Oscar 2016: dagli USA le previsioni dettagliate (con %) dell’ultimo minuto!!!

Mancano pochissime ore alla consegna degli Oscar 2016 e queste sono le ultimissime previsioni degli esperti americani nell’ormai imminente vigilia.

Come ogni cerimonia che si rispetti, partiamo dal fondo con le due categorie dei Cortometraggi, dove troviamo le suore di “Ave Maria” al 52% contro il 24% del balbuziente di “Stutterer” per i live action, mentre tra quelli animati abbiamo il Pixar “Sanjays Super Team” (visto anche nei nostri cinema, nel pre-show de “Il viaggio di Arlo“), in vantaggio col 61% contro il 22% dello stranissimo “World of Tomorrow“. Per i Documentari ecco la sfida tra i corti Ebola e Shoah, con “Body Team 12” al 48% e “Claude Lanzmann: Spectres of the Shoah” al 26%, mentre per i lungometraggi nessun dubbio: “Amy“, sulla vita della cantante Amy Winehouse è al 90% e praticamente certo della statuetta, dopo aver già vinto (quasi) tutti i premi precedenti.

Amy

“Amy”

Passiamo ai Film di Animazione, dove “Inside Out” ha l’Oscar in tasca, con il 91% e le briciole per gli altri. Stessa situazione per la categoria Film Straniero, con “Il figlio di Saul” al 90% e nessun rivale all’orizzonte. Ma entrambi i film avevano già vinto praticamente tutti quello che c’era da vincere, quindi sin da subito non c’erano dubbi in merito.

Il figlio di Saul

“Il figlio di Saul”

Arriviamo alle categorie tecniche, che vedono “Mad Max: Fury Road” in testa in quasi tutte le sfide. L’adrenalinico film di George Miller domina infatti nel Montaggio (82% contro il misero 10% de “La grande scommessa“), nelle Scenografie (con bel il 90%), nei Costumi (54% contro il 28% di “Cenerentola“) e Trucco & Parrucco (addirittura 92%). Avrà poi uno “scontro stellare” con “Star Wars – Il risveglio della Forza” per gli Effetti Visivi (ma il film di J.J. Abrams è in vantaggio 50% a 35%). Infine se la vedrà in un testa a testa all’ultimo voto con “Revenant – Redivivo” per il Sonoro (49% contro il 43%) e per il Montaggio Sonoro (53% contro 38%), mentre non c’è storia per la Fotografia, dove Emmanuel Lubezki vincerà (90%) il suo 3° Oscar consecutivo (evento mai accaduto nella storia dell’Academy), proprio per il film di Iñárritu.

Mad Max Fury Road

“Mad Max: Fury Road”

Nelle categorie musicali, per la miglior Canzone c’è un plebiscito per Lady Gaga (84%) e la sua “Til It Happens To You” (scritta con Diane Warren) dal documentario “The Hunting Ground”; la “Simple Song #3” tratta da “Youth – La giovinezza” di Paolo Sorrentino è invece appena al 4%. Ma a noi interessa soprattutto l’Oscar per la Colonna Sonora, dove il nostro immortale Ennio Morricone (forte di un 85%) è pronto per vincere la sua prima (vera) statuetta alla veneranda età di 87 anni, grazie alle sue musiche per “The Hateful Eight” di Quentin Tarantino, e nulla potranno John Williams e “Star Wars ep.VII” (solo 7%).

Morricone Tarantino

Ennio Morricone e Quentin Tarantino

Eccoci quindi al reparto script, con le statuette praticamente già assegnate: a “Il caso Spotlight” per la Sceneggiatura originale e a “La grande scommessa” per quella Non originale, entrambe col 90% delle preferenze. Agli altri, compresi i fratelli Coen de “Il ponte delle spie“, solo le briciole. Passiamo alla recitazione, dove l’unica sfida incerta era tra le Attrici non protagoniste: il testa a testa tra Kate Winslet (Steve Jobs) e Alicia Vikander (The Danish girl) si concluderà però a favore di quest’ultima, ormai accreditata dell’82% contro l’11 dell’ex Rose di “Titanic“. Situazione simile anche per gli Attori non protagonisti, con Sylvester Stallone (fresco vincitore di un Razzie Award speciale) sicuro della vittoria con l’83%, mentre Mark Ruffalo (7%) e Mark Rylance (6%) non rappresentano un ostacolo per il leggendario Rocky Balboa.

Stallone Creed

Sylvester Stallone in “Creed – Nato per combattere”

Arriviamo ai due attori principali. Purtroppo anche qui sarà tutto un po’ noioso, senza possibilità di sorprese. Infatti la bravissima ed intensa Brie Larson di “Room” è quotata al 92%, esattamente come l’indistruttibile Leonardo DiCaprio di “Revenant – Redivivo“. Arrivato alla 5a nomination, stavolta è praticamente impossibile che Leo non prenda la statuetta, con buona pace del pur bravo Michael Fassbender di “Steve Jobs” e la gioia di milioni di fans di tutto il mondo.

DiCaprio

Leonardo DiCaprio in “Revenant – Redivivo”

Passiamo quindi ai premi conclusivi, dove Alejandro González Iñárritu (82% e già vincitore di Golden Globe, Bafta e quant’altro) è pronto a ricevere il suo 2° Oscar consecutivo per la Regia (di “Revenant – Redivivo“), un risultato clamoroso e quasi impensabile, accaduto solo altre due volte in tutta la storia del cinema, ben oltre 60 anni fa (John Ford 1941-42 e Joseph Leo Mankiewicz 1950-51). Il fantastico George Miller, che davvero meriterebbe la statuetta per il suo “Mad Max: Fury Road“, è solo al 13% e non potrà che assistere al trionfo dell’avversario messicano.

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Alejandro González Iñárritu, già vincitore del Golden Globe

Dopo questa lunga cavalcata eccoci al vero (e quasi unico) motivo di interesse della nottata degli Oscar: il premio per il miglior Film. L’incertezza regna sovrana, con i tre competitors “Il caso Spotlight” (21%), “La grande scommessa” (17%) e “Revenant – Redivivo” (55%) a darsi battaglia fino all’ultimo voto, anche se tutto sembra ormai indirizzato verso il trionfo finale di quest’ultimo, che bisserebbe così il successo ai Golden Globe, dove ha già vinto come miglior Film, Regia ed Attore.

Oscar film

I tre film che si contenderanno l’Oscar

Sarà davvero tutto così prevedibile o ci saranno dei colpi di scena? Lo scopriremo tra poche ore in diretta da Los Angeles su SkyCinema Oscar e, visibile a tutti gratuitamente, su TV8 (ex MTV) del digitale terrestre, con Red Carpet dalle 23, Pre Show dalle 0.45 e Cerimonia di premiazione dalle 2. Noi la seguiremo, dandovi quindi appuntamento a domattina per i risultati finali e tutte le foto dei premiati. Il riepilogo di tutte le nomination lo trovate QUI e, se volete, avete ancora tempo per votare il nostro sondaggio su chi vincerà secondo voi.

 

Ivan Zingariello

 
Oscar goes to..