Di Redazione MondoSpettacolo
Nel panorama letterario contemporaneo si distingue una commovente collaborazione familiare con l’uscita di “Quaderni di versi”, un’opera pubblicata nel 2024 su Amazon da Alessandro Regazzoni insieme alla figlia Alessia. Questo libro fonde poeticamente testi narrativi e illustrazioni, affrontando temi universali come l’elaborazione del lutto, il ritorno dell’eroe a casa e il valore profondo della famiglia.

Chi è Alessandro Regazzoni
Alessandro Regazzoni, nato a Milano il 10 ottobre 1973, vive in provincia di Pavia con la moglie Gabriella e i figli Alessia e Andrea. Scrittore fin da giovane, ha debuttato pubblicamente nel 2012 con la raccolta di poesie “Quaderni”, edita da Montedit di Melegnano. Nel corso degli anni ha partecipato a numerosi concorsi letterari, raggiungendo il settimo posto nell’edizione 2003 del concorso internazionale di poesia “Olympia – Città di Montegrotto Terme” con la poesia “La sposa bambina”, dedicata a Virginia Clemm, moglie di Edgar Allan Poe.
Con “Quaderni di versi”, Alessandro sperimenta forme narrative brevi, utilizzando l’autobiografia per esplorare tematiche profonde e umane, accompagnate dalle illustrazioni realizzate dalla figlia Alessia.
Alessia Regazzoni: l’arte al servizio della parola
Alessia Regazzoni, nata a Desio nel 2002, è una studentessa di Psicologia con una passione innata per l’arte. Durante gli studi ha approfondito teatro, doppiaggio e dizione, mostrando fin da piccola un talento per il disegno e la pittura, affinato in autonomia e specializzandosi nella tecnica digitale della tavola grafica. Appassionata di manga e cultura giapponese, dal 2022 collabora con il padre fornendo illustrazioni per i suoi testi, inizialmente pubblicati sulla pagina Facebook “Alessandro Regazzoni – autore” e ora raccolti in questo volume.

Il contenuto dell’opera
“Quaderni di versi” è una raccolta di racconti brevi e poesie, arricchita dalle illustrazioni di Alessia e di altri collaboratori come Gabriella Zanforlin e Andrea Regazzoni. Pubblicato da “Cose d’Inchiostro”, il libro si apre con un prequel intitolato “Il tramvai” e comprende una prefazione, una dedica e un preambolo. Tra le opere presenti nell’indice si trovano titoli come “Il ciliegio”, “Frammento”, “La mia rosa”, “Prometeo”, “Tanto tuonò che piovve”, “Andando all’Ufficio postale”, “Il filo rosso”, “Il babbo e il barbagianni”, “Pieve 7 luglio 2006”, “L’aquilone” e “L’enigma della Sfinge”.
Un estratto dal libro ci introduce in un mondo intimo e riflessivo:
“Il gioco di memoria e china che comincia qui è un po’ come la cordicella legata al polso del bambino che sogna e gioca con il suo aquilone…”. Queste parole evocano un’atmosfera di nostalgia e introspezione, dove tecnologia, pensiero preconfezionato e vita quotidiana si intrecciano con emozioni genuine.

Quest’opera non è solo una raccolta letteraria, ma un dialogo intergenerazionale che unisce scrittura e arte visiva, invitando il lettore a riflettere sulla propria esistenza attraverso storie antiche e nuove.
Per chi desidera immergersi in questa esperienza, “Quaderni di versi” è disponibile su Amazon. Un invito caloroso alla lettura per tutti gli amanti della poesia e della narrativa breve.

Il libro mi è piaciuto e mi sono immedesimato in alcuni aspetti.