Addio all’attore Peter Vaughan, oltre 60 anni di carriera fino a “Il trono di spade”

E’ morto l’attore caratterista inglese Peter Vaughan, noto per il ruolo di Harry Grout nella sitcom televisiva Porridge e più recentemente come Maestro Aemon ne Il trono di spade.

Peter Vaughan è morto l’altro ieri all’età di 93 anni a Mannings Heath (Sussex), nel sud dell’Inghilterra, dove viveva con la sua seconda moglie Lillias Walker. La sua agente, Sally Long-Innes, ha dichiarato che Vaughan «è morto in pace circondato dai suoi cari» martedì mattina.

Peter Vaughan nacque come Peter Olm nel 1923 nello Shropshire, figlio di un impiegato di banca e di un’infermiera. I suoi primi impegni recitativi al Wolverhampton Repertory Theatre vennero interrotti dalla guerra. Dopo aver servito come ufficiale in Normandia e a Singapore, ritornò a recitare a Londra. Sposò la sua prima moglie, l’attrice Billie Whitelaw, nel 1952. Mentre lei iniziò ad ottenere grande notorietà con ruoli importanti in spettacoli teatrali di Samuel Beckett, Vaughan continuò a recitare in piccole parti in teatri minori. Lei dichiarò in seguito che lui era invidioso del suo successo. Dopo che la coppia si separò nei primi anni ’60, Vaughan riuscì ad ottenere ruoli più importanti e successivamente sposò l’attrice Lillias Walker.

Vaughan diventò così un volto familiare sulla TV britannica, con ruoli comici come in Citizen Smith o drammatici come in Our friends in the north. Ma il massimo della notorietà lo raggiunse recitando al fianco di Ronnie Barker nella sitcom a tema carcerario Porridge, nel ruolo di Harry Grout, il capo del racket sotto custodia in carcere. Apparve in soli tre episodi della serie comedy anni ’70 ma viene ancora ricordato per una performance brillante nel ruolo di uno dei pilastri del carcere, dove coordina operazioni dalla sua cella lussuosamente arredata, con tanto di parrocchetto ondulato. «La gente ancora mi dice: ‘Ti hanno fatto uscire finalmente, eh Grouty?’» ha detto Vaughan in un’intervista di quest’anno.

Ronnie Barker e Peter Vaughan in "Porridge"
Ronnie Barker e Peter Vaughan in “Porridge”

Più recentemente ha conquistato una nuova generazione di ammiratori in tutto il mondo grazie alla serie fantasy di enorme successo della HBO Il trono di spade / Games of Thrones, nel ruolo dell’anziano e cieco personaggio di Maestro Aemon. «La gente parla di Grouty ma, buon Dio, i messaggi dei fan che ricevo da tutto il mondo grazie al Trono di Spade sono tantissimi» ha detto al Sunday Post. «E’ cresciuto tutto così in fretta ed una volta che è fatta, è fatta». Brenock O’Connor, l’attore 16enne che interpreta Olly nella serie fantasy, ha omaggiato Vaughan definendolo «un uomo gentile e pieno di talento».

La lunga carriera d’attore di Peter Vaughan, composta da oltre 220 titoli, include importanti film come Il villaggio dei dannati (1960) con George Sanders, Cane di paglia (1971) di Sam Peckinpah accanto a Dustin Hoffman e Susan George, Messia selvaggio (1972) e Valentino (1977) di Ken Russell (in quest’ultimo al fianco del grande ballerino Rudolf Nureyev), I banditi del tempo (1981) di Terry Gilliam, con Sean Connery e metà dei Monty Phyton, Brazil (1985) ancora di Terry Gilliam, con Robert De Niro, La donna del tenente francese (1981) con Meryl Streep e Jeremy Irons, Prigionieri dell’onore (1991) sempre di Ken Russell, con Richard Dreyfuss e Oliver Reed, Quel che resta del giorno (1993) di James Ivory, con Anthony Hopkins ed Emma Thompson, La seduzione del male (1996) con Daniel Day-Lewis e Wynona Ryder, gli italiani La leggenda del pianista sull’oceano (1998) di Giuseppe Tornatore e Canone inverso (2000) di Ricky Tognazzi, Tu chiamami Peter (2004) con Jeoffrey Rush e Charlize Theron, fino a Funeral Party (2007) di Frank Oz.

Katherine Helmond e Peter Vaughan ne "I banditi del tempo"
Katherine Helmond e Peter Vaughan ne “I banditi del tempo”

Ad ottobre, Vaughan aveva dichiarato alla BBC London Radio che il suo ruolo preferito era quello di Ed nel cast originale dello spettacolo del 1964 Entertaining Mr Sloane, da un testo di Joe Orton, da cui venne anche tratto un film nel 1970. «Per quasi due anni fu una sensazione incredibile. Judy Garland venne a vederlo tre volte. Fu un periodo magico». Alla domanda su quale fosse il segreto della sua lunga carriera, lui rispose: «Fortuna, buon vino e birra. Mi sono solo dannatamente divertito».

Filmografia completa di Peter Vaughan: http://www.imdb.com/name/nm0891092/

Ivan Zingariello