MUSICA ANNI 80: LE RECENSIONI DI GHIGO TAITI

Chi ha vissuto la sua gioventù nei “mitici” anni 80 di certo ricorderà, o almeno dovrebbe, uno dei pezzi a mio parere straordinario, che fece ballare una intera generazione ovvero One night in Bangkok cantata da Murray Head, attore e cantante britannico. Nel 1984 Bjorn Ulvaeus e Benny Andersson ex componenti degli ABBA, ormai sciolti già da due anni, collaborando con il paroliere Tim Rice scrissero il musical Chess (scacchi) da cui è stato tratto il brano. Il disco venne pubblicato dalla RCA nel mondo ad eccezione della Svezia dove se ne occupò la casa discografica Polar, sia in 7” ovvero il buon vecchio 45 giri (3:54) minuti, sia in versione 12” maxi  (5:38) minuti. Il brano fu classificato nella categoria pop-elettronico riscuotendo un notevole successo tanto che raggiunse i vertici delle classifiche in Germania, Svizzera ed Australia, arrivando fino al terzo posto in Canada e Stati Uniti, al dodicesimo in Inghilterra.

Il testo della canzone eseguito da Murray Head in una forma quasi rap è una denuncia ironica contro la corruzione morale della città di Bangkok, paragonata al significato intellettuale del gioco degli scacchi. Negli anni a testimoniare la popolarità raggiunta dal brano sono state registrate diverse cover da vari artisti più o meno noti.

Per quelli che non la ricordano :

Ghigo Taiti