No Wags “Il calcio non è uno sport per signorine”

Da martedì 7 a giovedì 9 marzo 2023, ore 21.00

Presso OFF/OFF Theatre, in Via Giulia, 20 – Roma

DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

 NO WAGS

“Il calcio non è uno sport per signorine”

DURATA: 90 minuti (più recupero…)

Di Piji Siciliani, Cristina Chinaglia, Roberta Pompili, Barbara Folchitto, Emanuele Di Giacomo, Carlotta Piraino

Con Cristina Chinaglia, Giada Lorusso, Roberta Pompili

Special guest Miriam Galanti

Regia Piji Siciliani

 Cent’anni di sessismo e di emancipazione femminile nello sport più maschilista di tutti gli sport: il calcio.

Lo spettacolo teatrale sulla nuova rivoluzione women.

Da martedì 7 a giovedì 9 marzo 2023, l’OFF/OFF Theatre accoglie lo spettacolo “No Wags – Il Calcio non è uno Sport per Signorine”, con le attrici (e player) Cristina Chinaglia, Giada Lorusso, Roberta Pompili, special guest Miriam Galanti e con il coach Piji Siciliani in regia.

Un testo ironico, un racconto leggero tra pensieri e risate ma denso di significato, per raccontare cent’anni di sessismo e di emancipazione femminile nello sport più maschilista di tutti gli sport: il calcio.

 

I progressi del nostro tempo in fatto di parità di genere, pur non essendo neanche lontanamente sufficienti, sono senza dubbio considerevoli in vari campi dello scibile umano lungo gli ultimi 50 anni. Il calcio, viceversa, sembra essere rimasto ad un sessismo da età della pietra, tra gaffe retrograde degli addetti ai lavori, ostracismi di vario genere e luoghi comuni superati come “le donne non sanno la regola del fuorigioco”, il proverbiale “il calcio non è uno sport per signorine” (frase di Guido Ara del 1909, purtroppo ancora oggi in uso) o la dicitura sessista e squalificante “wags” (acronimo di “wives and girlfriends of sportsmen”), con cui vengono appellate le fidanzate dei calciatori, fino ad arrivare alla follia di presidenti di società calcistiche che vedono il calcio femminile come qualcosa di diabolico e contro natura. Ma nel frattempo il mondo, fortunatamente, si muove. E le donne sono da tantissimo tempo tifose, calciatrici, arbitre, guardalinee, allenatrici e dirigenti.

E la strada dell’emancipazione femminile sembra proprio passare dallo sport più maschilista di tutti: è proprio il calcio, dal 1° luglio 2022, il primo sport a ratificare lo status di professioniste alle atlete italiane (in pochi sanno che ogni atleta italiana di ogni sport e di ogni livello è a tutt’oggi ufficialmente dilettante). Una rivoluzione, quella del calcio femminile, che ha avuto un’importante accelerazione negli ultimi anni e un punto di non ritorno nel 2019, grazie all’exploit della Nazionale Femminile ai Mondiali di Francia e che oggi più che mai infiamma i cuori di un numero sempre più alto di tifose e tifosi. Una storia lunga cent’anni tra emarginazione, assurde derisioni, delegittimazione e divieti. Una storia tutt’ora difficilissima se pensiamo che le calciatrici nazionali dell’Afghanistan hanno dovuto far perdere le loro tracce e scappare dal nuovo regime che non permette loro di fare sport in quanto donne. Una storia che viene da lontano, dato che anche il fascismo vietò il calcio femminile, bloccando sul nascere un primo tentativo milanese di creare delle partite fra donne, nel 1933. Da un lato un bagaglio retrogrado che non riesce a essere del tutto superato, dall’altro una grande rivoluzione in atto. In questo contesto schizofrenico abbiamo pensato che ci fosse ampio terreno fertile per ragionare, tra il serio e il faceto, su tutte queste incongruenze, farle entrare in corto circuito e giocarci usando il palcoscenico teatrale come un campo di calcio.

NOTE DI REGIA:

Si dice sempre che gli uomini fanno troppo poco nella lotta per la parità di genere e purtroppo è spesso molto vero, specie nella vita quotidiana. Ma tralasciando qui i miei tentativi personali di anti-sessismo nel mondo reale, anche nell’arte sentivo di poter e dover fare qualcosa. Ho ideato “NO WAGS. Il calcio (non) è uno sport per signorine”, perché credo che questa sia una storia da raccontare, un argomento pieno di tracce poetiche da cercare e stanare, anzi, forse semplicemente da tradurre in drammaturgia, perché la poesia è già là, ben visibile. Due facce opposte, una triste e una allegra, una che mi scatena indignazione, l’altra che mi dona una grande ed inedita fiducia nell’umanità. Perché se da un lato è assurdo constatare che il calcio sia ancora oggi uno dei mondi in cui machismo e maschilismo restano dominanti come in un piccolo medioevo ancora poco scalfito dai venti del cambiamento, dall’altro quella dell’empowerment femminile nel calcio è una delle pochissime rivoluzioni che stanno davvero riuscendo. I mutamenti della società passano da sempre per vie non convenzionali e spesso anche dallo sport, come in questo caso. È raro che qualcosa nel mondo riesca a cambiare e a migliorare veramente e quando capita penso che vada studiata e festeggiata. Ho letto e visto tanto sul tema e ho deciso di confrontarmi con le protagoniste di questa vicenda: le donne. Ho così costruito una “squadra” teatrale femminile (e a tratti mista, me compreso), una squadra di attrici straordinarie, nonché di autrici ed esperte di calcio, insieme alle quali abbiamo messo insieme questi racconti con la voglia di “tifare” insieme per i piccoli e grandi cambiamenti contro tutto un passato (e un presente, ahinoi) di follia sessista nello sport più amato nel nostro paese. Provare a parlare di calcio in teatro in maniera non convenzionale. E provare a parlare di parità di genere in maniera ancor meno convenzionale. Questo stiamo facendo.  Vi invitiamo a giocare con noi. Sì, “giocare”, ovvero “play”, che in inglese significa “giocare”, ma anche “recitare”, ma anche “suonare”, ma anche “praticare il calcio”. Meglio di così…

Piji (coach)

Nell’estate 2022 Piji Siciliani ha pubblicato il singolo dedicato a Sara Gama, capitana della nazionale Femminile, dal titolo “Sara e le altre”. Il videoclip ha visto la partecipazione delle attrici di NO WAGS, più la presenza speciale di Anastasia Bagaglini n.1 in Italia e n.3 al mondo di calcio freestyle (ovvero palleggio artistico acrobatico)

 

NO WAGS – IL CAST

CRISTINA CHINAGLIA
Attrice veneta, dopo la laurea in letteratura inglese presso l’Università Degli Studi di Padova, studia recitazione prima a Bologna e poi a Roma, dove si trasferisce, perfezionandosi sotto la guida di Giorgio Albertazzi, con il quale reciterà, in una lunga tournée nazionale, ne “Il mercante di Venezia” di W.Shakespeare. Recita stabilmente a teatro e prende parte a diverse pellicole cinematografiche. Si appassiona particolarmente al teatro comico e alla stand up comedy e comincia a scrivere monologhi satirici e corti teatrali. Fa il suo debutto televisivo in RAI in prima serata ne “La tv delle ragazze – gli stati generali” con Serena Dandini. Seguiranno “Colorado” su Mediaset, “Comedy central” su SKY, “Stati generali” su RAI3 e “Comedy Central News” sempre su SKY. Di recente è stata a teatro con “Giro di vite” di Henry James, “Il mercante di Venezia” di W. Shakespeare con Mariano Rigillo e al Teatro Carcano di Milano in “Vieni avanti, cretina!” ancora con Serena Dandini. Ha studiato clarinetto e canto al Conservatorio e talvolta si esibisce col suo trio musicale.

GIADA LORUSSO

Giada Lorusso attrice attiva in prosa ed in musical. Si diploma presso la Scuola del Piccolo Teatro di Milano. Ha perfezionato negli anni la sua formazione con artisti italiani ed internazionali: Sam Schacht, (Actor Studio New York), Shelley Mitchell (Actor Center San Francisco), Nikolaj Karpov (Gitis – Mosca), Cristina Pezzoli, Carmelo Rifici, Roberto Latini, Tomi Janezic, Andrea Baracco, Paolo A. Simioni. Lavora con registe e registi tra i quali: Luca Ronconi (La vita è sogno, Phoenix, Infinities) Massimo Castri (Ecuba) Moni Ovadia (Il violinista sul tetto, Supplici) Serena Sinigaglia (Le Troiane) Gianfranco De Bosio(Orazioni-Ruzzante) Paul Garrington (coprotagonista in Mamma Mia! Teatro Nazionale Milano- Teatro Brancaccio – Roma) Enzo Iacchetti (Come Erica ed Omar) Stefano Genovese ,(Gypsy) Ricard Reguant (Sherlock Holmes e i delitti di Jack lo squartatore) Walter Pagliaro (L’eccezione e la regola) Barbara Folchitto (Strange World).

ROBERTA POMPILI

Roberta Pompili, nata a Roma e cresciuta in provincia. Inizia studiando teatro nei piccoli Teatri Off romani. Incontra Massimiliano Bruno ed inizia a frequentare il suo Laboratorio di Arti Sceniche. Lavora e costruisce un progetto insieme Tiziana Foschi, viene diretta da Duccio Camerini nella sua Trilogia “Orienti” al Teatro Golden di Roma. Al cinema prende parte a due commedie di Michela Andreozzi e all’ultimo film di Massimiliano Bruno ed Edoardo Leo.

MIRIAM GALANTI

Miriam Galanti è originaria di Mantova, si trasferisce a Roma dove nel 2015 si diploma in recitazione al Centro Sperimentale di Cinematografia. Si divide tra teatro, televisione e cinema. Sul palcoscenico tra gli altri è stata diretta da Marcello Cotugno in “Miracoli!”, da Francesco Frangipane ne “Il Misantropo” e da Marco Simon Puccioni in “After the end”. Nel 2021 debutta al Festival di Todi con il testo contemporaneo “La Vespa” diretto da Piergiorgio Piccoli. Per la televisione ha partecipato a fiction di successo come “Che Dio ci aiuti” e “Don Matteo”. Al cinema ha recitato in pellicole come “5” di Francesco Dominedò, “Quando corre Nuvolari” e “Scarlett” nel 2017 di cui è protagonista. Nel 2019 è nel cast del film “In the trap” un horror psicologico di Alessio Liguori. Grazie alla sua interpretazione nel 2019 viene premiata al Festival del Cinema di Venezia con il Premio Kineo Guest Star. Ha partecipato a molti cortometraggi tra i quali il pluripremiato fashion movie “The good italian II” in cui è protagonista accanto a Giancarlo Giannini e “Belle bimbe addormentate” diretto da Dario Argento e presentato al Sitges Film Festival nel 2019. Ha ottenuto molti premi per la sua interpretazione in “Metamorfosi” sul tema del femminicidio, tra i premi spicca quello ricevuto al Festival del Cinema di Venezia nel 2014 “A new talent beyond”. Nel 2020 ha condotto accanto a Dario Vergassola “Sei in un paese meraviglioso” in onda su Sky Uno e Sky Arte. Nel 2021 sempre su Sky Arte conduce “Dante, la visione nell’arte”.

PIJI SICILIANI

Cantautore romano attivo da diversi anni nella scena italiana pop/jazz e canzone d’autore/indie, porta avanti parallelamente anche le carriere di scrittore, teatrante, conduttore radiofonico e organizzatore di eventi con 22 format radiofonici, 15 spettacoli teatrali e una decina di direzioni artistiche. In ambito musicale ha al suo attivo diverse pubblicazioni discografiche, un’incessante attività live, 18 premi vinti tra rassegne e riconoscimenti vari, 4 partecipazioni alla Rassegna Premio Tenco di Sanremo, un importante numero di partecipazioni televisive e radiofoniche e molte prestigiose collaborazioni: Simona Molinari, Michela Andreozzi, Tiziana Foschi, Simone Colombari, Max Paiella, Sergio Caputo, Giuseppe Zeno, Giorgio Tirabassi, Massimo Wertmuller, Massimiliano Bruno e Paolo Genovese.

 

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia 19 – 20 – 21, Roma / DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

Costo Biglietti: Intero 30€; Ridotto Over 65 20€; Ridotto Under35 15€

Dal martedì al sabato h.21,00 – domenica h.17,00

Info e Prenotazioni+39 06.89239515 dalle h. 16.00 – offofftheatre.biglietteria@gmail.com

Prevendita On Line: www.vivaticket.it

SITO: http://off-offtheatre.com/ – FB: https://www.facebook.com/OffOffTheatreRoma/ – IG: https://www.instagram.com/offofftheatre/?hl=it

Ufficio Stampa Carla Fabi e Roberta Savona
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