Primo ciak con Maurizio Costanzo per 3+1 giorni per innamorarsi

Sono iniziate a Roma le riprese di 3+1 giorni per innamorarsi, opera prima diretta da Benedetta Pontellini e sceneggiata da Claudia Gatti. Il primo giorno di set ha visto la partecipazione straordinaria di Maurizio Costanzo che, per la prima volta al cinema nel ruolo di attore, interpreta Dio affiancando un cast composto da Marco Bonini, nelle vesti dell’angelo Amore, Myriam Catania, protagonista femminile, Francesco Montanari, Pietro De Silva, Valeria Fabrizi, Barbara Foria, Leonardo Bocci, Adriano Occulto, Roberta Scardola, con la partecipazione straordinaria di Maria Grazia Cucinotta.

Il film è prodotto della società indipendente Starlex fondata nel 2009 dalle stesse Benedetta Pontellini e Claudia Gatti e che, dalla sua creazione, ha costruito un percorso costellato di importanti successi teatrali a livello nazionale e prodotto, sia in Italia che all’estero, oltre 80 spettacoli dal vivo, documentari, spot, corti e pubblicità progresso.

3+1 giorni per innamorarsi è una commedia romantica e sofisticata, arricchita da una componente fantasy e da un uso ricercato degli effetti speciali che ne definisce l’originalità nel panorama cinematografico italiano. Racconta la storia di Amore (Marco Bonini), un angelo che da oltre un millennio svolge il suo ruolo di “Cupido” in un Paradiso super hi-tech e molto glamour. Far innamorare le persone è il suo compito ma questo assistere continuo al nascere di sentimenti profondi e passioni dirompenti lo fa sentire sempre più solo. È così che, in un impeto di insoddisfazione, si sfoga con Dio (Maurizio Costanzo) e gli esprime il desiderio di poter essere lui stesso un essere mortale per sperimentare in prima persona cosa si prova ad emozionarsi per amore. Detto fatto: Dio lo accontenta e così si ritrova catapultato sulla Terra dove sarà decisivo l’incontro con Sofia (Myriam Catania).

Le riprese si svolgeranno per cinque settimane nelle location più suggestive della città eterna e un tocco glam e sofisticato caratterizzerà i costumi indossati dai protagonisti nel corso delle riprese e curati da Davide Bertocci, anche scenografo del film. La fotografia è di Blasco Giurato, il montaggio di Andrea Campajola.