Nat Rules – Le leggi di Nat webserie alla Sopranos

Nel 2017 , Chris Heaven, noto ai nostri lettori come cantante e come creatore della webserie “Vincent Kosmos – il ladro del tempo” (oltre che come cosplayer), ha interpretato il gangster Natale “Nat” Giannetti nel primo episodio della webserie “Zero: La serie” creata da Alessio Fracchia e diretta da Riccardo Badolato.
Giannetti si trovava in mezzo ad una sorta di invasione zombie dovuta ad un virus (profetico quasi !) e avrebbe dovuto essere presente in altri episodi ma purtroppo la serie ha chiuso i battenti dopo un secondo episodio totalmente diverso (anche come cast) e che vedeva Nat solamente nominato.
Ma Chris è rimasto legato al personaggio essendo lui fan dei mafiosi italo-americani vecchio stile e ha deciso alcuni anni fa di creare la serie “Nat Rules – le leggi di Nat” iniziando con un promo che lo vedeva dialogare con il protagonista della seconda puntata di “Zero: La serie” ovvero Viro Markesan (che interpretava Ned) in un confronto surreale tra personaggi e attori. Poi nonostante alcuni copioni scritti, “Nat Rules” si è fermata per poi riprendere in questo periodo di pandemia con dei mini episodi su Youtube che vedono la collaborazione di Emanuele Bolognari (nella parte dell’avvocato) e di Fabio Di Meola (anche lui presente nel primo episodio di “Zero: La serie” ma con un personaggio diverso).

Chris, parlaci di Nat, del personaggio e del perché sei così legato a lui.

Beh Nat è arrivato in un momento particolare e mi ha subito colpito, ho amato interpretarlo perché amo fare la parte del cattivo ma non di quelli grezzi, brutali ecc, preferisco i cattivi con “Classe”.
Natale Giannetti è un mafioso italo-americano vecchia scuola, di quelli che si vedono nei film di Scorsese, nei telefilm come i Soprano o Bad Blood, vestito in un certo modo e che segue i cliché classici.

Quindi ti ispiri ai vari De Niro, Joe Pesci?

Sicuramente film come “Quei bravi ragazzi” fanno scuola eh! Joe Pesci è però più psicopatico di Nat in quel film mentre mi avvicino di più allo stile dei Sopranos dove ammiro sopratutto Tony Sirico nella parte di Paulie Gualtieri, ma apprezzo molto anche Anthony La Paglia in Bad Blood nella parte di Vito Rizzuto e Armand Assante in Gotti (mentre Travolta seppur bravo nel nuovo film su Gotti non mi ha colpito molto).  Nella vita reale un ex-membro di Cosa Nostra che trovo molto elegante e che mi ispira è Michael Franzese, trovo che abbia un ottimo gusto nel vestire e seguo con piacere i suoi video.

Ma cosa trovi di realmente affascinante in una cosa come “Cosa Nostra”?

Dovresti porre la stessa domanda a Scorsese eh! Diciamo che i cliché classici che vediamo nei film hanno il loro appeal soprattutto per noi italiani, poi ovvio che uno non approva i lati negativi e tutto il resto, ma stiamo ovviamente parlando di personaggi anche se ovviamente io mi documento anche sui veri mobster americani.

Nat Rules sarà sempre una serie a mini episodi su Youtube o hai intenzione di cambiare qualcosa?

Per ora, dovendo seguire le norme anti-covid ho creato questi mini-episodi lavorando a distanza con amici come Emanuele Bolognari che interpreta il mio Avvocato e Fabio Di Meola che conosco da anni ed è stato con me sia in Zero, che in un corto sui pirati dei Caraibi, che nel mio gruppo cosplay di Agents of S.H.I.E.L.D., lui interpreta Hector Alvaro Delgado, un Narcos, un capo del Cartello Colombiano che deve collaborare con Nat ma con il quale instaura un rapporto burrascoso. Ho ideato l’escamotage della “Videochiamata” per ovviare al problema delle distanze, ma prossimamente ci saranno dei veri e propri episodi classici con attori che interagiscono, ho alcuni copioni fermi da anni.

Come è cambiato Nat da “Zero: La serie” a “Nat Rules”?

Lì era appena abbozzato, era una scena che durava un paio di minuti, peraltro venuta buona in due takes, ma ero meno “mafioso” nell’interpretazione, non avevo ancora creato bene il personaggio, ora Nat è più maturo e sicuramente anche se mantiene l’eleganza e lo stile, è più personaggio.

Cosa dobbiamo quindi aspettarci prossimamente?

Devo essere sincero? Non lo so!!!Voglio unire tutti i mini episodi con una voce narrante un po’ alla Scorsese ma voglio iniziare anche a girare degli episodi lunghi o un corto e mi piacerebbe anche far apparire Nat come ospite in altre serie, ho interpretato un personaggio simile chiamato Luciano Rizzuto nel corto “The bitter end”, una produzione americana curata dalla Ghoul Inc. Production e visto che era girato negli anni 50 potrebbe essere un lontano parente (o il nonno) di Nat!
Per ora rimanete sul canale Youtube e sulla pagina facebook per le news!!!

Napoleone Wilson