Nuovo doppio appuntamento in blu-ray con i film di Lamù, la ragazza dello spazio

Prosegue la riscoperta del mondo colorato e bizzarro della nota eroina manga Lamù, la ragazza dello spazio, grazie all’interesse manifestato da Koch Media e Yamato Video tramite la collana Anime Factory.

Dopo i due lungometraggi cinematografici Lamù, la ragazza dello spazio – The movie: Only You e Lamù, la razza dello spazio –The movie: Beautiful dreamer, approdano infatti in alta definizione Lamù, la ragazza dello spazio – The movie: Remember my love e Lamù, la ragazza dello spazio – The movie: Forever, rispettivamente terza e quarta avventura in film dell’aliena più sexy dell’universo dei cartoon.

Pellicole dirette dall’esperto in materia Kazuo Yamazaki, regista anche di un gran numero di episodi anche della serie tv ispirata al lavoro della Takahashi, e rese disponibili attraverso eleganti confezioni fornite di slipcase cartonato per portare in blu-ray la consueta ironia sfrenata e le gag slapstick nonsense travolgenti come poche. Grazie, ovviamente, alla presenza di singolari personaggi super comici come il sempre eccitato Ataru Muroboshi, di cui Lamù è fortemente invaghita e gelosa, e la vasta galleria di sagome che lo seguono (Mendo, Sakura, Shinobu, Sakurambo, Ten e altri ancora).

 

Lamù, la ragazza dello spazio –The movie: Remember my love (1985)

Tutto ha inizio a seguito dell’inaugurazione di un nuovo parco di divertimenti, il Tomobiki Marchenland, pieno di giostre e attrazioni da luna park i cui gestori, però, non sembrano essere di questo mondo.

Una stranezza che trova una conferma nel gioco di magia del prestigiatore Ruu, il quale, utilizzando Ataru come cavia, trasforma definitivamente il giovane in un cucciolo di ippopotamo. Sconvolta, Lamù cerca in ogni modo di far tornare il suo tesoruccio come prima; mentre, cosa ancor più sorprendente, l’incantesimo si rivela essere causa di un antico maleficio ardito in passato ai danni della stessa sexy aliena da parte di una vecchia megera.

Nonostante la validità dei due film precedenti diretti da Oshii, la produzione fu scontenta dei risultati ottenuti e, quindi, con questo terzo capitolo di Yamazaki decise di tornare verso la comicità appartenente alla serie tv.

A conti fatti, questo titolo soddisfa appieno ogni tipo di aspettativa, anche ad oltre trent’anni della sua uscita, arricchendo la comicissima trama con guizzi visivi di non poco conto e un’anima narrativa trasudante autentico contesto eighties, scelta del tipo di soundtrack in primis (ascoltare le canzoni Born to be free e Rember my love per ulteriore conferma).

Teaser e trailer originali, un trailer italiano e otto minuti di sequenze alternative inedite fanno da extra al disco, nella cui custodia è possibile trovare, inoltre, due maxi card da collezione.

 

Lamù, la ragazza dello spazio – The movie: Forever (1986)

Tra i ragazzi del liceo Tomobiki è scattata la voglia di cinema, tanto che Ataru e i suoi compagni di scuola stanno realizzando un film in costume nella tenuta di Mendo.

Qui incappano in un’antica maledizione legata ad un albero secolare, il ciliegio Tarozakura, gigantesco fusto che viene incautamente abbattuto dai ragazzi, inconsapevoli dei guai che tale gesto può causare.

Di lì a poco il loro quartiere viene messo in ginocchio da alcuni misteriosi eventi che sfociano in una sorta di guerra civile e, cosa ancor peggiore, sembra che Lamù sia scomparsa nel nulla, gettando un fitto e arcano presentimento che porterà non poche inaspettate sorprese.

Con questa sua seconda e ultima regia nella serie di film dedicati a Lamù, Yamazaki si affida sapientemente a quella formula ben calibrata che viene alimentata da un umorismo senza freni, azzardando anche ad un sottotesto sperimentale che gli consente di inserire determinate novità, come alcune spiazzanti citazioni rivolte ad altri manga di successo (una su tutte, nel momento di lotta nell’arena Mendo sfodera un riferimento diretto a Kenshiro, protagonista del cartoon Ken il guerriero, con tanto di comparsata di quest’ultimo tra i volti del pubblico presente).

Il lungometraggio, inoltre, poggia su un affascinante e complesso congegno narrativo che si presta a svariate chiavi di lettura, dando lustro ad una trama che possiede picchi di pura anarchia nel suo svolgimento bizzarro.

Tre maxi card da collezione incluse nella confezione del disco, oltretutto corredato di teaser e trailer originale e un trailer italiano nella sezione extra.

 

Mirko Lomuscio