
Non solo Tango al Circolo Unione Lucera, un viaggio tra musica e poesia d’amore con Fabio Seclì e Mauro Mazza.
C’è un momento, nelle sere d’autunno, in cui la musica sembra respirare con l’anima di chi l’ascolta. È quel respiro che diventa racconto, poesia, emozione condivisa.
Accadrà il primo novembre, alle ore 19:00, quando il Circolo Unione di Lucera aprirà le sue porte a “Non solo Tango”, un evento che unisce due linguaggi universali: la musica e la parola.
Sul palco, due protagonisti diversi e complementari: Fabio Seclì, pianista eclettico e appassionato, e Mauro Mazza, poeta-lettore dalla voce intensa, definito da molti “artigiano delle emozioni”.
L’incontro nasce dal desiderio di far dialogare la melodia e la poesia, di creare un ponte tra le corde del pianoforte e quelle del cuore. Non è un semplice concerto né una lettura poetica, ma una trama di suoni e parole intrecciate, dove ogni nota trova la sua eco in un verso, e ogni verso diventa musica.
Fabio Seclì è un cultore della musica da sempre. La sua storia comincia da bambino, quando scoprì che il pianoforte non era solo uno strumento, ma un compagno di viaggio. Da allora, la sua vita è stata un dialogo continuo con i tasti bianchi e neri, capaci di raccontare passioni, turbamenti, abbandoni e rinascite.

Il suo repertorio spazia dalle melodie argentine di Astor Piazzolla — come Adiós Nonino, Milonga del Ángel, Invierno Porteño e Libertango — fino alle grandi colonne sonore di Ennio Morricone, tra cui Playing Love e Magic Waltz. Non mancano le suggestioni delicate di Joe Hisaishi, autore di capolavori come Merry-Go-Round of Life. Ogni esecuzione è una narrazione visiva, un racconto che si muove tra nostalgia e ardore, tra tecnica e sentimento.
Ascoltare Seclì è come vedere un pittore che non si accontenta del pennello: si immerge nella tela. C’è in lui un’eccentricità gentile, una vitalità che trasforma il pianoforte in un essere vivente. È l’anima che vibra, non solo la tastiera. E chi lo ascolta, spesso, ha la sensazione che il tempo si sospenda, che il mondo là fuori smetta di correre.
Accanto a lui, Mauro Mazza, poeta che ha fatto della parola un dono. Lo chiamano “il Fine dicitore” per il suo tono di voce caldo e profondo, ma anche “l’Artigiano delle emozioni”, perché ogni sua poesia nasce come un gesto d’amore verso la vita.

Scrive da pochi anni, ma in questo breve tempo ha già firmato oltre milleduecento composizioni tra versi e letture poetiche, conquistando premi e riconoscimenti in tutta Italia. Il più caro, come ama raccontare, è quello ricevuto a L’Aquila il 24 maggio 2025: il conferimento del titolo di Narcisus Poeticus e del Premio di Letteratura Agape 2025 per il valore etico della parola.

Ma dietro il successo, c’è una filosofia semplice e luminosa:
“Vivi l’attimo, perché in quello è racchiuso tutto il mistero della vita.”
Le sue poesie parlano d’amore, di donne, di istanti che profumano di quotidiano e di speranza. Non cercano la perfezione, ma la verità. E in questa verità Mazza trova il suo equilibrio: la leggerezza dell’essere, la forza della semplicità.
Quando legge, le sue parole sembrano toccare chi ascolta, come un vento leggero che si posa sulla pelle. La sua voce non interpreta: accompagna, consola, accende.
“Non solo Tango” è dunque un titolo che racconta più di quanto prometta. È un viaggio tra melodie celebri e versi d’amore, un “pout-pourri” di passioni che attraversano i secoli. Dal tango, nato nei porti di Buenos Aires e ballato un tempo solo dagli uomini, al romanticismo moderno della poesia, tutto converge in un’unica direzione: l’emozione condivisa.
Ogni brano, ogni parola, sarà una carezza o un lampo, un riflesso di quella danza invisibile che lega musica e sentimento.
Il Circolo Unione di Lucera, fondato nel 1860 e da sempre cuore pulsante della vita culturale della città, offrirà a questo incontro un’atmosfera perfetta. Le sue sale, impregnate di storia, diventeranno il luogo ideale per un’esperienza che va oltre l’ascolto: sarà un abbraccio artistico, un rito di bellezza e autenticità.
L’evento, curato con attenzione e gusto, promette una serata di intensa partecipazione emotiva. Non ci sarà spazio per la distanza tra artista e pubblico: solo un’unica, grande vibrazione.
Fabio Seclì e Mauro Mazza porteranno sul palco la loro amicizia, la loro passione comune per la parola che suona e la nota che parla. Due linguaggi diversi, una sola anima.
In un tempo dove tutto scorre veloce, dove la fretta divora la sensibilità, serate come questa diventano necessari atti di resistenza culturale.
“Non solo Tango” non è solo un titolo: è un invito. A fermarsi, ad ascoltare, a sentire davvero. Perché la musica, quando incontra la poesia, non intrattiene. Guarisce.

Dino Tropea MondoSpettacolo Lucera

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