Paper Walls: la bellezza del proprio io

Perché è proprio vero pensare alla bellezza come un ponte di comunicazione indistruttibile tra noi e il nostro vero essere. L’unicità di ogni individuo dovrebbe essere cosa sacra a prescindere. Con questi discorsi facciamo un passo immersivo dentro le liriche del nuovo singolo dei pugliesi Paper Walls dal titolo emblematico come “Libera”: liberare se stessi dalle omologazioni di classe di ogni forma e natura. E in questo futuro distopico, tutto siamo tranne che essere liberi…

Noi iniziamo sempre parlando di bellezza. Oltre la bellezza estetica che conosciamo tutti. Per voi cos’è la bellezza?
Per noi la bellezza è prima di tutto benessere con se stessi. È imparare ad essere in equilibrio sia con il proprio corpo sia con la sfera interiore. Quindi sapersi ascoltare e vivere secondo le proprie inclinazioni. Ma oggi più che mai è bellezza anche il suono che fa la musica live!

Ecco, parlando di vita… l’omologazione contro cui cantate… che tipo di bellezza trovate dentro le regole dell’omologazione?
L’omologazione è parte della nostra società, lo è sempre stato per certi versi. La differenza la fa soprattutto, a nostro parere, su quali aspetti influisce e in che quantità. Al giorno d’oggi riteniamo che stia prendendo piede in maniera dirompente, tanto da averci allontanato troppo dagli insegnamenti  secondo cui poteva essere bello, interessante, originale, anche ciò che si discostava dai consueti canoni… pertanto è davvero complesso per noi trovare della bellezza nell’imposizione, nelle regole e nella forza coercitiva dell’omologazione stessa.

Quel pop che cerca la leggerezza e che trova anche la profondità di certi messaggi. Come e dove riuscite a trovare un equilibrio tra le due cose?
Trovare un equilibrio tra pop e profondità tematiche è sempre complesso, non so se ci stiamo riuscendo, sicuramente amiamo che la nostra musica sia trascinante, comunicativa e vogliamo che anche i nostri testi affrontino delle tematiche più o meno complesse o profonde. Vogliamo che la nostra musica sia un messaggio, lasciamo agli ascoltatori la libertà di codificarlo.

Il disco di inediti? Quanto sarà libero e quanto invece costretto nei soliti ingranaggi?
Il nostro disco di inediti rispecchierà la nostra essenza, quindi sarà possibile ascoltare tutte le nostre sfumature musicali, il nostro percorso, la nostra vita. Perciò non lo immaginiamo e non crediamo che si sia chiuso nei soliti ingranaggi, al contrario pensiamo che invece ci rispecchi molto e per noi questo è essere liberi.