Riscoperto in dvd Formula 1 – Nell’inferno del Grand Prix

Recuperato dal dimenticatoio grazie al lodevole lavoro di riscoperta che Mustang Entertainment sta effettuando sulla celluloide tricolore di genere (e non solo) che fu, è disponibile su supporto dvd Formula 1 – Nell’inferno del Grand Prix.

Firmato James Reed nel 1970 dallo specialista in pellicole avventurose e fantamitologiche Guido Malatesta (Maciste contro i mostri, I predoni del Sahara e Il figlio di Aquila nera nel curriculum), qui alla sua penultima regia prima della prematura scomparsa, un lungometraggio che non può fare a meno di spingere i fan irriducibili dei bolidi e dell’asfalto rovente a leccarsi i baffi già durante i titoli di testa, quando si legge che fanno parte del cast il due volte campione del mondo Graham Hill due volte campione del mondo e il sei volte campione del mondo Giacomo Agostini.

Del resto, con immagini di repertorio spazianti da Montecarlo a Brands Hatch, passando per Watkins Glen e Monza, una quasi ora e mezza di visione che sfiora quasi i connotati del documentario nell’inscenare un veterano e un novellino piloti di Formula 1 impegnati a contendersi il titolo mondiale nella stessa squadra.

Man mano che il loro rapporto si deteriora a causa della competizione e dell’amore per la stessa donna. Un fatto che porta il giovane a decidere di cambiare scuderia per sfidare l’ex compagno in una guerra senza esclusione di colpi, in mezzo a sorpassi, tradimenti e incidenti.

Con azione, passione e dramma destinati a mescolarsi in un plot non lontano da quello di un fumetto; mentre a popolare lo schermo è un ricco cast comprendente, tra gli altri, Brad Harris, Olinka Berova, Ivano Staccioli e Agostina Belli.

Tutti al servizio di un racconto che riesce a rendere Formula 1 – Nell’inferno del Grand Prix una grintosa operazione in fotogrammi abilmente orchestrata tra primi piani di automobili sfreccianti, soggettive a tutta velocità e riprese di box e piste su cui correre, in modo da coinvolgere lo spettatore senza lasciargli un attimo di tregua.

 

Francesco Lomuscio