Da oltre 60 candidature a 18 finalisti, una serata che ha unito musica, emozioni e partecipazione. Applausi per Davide Di Domenico tra gli Junior e per Luisa Ranieri nella categoria Senior, in una finale di alto livello che conferma la crescita della manifestazione.
Una serata di musica dal vivo, emozioni autentiche e talento. Ma soprattutto una manifestazione che dimostra di essere cresciuta in qualità, organizzazione e partecipazione. La seconda edizione del Parco Leonardo Festival Show 2026, andata in scena a Fiumicino al Parco del Perugino nell’ambito di Parco In Festa 2026, ha confermato le aspettative della vigilia trasformando una semplice competizione canora in uno spettacolo capace di coinvolgere pubblico, artisti e addetti ai lavori.
A rendere particolarmente significativa questa edizione non è stato soltanto il successo della serata finale, ma il percorso che ha portato i concorrenti sul palco. Prima dell’ultimo appuntamento, infatti, il concorso ha visto una selezione accurata che da oltre 60 candidati ha portato alla finale soltanto 18 interpreti, tra categorie Junior e Senior.
Un dato che racconta meglio di qualsiasi altra parola il livello raggiunto dalla manifestazione e il lavoro svolto dall’organizzazione per valorizzare i migliori talenti.
Fin dalle prime esibizioni si è percepita l’atmosfera delle grandi occasioni. Molti concorrenti arrivavano da esperienze in concorsi canori e competizioni televisive, ma l’emozione era comunque palpabile. La voglia di fare bene, conquistare il pubblico e convincere la giuria ha accompagnato ogni artista durante una serata vissuta con intensità e passione.
Davanti a un pubblico numeroso e particolarmente partecipe, il Festival Show ha saputo alternare musica, spettacolo e momenti di grande coinvolgimento emotivo, mantenendo alta l’attenzione dall’inizio alla fine.
Ad aprire ufficialmente la manifestazione sono state le vincitrici della prima edizione, Samira Barletta e Giulia Saladini, prime classificate rispettivamente nelle categorie Junior e Senior nel 2025. Le due giovani artiste hanno regalato al pubblico una brillante interpretazione di “Sweet Dreams” nella versione proposta da Annalisa e La Rappresentante di Lista, ricevendo uno dei primi calorosi applausi della serata.
A guidare lo spettacolo è stato il direttore artistico Antonio Dell’Olio, affiancato da Margherita Rebeggiani, Karen Adrianzen e Giulia Folegnani, che hanno accompagnato concorrenti e spettatori con entusiasmo, spontaneità e professionalità.

Non sono passati inosservati nemmeno gli aspetti legati all’immagine. Molti artisti hanno scelto outfit ispirati agli interpreti dei brani portati in gara o comunque coerenti con il repertorio proposto, mentre altri hanno puntato su eleganza e personalità, senza mai risultare eccessivi. Un lavoro di ricerca che ha contribuito a valorizzare ogni performance.
Anche i presentatori hanno saputo interpretare al meglio lo spirito della serata con look eleganti e appropriati, contribuendo a creare un colpo d’occhio all’altezza della qualità dello spettacolo. Nel corso della serata spazio anche alle apprezzate incursioni artistiche di Joannes Nuur e Flavia Paloni, capaci di arricchire ulteriormente il programma.
Molto applaudita anche l’esibizione di Margherita Rebeggiani insieme al gruppo bimbi MTDA, protagonisti di un coinvolgente medley tratto dal celebre musical “Tutti Insieme Appassionatamente”, mentre la scuola di danza Stratos ha conquistato il pubblico con una spettacolare coreografia hip-hop costruita sui grandi successi di Michael Jackson.
Tra i momenti più emozionanti della serata va certamente ricordata l’esibizione degli studenti della classe 5ª E dell’Istituto Comprensivo Grassi di Via Varsavia, accompagnati dai loro insegnanti. Il brano “Lacrime Infinite”, dedicato al tema della pace e recentemente premiato a livello nazionale nell’ambito del 53° Concorso Nazionale E.I.P. Italia – Musica Giovane, ha emozionato profondamente il pubblico presente.
Accolto con affetto dagli spettatori anche l’attore Vincenzo Della Corte, ospite d’onore della manifestazione e protagonista di un apprezzato intervento durante lo spettacolo.
Uno degli aspetti più interessanti del Festival Show è stato il coinvolgimento diretto del pubblico nelle votazioni. Grazie a un’applicazione dedicata, gli spettatori hanno potuto esprimere la propria preferenza in tempo reale, contribuendo insieme alle giurie alla definizione della classifica finale.
Una scelta organizzativa moderna che ha reso tutti partecipi della competizione, creando un clima di condivisione e coinvolgimento che raramente si riscontra in manifestazioni di questo tipo.
A valutare le esibizioni è stata una doppia commissione composta da professionisti del settore.
La giuria tecnica era formata da Vincenzo Silvestris, Eleonora Azzaro, Eva De Groodt, Vincenzo Valenti e Domenico D’Amore, figure provenienti dal mondo della musica, della formazione e dello spettacolo.
Accanto a loro la giuria stampa Radio/Tv, composta da Vincenzo Della Corte, Giovanni Carlo Porta, Dino Tropea, Alessandra Fattoruso e Leonardo Franco, che ha contribuito alla valutazione degli artisti insieme al voto del pubblico.
Un lavoro svolto con attenzione, equilibrio e professionalità, premiando interpretazione, qualità vocale, presenza scenica ed emozione.
Nella categoria Junior il successo è andato a Davide Di Domenico, protagonista di una convincente interpretazione di “Ci vorrebbe il mare” di Marco Masini.

La sua esibizione ha colpito per maturità artistica, sicurezza e capacità interpretativa. Nonostante la giovane età, Davide ha dimostrato qualità che hanno convinto sia il pubblico sia le giurie, conquistando meritatamente il primo posto.
Alle sue spalle si sono classificate Luisa Cardone, apprezzata per la sua interpretazione di “Die on This Hill” di Sienna Spiro, e Isabel Basiricò, che ha emozionato con “Never Enough” di Loren Allred, completando un podio di assoluto valore.
Particolarmente combattuta la competizione nella categoria Senior, caratterizzata da un livello artistico molto elevato.
La sfida per il primo posto è stata equilibrata fino alle ultime valutazioni, con punteggi ravvicinati tra le prime classificate.
A conquistare il gradino più alto del podio è stata Luisa Ranieri, autrice di una brillante interpretazione di “Give Me One Reason” di Tracy Chapman.

La sua vittoria rappresenta il riconoscimento di una performance di alto livello. Forte di una consolidata esperienza artistica e di una notevole preparazione vocale, Luisa ha saputo distinguersi per tecnica, personalità e capacità interpretativa, ottenendo il miglior punteggio complessivo della categoria.
Un risultato che non toglie nulla al valore delle altre protagoniste della finale Senior.
Flavia Renzi, seconda classificata con “I Surrender” di Celine Dion, ha regalato una performance intensa e coinvolgente, mentre Roberta Lucioli, terza classificata con “If I Ain’t Got You” di Alicia Keys, ha conquistato pubblico e giuria grazie a una raffinata interpretazione.
Tre artiste diverse per stile e caratteristiche, ma accomunate da una qualità che ha contribuito a rendere la finale Senior uno dei momenti più interessanti dell’intera manifestazione.
Al termine della serata il direttore artistico Antonio Dell’Olio ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto e per l’entusiasmo dimostrato dal pubblico.
E proprio il pubblico rappresenta uno degli indicatori più importanti del successo della manifestazione. La partecipazione registrata durante tutta la serata, gli applausi, il coinvolgimento nelle votazioni e l’attenzione riservata a ogni singola esibizione hanno confermato il forte legame che il Festival Show sta costruendo con il territorio.
Dopo due edizioni, il Parco Leonardo Festival Show appare oggi come una realtà in crescita, capace di valorizzare giovani talenti, creare occasioni di incontro e offrire uno spettacolo di qualità.
Se questa seconda edizione ha rappresentato un importante salto di qualità, il futuro della manifestazione appare ricco di prospettive. La crescita del livello artistico, l’entusiasmo del pubblico e la partecipazione dei concorrenti confermano la bontà del progetto.


Alla fine hanno vinto i migliori. Ma a trionfare sono stati la musica e lo spettacolo. L’appuntamento è ora al prossimo anno, per scrivere un nuovo capitolo di questa storia fatta di talento, passione ed emozioni.

Amo tantissimo il Blues e conosco le capacità della cantante vincitrice nella categoria Senior. Luisa Ranieri quando canta…… INCANTA…. Complimenti a lei e all’organizzazione ,, 💯
L’originalità vince sempre ,il Blues non si imita ,lo so canta solo con un elemento fondamentale il cuore.
La voce di Luisa Ranieri e quella della sua anima che come un grido disperato arriva dritto al cuore ed i vasi vibrano .A me si accappona la pelle e un brivido sale lungo la schiena.
Cosa dire?
Grazie per l’emozione .
La sua voce riesce a trasmettere emozioni profonde e una naturalezza nell’interpretazione che e’ un qualcosa di straordinario. Ogni interpretazione racchiude l’anima autentica del grande Blues, capace di toccare il cuore di ognuno di noi. Complimenti a “Luisa Ranieri”