Il nuovo percorso “Light and Color Culture and Human Experience” sarà diretto scientificamente da Francesco Murano e Mario Bisson. Dal 2027 una formazione dedicata al ruolo della luce e del colore nella definizione degli ambienti contemporanei
Il Politecnico di Milano avvia il nuovo Master “Light and Color Culture and Human Experience”, un percorso formativo dedicato all’analisi e alla progettazione del rapporto tra luce, colore e spazio. La prima edizione si terrà dal 1° marzo 2027 al 31 maggio 2028 e sarà affidata alla Direzione Scientifica del Prof. Francesco Murano e del Prof. Mario Bisson.
Il progetto nasce con l’intento di formare nuove figure professionali nel settore del lighting design e degli ambienti visivi, attraverso un percorso che mette in relazione percezione, superfici, colore e cultura del progetto.
Luce, colore e percezione come strumenti di progetto
Il Master affronta la luce come elemento progettuale e culturale, capace di contribuire alla costruzione dell’identità degli spazi e alla qualità percettiva degli ambienti. Il programma integra diversi ambiti disciplinari: dalla cultura del progetto alla percezione visiva, dalla tecnologia della luce alla cultura del colore fino allo studio delle superfici.
L’impostazione didattica combina approfondimento teorico, sperimentazione laboratoriale e progettazione applicata. Il percorso sarà articolato in una prima parte online e in una seconda fase in presenza, con contenuti dedicati all’esperienza della luce e del colore, alla loro applicazione negli spazi abitativi, nel paesaggio e negli spazi aperti.
Il ruolo della luce negli ambienti contemporanei
Tra i temi centrali del Master ci sarà il rapporto tra luce naturale e artificiale, colore, materia e superfici. L’obiettivo è sviluppare una capacità progettuale in grado di unire attenzione estetica, qualità percettiva, benessere visivo e consapevolezza tecnica.
La formazione punta quindi a superare una visione esclusivamente funzionale della luce, approfondendone il ruolo nella costruzione dell’esperienza dello spazio e nella relazione tra ambiente e persone.
I profili professionali in uscita
Il percorso è rivolto alla formazione di specialisti destinati a operare nei settori dell’architettura, degli interni, degli spazi pubblici, del design e delle installazioni. Tra le figure professionali indicate figurano Human Light Designer, consulenti in Lighting Design e Visual Environment Design, Lighting Specialist per studi di architettura e design, designer per aziende illuminotecniche e curatori di installazioni luminose e progetti artistici.
Il Master mira a costruire competenze capaci di interpretare la luce come un linguaggio progettuale, in grado di definire atmosfere, orientare la percezione e creare connessioni tra spazio, colore e materiali.
Francesco Murano, tra progetto e ricerca sulla luce
Francesco Murano, architetto, lighting designer, docente e progettista, guiderà il Master portando un’esperienza maturata nell’ambito della cultura della luce e delle sue applicazioni nell’arte, nell’architettura, negli spazi espositivi e nel design.
La sua attività professionale comprende anche l’illuminazione di oltre duecentocinquanta grandi mostre in Italia e all’estero. Nel corso degli anni ha affiancato alla progettazione un impegno nella formazione, contribuendo alla diffusione di un approccio al lighting design basato sull’integrazione tra competenza tecnica, progetto e percezione.
Mario Bisson e la cultura del colore
Mario Bisson, Professore Associato presso il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, porterà nel Master le proprie competenze sulla cultura del colore, sull’Environmental Design e sulla progettazione multisensoriale. Insegna Industrial Design, Elementi visivi per il progetto e Colore presso la Scuola di Design ed è Direttore scientifico del Laboratorio Colore del Dipartimento di Design.
È inoltre promotore e co-fondatore del Laboratorio Interdipartimentale EDME – Environmental Design and Multisensory Experience del Politecnico di Milano. La sua ricerca riguarda il colore, l’esperienza degli ambienti e il rapporto tra percezione e progetto.
Un percorso interdisciplinare tra design e scienza
La collaborazione tra Murano e Bisson mette in dialogo due competenze complementari: da una parte la progettazione illuminotecnica applicata ad architettura, mostre e spazi; dall’altra lo studio del colore, delle superfici e dell’esperienza multisensoriale.
La Direzione Scientifica congiunta definisce così un percorso che collega luce e colore, cultura e scienza, percezione e progetto, rafforzando l’impostazione interdisciplinare del Master.
Partenza nel marzo 2027
Il Master inizierà il 1° marzo 2027 e terminerà il 31 maggio 2028. Il programma sarà svolto in lingua inglese e prevede 30 posti disponibili.