Musica, PROHIBIDO di Lele Blade

“Un amore giovane. Un amore senza lieto fine. Un amore Prohibido”, in uscita ufficiale venerdì 17 luglio 2020

Este amor es prohibido. No tiene sentido. Così canta soavemente Lele Blade, alias di Alessandro Arena.

Il giovanotto simbolo dell’urban napoletano, reduce dal duo Le Scimmie con Vale Lambo e, soprattutto, da una serie preziosa di collaborazioni e featuring, stavolta porta in dono la sua interpretazione dell’estate. Stagione tentatrice, affabulatrice. A suo modo peccaminosa. Pronta a sorprendere, ammaliare, ferire. E in questa altalena emozionale arriva la sintesi compiuta da Lele Blade, che chiama ancora al suo fianco il talento di Dat Boi Dee, producer di questa traccia – nell’onda che mescola sonorità latine e scenari da pop-song – che uscirà su tutte le piattaforme venerdì 17 luglio.

Nessuna scaramanzia nei numeri, per l’hitmaker nato a Napoli.

Perché la superstizione è solo una parola con cui poter fare rima. Superstizione / bella stagione / effervescente canzone. E Lele Blade lo fa in maniera ancora più esplicita abbandonandosi al mood che inanella sillabe in lingua napoletana e in lingua spagnola. “In un certo senso ho voluto rappresentare il gusto e il fascino del proibito in una storia d’amore tra due amanti”, dichiara cosciente Lele Blade. “Avrei dovuto intitolarla ‘Amor prohibido’ ma la parola prohibido, già da sola, mi piaceva di più”. La convivenza tra l’estroversa lingua-madre del Vesuvio e l’idioma ispanico genera adesso un climax incandescente: “La lingua spagnola fa parte della mia vita: la mia compagna è sudamericana e con lei parlo spesso in spagnolo. Trovo sia molto espressiva oltre ad essere la seconda più parlata al mondo”.

Ad accompagnare il cantante-rapper in questa immersione erotico_amorosa è il producer Dat Boi Dee (alias di Davide Totaro): insieme, i due artisti hanno già condiviso le esperienze di Loco [certificato Disco d’Oro] e Vamos pa la Banca. “Le persone che ci seguono ogni giorno lo sanno da un po’. Il ritornello di questo pezzo – ricorda Lele Blade – è stato ideato l’anno scorso, è balzato fuori con qualche spoiler sui social. Lavoravo molto con Davide in quel periodo e, a differenza, di altri brani questo è stato studiato e concluso in due momenti diversi. A giugno poi ho fatto un free style, Back In the Business, in dono ai fan. Ora c’è PROHIBIDO: è una canzone d’amore senza lieto fine. Nella maggior parte dei casi, storie del genere, finiscono così”.

 

Vi domandate dov’è il videoclip, vero? Arriva. Arriva a brevissimo. Pro … promesso … sarà PRO_HI_BI_DO.

LELE BLADE

Alessandro Arena, nato a Napoli

Originariamente: un writer.

Si chiama Lele Blade quando fa musica, realizza singoli-album e sta sul palco.

È un rapper/cantante. Appassionato di 2Pac, prima, e dei PNL, più tardi.

È stato – con Vale Lambo – il canto e i versi del duo Le Scimmie.

Da quel momento, un passo in là ed ecco il collettivo SLF – Siamo La Fam.

Ha iniziato la sua carriera musicale, sul finire degli anni ‘00, come membro del duo Kimicon Twinz, assieme a Dome Flame. I due erano anche parte del collettivo U.F.O. Rap Team.

Più tardi, riuniti i Kimicon Twinz e con altri membri della scena rap partenopea, fonda un nuovo collettivo: Cazooria Muv. Poco dopo rinominato 365 Muv.

Terminata l’esperienza Kimicon Twinz, inizia a pubblicare alcuni brani da solista, ma si fa conoscere a livello nazionale quando fonda il duo Le Scimmie con Vale Lambo (anche lui membro del 365).

 

Nel 2016 Le Scimmie pubblicano l’album El Dorado, che li lancia anche come artisti solisti.

È così che Lele Blade pubblica nel 2018 il suo album d’esordio Ninja Gaiden su etichetta Universal e Dogozilla Empire. Nel 2019 annuncia la firma per BFM Music, etichetta del rapper Luchè in partnership con Universal per la distribuzione. Il primo passo è Vice City.

In quel periodo comincia – con la traccia Loco – l’avventura creativa con il producer napoletano Dat Boi Dee.

Online circolano decine di suoi brani solisti e altrettante collaborazioni: da CoCo a Gêolier,

da MV KILLA a Yung Snapp, da Rocco Hunt a Gemitaiz.

Fra i titoli: Bentley, Sosa, Educazione siberiana, Squilla ancora.