Recensione: Edoardo Leo con “Che vuoi che sia” firma un’altra eccellente commedia

E’ arrivato nelle sale Che vuoi che sia, la nuova commedia diretta e interpretata da Edoardo Leo insieme ad Anna Foglietta e Rocco Papaleo.

Si può sfidare il web senza subirne le conseguenze? Esiste ancora oggi il senso del pudore e il diritto alla privacy? Sono domande assai impegnative a cui è difficile dare una risposta senza apparire moralisti e tradizionalisti, ma è sano lasciare il web senza regole e limiti? Edoardo Leo con il suo terzo lungometraggio affronta queste spinose e delicate questioni con una commedia agrodolce in cui mostra allo spettatore che cosa può capitare a una coppia di quarentenni precari di fronte a una proposta del web “quasi” decente.

Claudio (Edoardo Leo), ingegnere elettronico e Anna (Anna Foglietta), insegnate precaria continuano a rimandare il progetto di un figlio nell’attesa che la loro situazione economica migliori. Le loro speranze future sono riposte in una piattaforma web ideata da Claudio, ma il crowdfunding lanciato per svilupparla non dà i risultati auspicati. Una sera, ad una festa, complici alcol e delusione, Claudio registra un video che posta per scherzo. Poiché sul web alla fine quasi tutti si riducono a guardare scene di sesso invece di rendersi conto del valore sociale della sua idea, Claudio lancia una sfida al “popolo di Internet”: fare un’offerta per un video hard, girato con Anna nella loro camera da letto, da mettere online. Tanto è questo che si cerca su Internet, no? La provocazione, però, viene presa sul serio e, mentre la loro celebrità aumenta, le donazioni raggiungono la cifra incredibile di 250 mila euro. E qui una domanda inizia a farsi strada: è davvero così sbagliato svendere la propria intimità per potersi finalmente permettere di realizzare i propri sogni?

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La coppia è chiamata a una difficile scelta esistenziale e morale rischiando di compromettere anche il loro rapporto. Spalleggiati in questo delicato progetto dallo zio Franco (Rocco Papaleo) i due si ritrovano a diventare le star del web e ricercate dai media. Una commedia che nella prima parte risulta gradevole, leggera, frizzante e assai godibile, mentre cambia pelle nella seconda quando gli autori vogliono inserire una riflessione critica sull’uso smodato e senza controllo dei social network diventando forse troppo moraleggiante e pedagogico, perdendo in incisività, vivacità e diventando più pesante nei toni e compassato nel ritmo narrativo. Il film sebbene non sia originale come tema, già affrontato due anni fa nel brutto Sex Tape con Cameron Diaz, ha comunque una sua identità e anima che lascia il segno nel pubblico. Magari sarebbe stato auspicabile asciugarlo di qualche scena per non risultare un po’ lungo nel finale.

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Edoardo Leo si conferma un valente autore, un talentuoso regista però pecca, a mio avviso, di troppa smania di protagonismo volendo anche avere il ruolo di protagonista. Per il futuro è auspicabile per l’attore romano valutare l’ipotesi di fare un passo indietro, concentrando tutti gli sforzi della prossima pellicola su testo e regia, quest’ultima per affinarla e darle un taglio meno televisivo. Anche Anna Foglietta si conferma una delle attrici più versatili e talentuose della sua generazione fornendo un’interpretazione asciutta, intensa e profonda. Rocco Papaleo regala un’interpretazione divertente, spumeggiante e incisiva tale da pronosticargli quanto meno una nomination come attore non protagonista ai prossimi David di Donatello. La privacy è ormai una chimera e possiamo solamente scegliere quanto non divulgare e rendere pubblico della nostra vita evitando di tenere nel nostro cellulare materiale compromettente come ci insegna l’ironico finale.

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Che vuoi che sia è un film diretto da Edoardo Leo, scritto da Edoardo Leo, Alessandro Aronadio, Marco Bonini e Renato Sannio, e interpretato da Edoardo Leo, Anna Foglietta, Rocco Papaleo, Marina Massironi, Bebo Storti, Massimo Wertmuller.

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Roberto Sapienza

 

(impaginazione Ivan Zingariello)