Regala la musica di Anthony Phillips… e non solo

Natale, tempo di regali… sotto forma di cd! In un mercato affollato di proposte ultra-commerciali, di jingles tradizionali o di compilation varie di dubbio gusto, è il momento giusto, invece, per regalare e regalarsi musica di qualità. Per chi ama il genere strumentale di alto livello e alto standard interpretativo, consigliamo Strings of Light, la più recente fatica discografica di Anthony Phillips, il talentuoso chitarrista ex membro dei Genesis (band della quale è stato fondatore e mente musicale).

A sette anni dalla pubblicazione di City of dreams, il chitarrista britannico ha pubblicato questo doppio cd composto da ventiquattro brani strumentali che ha già raccolto grandissimi consensi entrando ai primi posti della classifica di iTunes classic. Strings of light, 2cd/1 Dvd sett featuring un Dvd NTSC/Region Free Dvd con un nuovo 5.1 Surround Sound Mix by Anthony Phillips & James Collins è un’opera che vale davvero la pena di ascoltare con attenzione. Grande esponente della library music, nella quale si impegna da tanti anni, Anthony ha ottenuto notevoli consensi oltre che nel mondo del rock anche in quello della musica classica/operatic grazie all’album Seventh heaven, realizzato con Andrew Skeet nel 2012, regolarmente trasmesso dalle maggiori stazioni fm di musica classica in Europa e nel mondo.

Nel 2016 ha vinto il Grand Design Award ai Prog Rock Awards, le cui premiazioni si sono tenute a Londra, per i cd della sua Reissue Series. Recentemente Phillips ha composto il brano Gemini, suonato in duetto dalla leggendaria pianista Martha Argerich e da Gabriele Baldocci e presentato in anteprima nel 2018 durante una delle date del tour spagnolo della musicista virtuosa argentina. “In Strings of light non ci sono keyboards o altri strumenti”, ha dichiarato il musicista, “e la maggior parte della musica viene fuori da schizzi che sono poi stati migliorati, sviluppati. Tutto è basato sulle chitarre con occasionali overlapping, non propriamente frutto di improvvisazione.

“Spero che questi nuovi brani possano dimostrarsi azzeccati e godibili con il passare del tempo”. E sul fatto che Strings of light sia un cd doppio, Anthony ha dichiarato: “Non volevo farlo troppo lungo, all’inizio non pensavamo nemmeno ad un doppio cd ma poi abbiamo continuato con questo formato, comunque ogni side dura quarantadue-quarantatré minuti, sono ottantacinque minuti in tutto, davvero non è un granché lungo. Puoi ascoltare il primo cd durante il tea break e poi ascoltare l’altro cd. Questo nuovo lavoro io non lo penso come un doppio album. So che il pubblico quando sente che fai un cd doppio pensa subito che sarà lunghissimo e molto noioso ma davvero questo non è il caso di Strings of light”.

Strings of light non è l’unico disco a cui pensare se si intende fare una strenna musicale natalizia di un certo valore artistico ai propri amici e parenti. Segnaliamo, infatti, anche il nuovo cd dei The Flower Kings, la band di prog rock svedese di Roine Stolt con il bassista Jonas Reingold, intitolato Waiting for miracles. L’album, che la band sta presentando live in Europa, è entrato immediatamente nelle posizioni alte delle classifiche di vendita con il gruppo che è stato nominato per la prima volta ai Grammy Awards svedesi.

Rimanendo in territorio svedese, un ottimo regalo è anche The regal bastard, il più recente album ad opera di Nad Sylvan. Il disco è il terzo e conclusivo della trilogia del “Vampirate” ideata dal bravo cantante. Nad si è fatto una reputazione come vocalist della touring band di Steve Hackett, anche lui ex chitarrista dei Genesis, e con lo stesso ha da poco concluso il tour statunitense ed europeo della serie “Genesis Revisited”. A questo proposito bisogna dire che è uscito da poco proprio l’album live Genesis Revisited Band & Orchestra: Live, con le esibizioni dal vivo del grande Steve Hackett e le vocals di Nad Sylvan (insieme a Jonas Reingold, Craig Blundell, Rob Townshend e Roger King).

Altro eccellente album da non far mancare nella propria collezione natalizia è Marillion With Friends From The Orchestra, nove imperdibili classici della band inglese di punta del new prog rock insieme ad un quartetto d’archi. Con questo ensemble i Marillion, eccezionali performers e musicisti di grande creatività, si sono esibiti di recente in un breve tour italiano con una applauditissima tappa sold out a Roma all’Auditorio della Conciliazione.

Nella loro formazione ormai “classica”, composta da Steve Hogarth vocals, l’impareggiabile Pete Trewavas al basso, Ian Mosley alla batteria, Mark Kelly alle tastiere e Steve Rothery alla chitarra, i Marillion hanno come al solito scatenato l’entusiasmo dei tantissimi presenti.

Altro album da non perdere è Parallel life di Hasse Froberg & the Musical Companion. Hasse, (membro dei TFK), con la sua formazione è riuscito a proporre un prog rock fresco ma nello stesso tempo impegnato che si rifà alla tradizione del prog rock degli anni Settanta.

Ancora in tema di rock, vale la pena regalare e regalarsi Tales from Outer Space e Live from Outer Space degli RPWL. La band germanica, composta dal cantante Yogi Lang, dal chitarrista Kalle Wallner, dal batterista Marc Turiaux e dal tastierista Markus Jehle, negli anni è riuscita ad imporre il proprio stile, un prog rock arricchito da influenze psichedeliche, con uno sguardo ampio al lato visuale delle proprie produzioni tra cinematic rock e la passione per la fantascienza.

Concludiamo egregiamente con una proposta made in Italy, davvero un’ottima idea regalo, lo strepitoso album Transiberiana del Banco del Mutuo Soccorso.

Con Transiberiana la storica band di prog rock, una delle più apprezzate della scena musicale di casa nostra e del mondo dagli anni Settanta, è tornata di recente sul mercato discografico dopo ben venticinque anni, realizzando un vero capolavoro.

Non a caso, Transiberiana ha scalato le classifiche di vendita, arrivando al primo posto di quella dei vinili. Il tutto con una formazione nuova di zecca che comprende il veterano Vittorio Nocenzi alle tastiere, Filippo Marcheggiani alla chitarra, Marco Capozi al basso, Fabio Moresco alla batteria e Nicola Di Già alla chitarra ritmica.

La band è in tour già da qualche settimana per la gioia dei tantissimi fans vecchi e nuovi e sarà il 31 Gennaio 2020 a Roma, presso l’Auditorium Parco della Musica, il 27 Marzo ad Avezzano al Teatro dei Marsi, il 31 a Bologna al Teatro Duse, il 4 Aprile a Martina Franca.

 

Susanna Marinelli