“Più che vero rocker sono vero”, intervista a Ivan Grave

È davvero un piacere per noi avere ospite sulle pagine di Mondospettacolo, un grande musicista nonché appassionato di stile e moda: Ivan Grave! Ivan, per cominciare, ci parleresti di come e nata e si è sviluppata la tua carriera musicale?

Ciao il piacere è mio, grazie mille dello spazio dedicato. Diciamo che è nato tutto da ragazzino quando mi sono innamorato Dell hard rock.. Ho cominciato a cantare in gruppi cover dei bon Jovi, Guns n roses ecc… Poi misi su la mia prima band originale e da lì non ho mai smesso di scrivere.. Attualmente ho alle spalle 4 album vari tour e aperture ad artisti di fama internazionale.

Molti infatti ti conoscono come leader dei Tracy Grave, oggi però sei qui da noi come solista, perché è da poco uscito, per Volcano Records, il tuo primo singolo “Non fumo con J-Ax”! Titolo un po’ provocatorio?

Certo ma la provocazione in sé non è studiata a tavolino…. Non Fumo Con J-Ax è realmente ciò che penso… E ciò che anche altri pensano ma non hanno il coraggio di dire… Diciamo che mi sento un po’ un portavoce ma lo faccio a mio modo e senza paura.

La scena alternativa italiana è secondo te in un momento di “involuzione”?

La scena alternativa italiana prende spunto dalla scena estera… In questo modo non si va oltre… Anche io l’ho fatto credevo fosse giusto… Ma ognuno ha un anima… Quindi sempre meglio tirar fuori te stesso.

Il 18 Settembre uscirà invece il tuo e.p. d’esordio “Sociale Antisociale” (con un artwork che anche in questo caso non le manda a dire!). Ce lo vuoi raccontare traccia per traccia?

Certo, sociale antisociale e un grido una confessione… Una propaganda contro la costruzione artistica e mentale… Contro la falsità… contro i beni materiali e i pregiudizi…. Inoltre racchiude il mio vissuto… E il vissuto di molti altri che come me hanno combattuto per ottenere un posto nel mondo essendo se stessi.

Tu sei un vero rocker, negli anni lo hai dimostrato. Come definiresti l’evoluzione del tuo sound ad oggi?

Più che vero rocker sono vero… Una persona che esprime la realtà senza mezzi termini… amo scrivere canzoni… Amo ascoltare buona musica… Amo le storie delle persone… Tutto ciò mi porta a scrivere e comporre… Prima adottavo molti cliché ero appeso alla figura del rockettaro senza regole… Ora mi vedo come una persona che esprime in musica ciò che vive niente di più.

Testi in italiano. Una novità per te! Come mai questa scelta? C’entra anche il lockdown?

Si c’entra il periodo del Lockdown… Ho avuto tempo per scavare per analizzare ciò che cercavo… Ho Avuto sempre la sensazione che mancasse qualcosa… Che non mi stessi esprimendo al massimo con l’inglese… Ora sono io… E La mia voce… Il mio istinto è tremo quando canto… quando canti in un altra lingua puoi nasconderti… Dietro ad una maschera ma nella tua lingua ti metti a nudo.

Le tue prossime uscite discografiche?

Per ora penso a sociale antisociale in uscita il 18 settembre poi sicuramente verrà Dell altro… Sono sempre a lavoro su nuovi brani.. La scrittura per me è linfa vitale.

Ed ora veniamo a noi, sei un personaggio che ama stupire con i suoi outfit, come nasce lo stile “Ivan Grave”? Sei uno che crea la moda o la segue? Ed infine, prediligi grandi marchi e ricercatezza o i giusti abbinamenti?

Per me il look ha sempre avuto massima importanza… Non lo faccio per moda… Amo esagerare.. Amo esser notato e sto bene nel farlo… la mia moda me la creo me la studio… Sto sempre pensando a qualcosa di diverso.. Non esiste differenza tra donna e uomo…. Io Uso ogni tipo di capo… E Lo abbino per contrastarsi l’uno con l’altro non seguo uno stile specifico ma il mio intuito.

Grazie della compagnia Ivan, a te il finale…

Grazie mille a voi per questa bellissima intervista… Saluto tutte le persone che mi leggeranno e spero di risentirci presto