo cielo, da Beautiful ad American Dad!, fino ai recenti E alla fine arriva mamma! (How I met your mother)Scream Queens e This is Us. Ma il ruolo che lo ha reso celebre ed amato in tutto il mondo è stato quello del dottor Jason Seaver, papà della numerosa famiglia di Genitori in blue jeans (Growing Pains), serie in onda per ben sette stagioni tra il 1985 e il 1992, per un totale di 166 episodi. Jason fa lo psichiatra ma riceve i pazienti a casa, così da poter aiutare la moglie reporter (Joanna Kerns) a prendersi cura dei tre figli adolescenti (l’allora famosissimo Kirk Cameron, Tracey Gold e Jeremy Miller) ai quali si aggiungerà dalla quinta stagione anche una quarta bimba.

Nell’ultima arriverà poi anche un adolescente problematico che i Seaver adotteranno, un giovanissimo Leonardo DiCaprio. E proprio l’attore premio Oscar ha voluto omaggiare il suo papà adottivo del piccolo schermo con questo post su Facebook: «Alan era un padre, un marito e un amico devoto, oltre a essere un modello da seguire. Sapeva come sfruttare il potere dell’industria dell’intrattenimento per essere un’influenza positiva su così tante vite, compresa la mia. Sarò per sempre grato per l’opportunità che ho avuto di lavorare con Alan all’inizio della mia carriera. Aveva una classe enorme, un gran cuore ed ha insegnato a me e a molti altri tante lezioni sull’umiltà e sulla gratitudine. L’ho incontrato alcune volte nel corso degli anni e quando Alan Thicke entrava nella stanza, onestamente, nessuno era più cool di lui. Già mi manca. I miei pensieri e le mie preghiere vanno all’intera famiglia Thicke durante questo difficile periodo».

Poche invece le apparizioni di Alan Thicke sul grande schermo: i due film più conosciuti sono stati la commedia Quando meno te lo aspetti (2004) di Garry Marshall e il crime Alpha Dog (2006) di Nick Cassavetes. In compenso, da ottimo entertainer qual era (ha condotto per anni anche uno show che portava il suo nome), si fece conoscere anche come sceneggiatore e produttore, oltre che come compositore di temi come quello del telefilm Il mio amico Arnold, dello spin-off L’albero delle mele e dello show La ruota della fortuna.

Thicke ha avuto ben tre mogli: l’attrice Gloria Loring (1970-1984), madre di Brennan e del famoso cantante Robin Thicke (quello di Blurred Lines), l’ex Miss Mondo 1990 Gina Tolleson (1994-1999), mamma del già citato Carter, e la modella Tanya Callau (2005-oggi). E proprio insieme alla sua famiglia, Alan Thicke aveva appena girato la serie-reality Unusually Thicke, andata in onda da settembre.

Alan Thicke in carriera ha ottenuto una nomination ai Golden Globe nel 1988 proprio per Genitori in blue jeans e tre agli Emmy Awards, nel 1977 come sceneggiatore di The Barry Manilow Special e l’anno successivo come produttore e sceneggiatore di America 2-Night.

Ivan Zingariello

Genitori in blue jeans
Il cast dell’ultima stagione di “Genitori in blue jeans”