Per la prima volta in dvd la follia comica de Il silenzio dei prosciutti di Ezio Greggio

Dopo aver intrapreso negli anni Ottanta una carriera comica all’insegna della tv, grazie a trasmissioni satiriche quali Drive In e Striscia la notizia, e del cinema, con il dittico Yuppies, Ezio Greggio decise nel decennio successivo di effettuare il grande salto dietro la macchina da presa grazie a Il silenzio dei prosciutti, datato 1994.

Con l’appoggio di una co-produzione americana firmata da Julie Corman (moglie del Re dei b-movie Roger), mise quindi insieme due capisaldi del thriller come Psycho di Alfred Hitchcock e Il silenzio degli innocenti di Jonathan Demme per trasformarli in parodie al servizio di una pellicola folle e bizzarra, divertente e altamente citazionista, sfoggiando tutto il proprio amore nei confronti di quel cinema demenziale che ha avuto grande notorietà grazie a nomi celebri del calibro di Mel Brooks e della premiata ditta fratelli Zucker e Jim Abrahams.

Oltre alla presenza dello stesso Greggio, che scrive, dirige e produce anche, innumerevoli sono gli attori noti facenti parte del cast: Billy Zane, Dom DeLuise, Joanna Pacula, Charlene Tilton, Martin Balsam, John Astin, Bubba Smith, Rip Taylor, Stuart Pankin, Phyllis Diller, Larry Storch e Shelley Winters; tutti al servizio di un vero e proprio divertissement senza freni, uno spoofmovie come pochi se ne vedevano all’epoca, prima ancora che esplodesse il successo dei vari Scary movie, a terzo millennio avviato.

La storia segue l’agente dell’FBI Jo Dee Fostar (Zane), il quale deve indagare sulla scomparsa della sua ragazza Jane Wine (Tilton), fuggita improvvisamente con un bottino di quattrocentomila dollari rubati al proprio capo. Le indagini, supportate dal criminale cannibale Animal The Cannibal Pizza (DeLuise), portano l’uomo di legge verso il lugubre Cemetery Motel, gestito dal tenebroso italoamericano Antonio Motel (Greggio) e dalla misteriosa madre… con le risate dietro l’angolo!

Esordio a suo modo più unico che raro, soprattutto considerando che parliamo di un autore italiano, Il silenzio dei prosciutti è un prodotto che ha cavalcato oltre venticinque anni senza perdere un pizzico della sua irriverente ironia, riuscendo a vincere anche la prova del tempo (fattore insolito per una pellicola demenziale).

Del resto, Greggio vantò per l’occasione collaboratori notevoli, supportato dal vate Corman e usufruendo dell’appoggio di tecnici di un certo livello (il direttore della fotografia Jacques Haitkin è quello di Nightmare – Dal profondo della notte, per citarne uno); e, oltre ai citati interpreti, con un Balsam ironico che rifà il detective del classico hitchcockiano, altri volti celebri prendono parte a Il silenzio dei prosciutti.

In apparizioni brevissime, infatti, abbiamo anche registi del calibro di John Carpenter, Joe Dante e John Landis, più la presenza di caratteristi D.O.C. come Marshall Bell, Lance Kinsey, Henry Silva, Tony Cox, Eddie Deezen e Daniel McVicar; senza dimenticare un cameo del sopra menzionato Mel Brooks, tanto per far quadrare il cerchio del citazionismo e della celebrazione del filone demenziale.

Edito in dvd per la prima volta grazie a Mustang Entertainment (www.cgentertainment.it), con sezione extra rappresentata da trentuno minuti di intervista a Greggio e dodici di introduzione al film a cura di Rocco Moccagatta.

 

 

Mirko Lomuscio