Attraverso l’analisi di documenti declassificati, audizioni parlamentari, ricerche accademiche e rapporti di organismi di controllo, si ricostruisce l’evoluzione di un’istituzione che, nata dalle ceneri della Seconda Guerra Mondiale, si è trasformata in uno degli attori principali dell’intelligence occidentale.
Il libro si articola in undici capitoli, che spaziano dalle origini storiche legate alla figura controversa di Reinhard Gehlen, fino alle più recenti sfide poste dall’intelligence artificiale, dalla guerra ibrida e dagli scandali internazionali. Particolare attenzione è dedicata al quadro giuridico che regola l’attività del BND, alle relazioni con i partner internazionali — in primis la NSA statunitense — e alle riforme istituzionali introdotte dalla legge del 2016.
