La Blu Theatre Experience era proprio quello che mancava a Sorrento, perla della Penisola sorrentina e meta del turismo internazionale da sempre. Il format della cena spettacolo sulle note dei motivi pop più gettonati, e con le coreografie di ballerini e performer, sta illuminando l’estate sorrentina dal 31 luglio scorso, ogni giovedì, venerdì e sabato, “e sarà così fino a ottobre e magari fino alle feste di Natale e Capodanno”, assicurano Chiara Giordano e Andrea Evangelista, anime dell’operazione artistica al Cinema Teatro Armida della città di Torquato Tasso.

CHIARA GIORDANO E LA SUA GUAPACHA EVENTS
Con la sua Guapacha events ha messo in piedi, cucendolo su misura della struttura committente da brava sarta dell’intrattenimanto (come ama definirsi), uno show portato in giro per l’Italia – e non solo – da tempo. Oggi anche Sorrento è come Dubai, Porto Cervo o la Versilia, con una formula di intrattenimento che in Campania si sposa con le eccellenze della Costiera a tavola, grazie alle sapienti mani di Basilico Italia al piano terra dell’Armida.

LA STORIA DEL CINEMA TEATRO ARMIDA A SORRENTO
La storia di questo teatro, fondato dal padre di Maurizio Mastellone, è fatta di alti e bassi, come confida il suo imprenditore e patron: “Nel 2023 lo chiusi, dopo aver staccato una decina di biglietti per un Mission Impossible, e a seguito di una ristrutturazione nel 2015 ai piani superiori per offrire un multisala alla città, iniziativa non tanto felice. Sono passati due anni, nel corso dei quali ho viaggiato per i locali del Belpaese alla ricerca di ispirazione per una rifondazione, e dai vari Billionaire e simili è venuta l’idea di un format rivolto ai turisti facoltosi che vengono qui in ogni periodo dell’anno, e nelle vicine Capri, Positano, Ravello e Amalfi”.

L’INTRATTENIMENTO DA BILLIONAIRE A SORRENTO COME A PORTO CERVO
L’ingaggio di una delle migliori società del settore, a dire di Mastellone un’agenzia di altissimo livello, ha prodotto l’esperienza immersiva Nel Blu, che è anche il titolo delle serate evento. Si sale per le scale e dall’eleganza degli arredi sembra quasi di entrare in un Teatro dell’Opera, magari quello di Star Wars nel capitolo La vendetta dei Sith.

NEL BLU, UNO SPETTACOLO SCINTILLANTE
Citazione cinematografica a parte, il programma si rivela subito scintillante, fiammeggiante e spumeggiante come il Foscaro prima cuvée servito a tavola con l’amuse bouche di benvenuto, un lievitato farcito con crema di formaggio e semi di zucca. Si parte con un medley di Casta Diva, The edge of glory (cantata dalla napoletana Naomi Buonomo) e Abracadabra di Lady Gaga per la coreografia.

DUO MOON
Il Duo Moon di acrobati italiani Veronica e Mirko fa il suo ingresso prima con la parte maschile di questo sodalizio d’arte e di vita, mentre il presentatore cantante Luca Pozzar canta A man’s world e tra una caprese mozzarella, pomodoro di Sorrento e rucola come antipasto, e un raviolo ripieno di ricotta affumicata con salsa di pomodoro e basilico, si passa anche al grande Cinema.

MUSICAL
Come ogni musical che si rispetti, c’è spazio per ben due canzoni di un film di Rob Marshall, regista di Chicago e Nine: Be italian di Fergie e Cinema italiano cantata da Kate Hudson nella pellicola ispirata al capolavoro di Fellini 8 e ½ , poco fortunata al botteghino a suo tempo.

SIRENE BLU E MALAFEMMENA
La Buonomo non può però esimersi dall’intonare Malafemmena su un palco che celebra la napoletanità con i riferimenti agli abissi del mare e alle sirene del mito, sorpresa finale di un vero e proprio quadro ad hoc.
Frutto della direzione artistica di Gianpiero Gencarelli (già coreografo Rai, in programmi come Domenica In e Miss Italia, nonché direttore artistico del Billionaire e del Grand Finale del Grand Prix F1 di Abu Dhabi) e della costumista di scena napoletana, Maria Matarese. A completare la squadra l’acrobata Pavel Stankevych e il cantante Simone Sassudelli.

NAPOLI NEL BLU DI SORRENTO
Tanta Napoli dietro le quinte nel cast tecnico e mezza Italia tra i ballerini aitanti ed esperti che danzano da sempre in questo gruppo di lavoro affiatato e collaudato (nel team anche Tommaso Stanzani da Amici di Maria De Filippi).
Prima del tortino al cioccolato sorrentino arrivano a tavola degli spicchi di focaccia e delle montanare con topping di pesto e formaggio, e nel frattempo il pubblico intona ‘O surdat innammurato, ‘A città ‘e pullecenella, Tu vuo fa l’americano, Caruso e la hit sanremese di Serena Brancale Anema e Core.
Vari pezzi di bravura senza una direzione precisa, magari un po’ slegati, ma con l’unico comun denominatore della vena pop e della performance, cifre assolute di questo marchio di fabbrica dagli ottimi riscontri nazionali.
Del resto Naomi canta Diamonds, Let’s get loud, She bangs, successi internazionali con echi persino dagli anni ’90.

IL SOGNO NEL CASSETTO DI MASTELLONE
“Era il mio sogno nel cassetto – spiega Mastellone –. Ho sempre desiderato rendere Sorrento un palcoscenico di eventi internazionali e offrire, a chi sceglie le nostre mete, uno spettacolo appassionante e di ampio respiro da coniugare con una altrettanto coinvolgente esperienza gastronomica, caratterizzata dalle proposte della tradizione mediterranea, arricchite da un tocco internazionale e da suggestioni contemporanee”.

UN BACINO TURISTICO IMPORTANTE
E pare ci sia riuscito, confidando in un bacino potenziale infinito come quello della platea turistica che dalle gemme della Costiera amalfitana può trovare in Sorrento. E aspettando lo spettacolo di balli e canzoni della tradizione napoletana che Mastellone vuole portare all’Armida insieme al Blu, in pieno stile Renzo Arbore e sempre e solo esclusivamente su prenotazione.

wp comunicazione photo credits

