Non si scherza col fuoco: Cena per bambini

Prima di cominciare a parlare di Non si scherza col fuoco, è non poco giusto effettuare una necessaria premessa: si tratta di una simpatica commedia destinata al pubblico delle famiglie e, più in particolare, dei bambini, soprattutto quelli molto piccoli di età.

Nello specifico, se avete un figlio undicenne già troppo sveglio e abituato a giocare alla Playstation, potete anche fargli evitare la visione.

Detto questo, il plot si concentra sulla figura del pompiere Jake Carson, interpretato da un John Cena in grande spolvero fisico che, icona del cinema action, sembra non rifiutare affatto ruoli in lungometraggi decisamente più leggeri (in tempi recenti lo abbiamo visto anche in Giù le mani dalle nostre figlie e Daddy’s home 2).

Un esile plot atto a raccontare l’avventura di tre ragazzi dispersi nel bosco e che vengono salvati all’interno di una baita avvolta dalle fiamme dall’unità speciale dei Vigili del Fuoco nota come Smoke Jumpers.

Ragazzi che si scopre presto essere fuggiti da una casa famiglia e che il già citato Carson e altri tre vigili si trovano a dover accudire facendogli, praticamente, da baby sitter.

Quindi, se avete meno di dieci anni, non manca comunque di regalarvi momenti divertenti la prevedibile e scontata trama orchestrata dietro la macchina da presa da Andy Fickman, regista di Parental guidance e de Il superpoliziotto del supermercato 2.

Regista che, tra l’altro, non manca di disseminare nella narrazione citazioni da altre commedie e dal classico coppoliano del filone bellico Apocalypse now, rivolte magari al genitore (annoiato); man mano che il ricco cast sfodera John Leguizamo, Keegan- Michael Key, Tyler Mane e la brava Judy Greer.

Tutti al posti fianco dell’imponente e muscolare Cena per favorire lo sviluppo delle consuete gag che, ribadiamo, in Non si scherza col fuoco sono indirizzate in particolar modo agli spettatori giovanissimi.

 

 

Roberto Leofrigio