A distanza di pochi mesi dalla pubblicazione di Ethos, Otus Medi torna con un progetto che dimostra quanto un album possa continuare a evolversi anche dopo la sua uscita. Ethos RMX Chill Side ed Ethos RMX Club Side, disponibili dal 12 giugno, non rappresentano infatti una semplice raccolta di remix, ma una vera espansione dell’universo creativo costruito dal produttore.

Otus Medi – Ethos remix
L’idea nasce da una chiamata aperta sui social network, un’iniziativa che ha permesso a Otus Medi di entrare in contatto con numerosi artisti provenienti da percorsi musicali differenti. La selezione finale, come racconta lui stesso, è stata guidata dalla qualità delle produzioni e dalla passione dimostrata dai partecipanti. Una scelta che si riflette chiaramente nel risultato finale.
Le collaborazioni con Innermüse, Dynamic Stasis, Zoquest, Ornella Corradengo, Davide Cennamo, Francesco Fontanella, KV7 Beats, Paolo D’Ambrosio, Solli Solomon, Spikeste, Allen Hoag e Cristian Manolo danno vita a un lavoro sfaccettato e sorprendente. Ogni artista interpreta il materiale originale secondo la propria sensibilità, senza però tradire l’essenza delle composizioni da cui tutto ha avuto origine.

La divisione del progetto in due anime distinte risulta particolarmente efficace. Chill Side privilegia atmosfere avvolgenti, texture elettroniche raffinate e un approccio più contemplativo all’ascolto. Club Side, invece, mette in primo piano groove, dinamica ed energia, valorizzando l’anima da dj che Otus Medi rivendica con orgoglio.
Ciò che colpisce maggiormente è la capacità dell’autore di mantenere una forte identità sonora nonostante la varietà degli interventi. Il lavoro di mix e mastering, curato personalmente traccia per traccia, garantisce una continuità timbrica che unisce le diverse visioni artistiche in un racconto coerente e credibile.
Anche l’aspetto visivo conserva la stessa attenzione ai dettagli. La collaborazione con l’artista Maria Giovanna Ambrosone conferisce alla copertina una dimensione evocativa e autentica, capace di dialogare con la musica e di rafforzarne il carattere umano e artigianale.
Ethos RMX è dunque un progetto che celebra la condivisione creativa senza perdere una chiara direzione artistica. Un lavoro che conferma la maturità di Otus Medi e la sua capacità di trasformare un disco già compiuto in un terreno fertile per nuove interpretazioni, dimostrando che la musica migliore è spesso quella che continua a generare nuove possibilità.
