Dopo aver fatto divertire piccoli e grandi spettatori grazie all’animazione, Kyle Balda ci regala una nuova affascinante avventura, stavolta con attori in carne ossa e delle… pecore sotto copertura!

George (Hugh Jackman) è un po’ come il vecchio dell’Alpe, il nonno di Heidi. Certo, è più giovane e affascinante ed è residente nel Regno Unito anziché in Svizzera, ma anche lui vive isolato dal resto della comunità e preferisce la compagnia dei suoi animali agli esseri umani. Nel suo caso le pecore.

Il gregge più beato del mondo. Sfruttati solo per la lana, a questi ovini inoltre viene letta ogni sera una storia della buonanotte. Questo paradiso sembra purtroppo finire di colpo una mattina: quella in cui George viene trovato morto sul prato vicino al suo caravan. Tutto fa pensare ad un infarto improvviso, ma quando l’esecutrice testamentaria Lydia Harbottle (Emma Thompson) annuncia che il buon pastore era tutt’altro che povero il mistero prende ufficialmente forma: e se si fosse trattato di un omicidio per ottenere l’eredità? Ed è così che queste pecore sotto copertura… cominciano ad indagare! Basato sul romanzo di grande successo Glennkill di Leonie Swann, Pecore sotto copertura è un film che ricorda molto Babe – Maialino coraggioso. Una regia capace di far ridere a crepapelle grazie ai ragionamenti bislacchi e agli atteggiamenti rocamboleschi, sia da parte delle pecore che degli umani, mentre la storia alterna saggiamente ai momenti di ilarità situazioni molto profonde, mature e commoventi, soprattutto quando si tratta di affrontare il tema della morte, spesso e volentieri tabù in certe produzioni destinate ai bambini. E, preannunciato dal titolo e dalla sinossi, Pecore sotto copertura è soprattutto una brillante indagine investigativa, con un colpevole davvero difficile da decifrare, come nei migliori gialli di Agatha Christie.

Non solo Hugh Jackman ed Emma Thompson, in quanto il doppiaggio originale di Pecore sotto copertura può contare su attori meravigliosi del calibro di Bryan Cranston, Regina Hall e Patrick Stewart. E per quel che riguarda la versione italiana? Altrettanto imperdibile, perché oltre agli affezionati Fabrizio Pucci ed Emanuela Rossi su Jackman e Thompson la squadra diretta da Massimiliano Manfredi (con l’assistenza di Sara Sorrentino e Fabio Benedetti come fonico) può contare su nomi ugualmente importanti: Stella Musy (Lily), Gianni Giuliano (Sebastian), Stefano De Sando (Sir Richfield), Emiliano Coltorti (Fluffy), Antonino Saccone (Reggie e Ronnie), Giulia Luzi (Nuvola), Davide Perino (Tim, il poliziotto), Emanuela Ionica (Rebecca), Massimo De Ambrosis (Ham, il macellaio), Emanuele Ruzza (Caleb), Flavio Aquilone (Elliot, il giornalista), Francesco Rizzi (il prete) e Letizia Scifoni (Beth, l’albergatrice). Le pecore Zora e Mopple sono doppiate invece da Arianna Craviotto e Ciro Priello, due ottimi talent, anche perché questa non era la loro prima esperienza al leggio. In Pecore sotto copertura sono inoltre protagonisti dei piccolissimi agnellini. Quello d’inverno ha la voce di Enea Aquilone, mentre i tre nati in primavera sono Luna Tosti, Anita Patriarca e Alexander Gusev.

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