Rete 4, il Maschio Angioino e il Santo Graal in “Freedom-Oltre il confine” con Roberto Giacobbo

Rete 4, il Maschio Angioino e il Santo Graal in “Freedom – Oltre il confine” con Roberto Giacobbo

 Appuntamento mercoledì 29 maggio alle 21,30 con il programma di divulgazione storica, scientifica e archeologica

L’essere umano si pone da secoli molte domande sul Santo Graal. Perché alcuni indizi sembrerebbero portarci a Napoli, in un favoloso castello chiamato “Maschio Angioino”? Mercoledì 29 maggio alle 21,30 su Rete 4 andrà in onda la seconda puntata di “Freedom – Oltre il confine” con Roberto Giacobbo che nel castello che sorge al centro della città seguirà le tracce lasciate da un enigmatico “libro di luce” che appare solo durante i giorni del solstizio estivo. Quale significato potrebbe avere e chi lo avrebbe cifrato in questa maniera così particolare? Ma non è tutto: perché in questo castello si parla di Re Artù e del 13° cavaliere della Tavola Rotonda?

Durante l’appuntamento in prima serata sarà possibile vedere ricostruito il Maschio Angioino in simulazione grafica grazie all’uso di laser scanner 3D, una nuova tecnologia tutta italiana, unica a livello internazionale,  che crea modelli delle location a nuvole di punti. Il risultato è un prodotto originale e stimolante, spettacolare, ricco di trasparenza e colori vividi, colmo di punti di vista nuovi e originali.

La realizzazione di questa puntata è stata resa possibile grazie alla collaborazione del Comune di Napoli e dell’Assessorato alla Cultura; di Giancarlo de Simone, dirigente del Museo Civico di Castel Nuovo; di Salvatore Forte, studioso di simbologia, Francesco Afro de Falco, regista, e Annalisa Direttore, attrice, dell’associazione culturale IVI (itinerari video interattivi) che ha scoperto il fenomeno del “libro di luce” e continua a studiare la simbologia storica del castello; della “Compagnia la rosa e la spada” e dell’associazione culturale rievocatori fantasie d’epoca.

“Freedom – Oltre il confine” è un programma di Roberto Giacobbo, scritto con Irene Bellini, Valeria Botta, Massimo Fraticelli e Marco Zamparelli. Alla regia, Ico Fedeli e Anna Rita Mineide, direttore della fotografia Daniele Poli.