Di Alessandro Cunsolo, Direttore di MondoSpettacolo.com
Milano, 3 dicembre 2025

Si è chiusa con un trionfo di visioni, talenti e applausi la recente edizione del Premio Felix, rassegna internazionale dedicata al cinema indipendente promossa dall’Associazione Culturale Felix, con il patrocinio della Regione Lombardia e del Comune di Milano, in collaborazione con Vitality Impresa Sociale. Un’edizione che ha portato a Milano autori, registi, produttori e artisti da tutto il mondo, offrendo al pubblico prospettive fresche e originali sulla creatività contemporanea. La Direttrice Artistica Uliana Kovaleva ha sintetizzato l’essenza dell’evento: “Il festival rappresenta un crocevia di individui di valore, un luogo in cui l’incontro si trasforma in dialogo e il dialogo in crescita personale e collettiva”. Ora, con i vincitori annunciati e un red carpet stellare, il Premio guarda già al 2026.


Presentata con energia da Max Nardari (regista e showman) e Randi Ingerman (che ha aggiunto fascino e carisma), la serata ha visto la partecipazione di nomi noti come Mirko Frezza, Ludovico Fremont, Francesco Del Grosso, Ciro Formisano, Elena Lander, Natasha Klimchuk, Paola Bottero, Natalie Guimelli, Eleonora Gusmano, Mauro Milone, Marco Rotelli e Thorvaldur Gylfason. Presente anche Videofashiontv con interviste curate da Delia Russello, e un tocco luxury con SAVÍN Milano, che ha presentato un cortometraggio equestre con Lara Bojovic.

La giuria, presieduta dall’attrice e regista Elisabetta Pellini, con Sibyl von der Schulenburg (autrice italo-tedesca), Alessandra Belletti (art designer) e Michail Talalay (storico e scrittore), ha premiato opere che spiccano per originalità e profondità:

  • “Doppia Sfida” di Elena Lander: “Per l’originalità e l’intelligenza di un’idea capace di racchiudere, in poche scene di grande efficacia, l’eterno conflitto tra denaro e amore, onestà e convenienza, caso e destino.”
  • “Three Basses and Anna Akhmatova” di Thorvaldur Gylfason, con Kristjan Hreinsson e Olga Clausen: “Per la capacità di tradurre in forma cinematografica la sinestesia dell’arte, dove il suono diventa colore, la parola ritmo, e la poesia si fa immagine viva e vibrante.”
  • “Nyumba” di Francesco Del Grosso e Paola Bottero: “Per la sensibilità e la profondità con cui racconta l’incontro tra culture, trasformando il tema dell’immigrazione in un viaggio interiore di identità e rinascita.”
  • “Princesse Thea” di Natalie Guimelli: “Per la sua immaginazione, determinazione e fede nel potere delle storie che incarnano l’essenza di un futuro più luminoso attraverso il racconto.”
  • “Wonderwell” di Vlad Marsavin (produzione Roberto Bessi e Blue Film srl): “Per la straordinaria capacità di fondere immaginazione e profondità emotiva in un racconto visivamente incantevole.”
  • Premio Speciale Felix a “Two Chairs” di Natasha Klimchuk: “Per l’eleganza concettuale e visiva con cui trasforma un oggetto quotidiano in una riflessione poetica sull’essenza stessa del creare.”

Con questa edizione ricca e partecipata, il Premio Felix – organizzato da Renata Ercoli – si proietta verso il 2026, puntando a valorizzare sempre più il cinema indipendente come linguaggio universale e spazio di dialogo tra le arti.


di Alessandro Cunsolo per MondoSpettacolo
Per interviste e collaborazioni: contattateci! Fonte: Comunicato stampa ufficiale Premio Felix.

Guarda la fotogallery dalla serata di gala, con vincitori, ospiti e red carpet!

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