Roberto Luigi Mauri alla proiezione di Sandrine nella pioggia: all’Isola del cinema un omaggio al regista scomparso Tonino Zangardi

Dopo un anno a Los Angeles, quest’estate 2019 per l’attore Roberto Luigi Mauri è quasi tutta romana. Le lunghe passeggiate serali nei vicoli pieni di storia si concludono con la visione di meravigliosi film e incontri nella stupenda cornice dell’isola del cinema. La scorsa Domenica 11 Agosto, infatti, Roberto è stato invitato all’Isola Tiberina da Piero Pacchiarotti e da Francesca Piggianelli e ha avuto così la fortuna di partecipare alla proiezione del film Sandrine nella pioggia, diretto dal regista Tonino Zangardi scomparso il 19 Febbraio 2018.

Piero Pacchiarotti è il presidente e fondatore di Civita film Commission; Responsabile del progetto Casting Community e Audizionionline (2008); Produttore della serie TV Book Generation – Libri in tv (2010); Direttore Artistico del Tolfa Short Film Festival (dal 2012); Vice Presidente ed organizzatore dell’evento Roberto Rossellini (2013); è stato membro di giuria al 4° Festival Internazionale SE.Ma.For. di Lodz (Polonia 2013) ed è direttore dell’INTERNATIONAL TOUR FILM FESTIVAL con le prossime tappe fissate ad Agosto, Settembre ed Ottobre 2019.

Francesca Piggianelli è Presidente dell’associazione culturale Romarteventi, organizzatrice di importanti festival e rassegne di cinema, musica, arte in genere. Direttore del Premio Roma videoclip – il cinema incontra la musica, direttore del Premio Anna Magnani, direttore di Le donne nell’arte, responsabile organizzativa e di comunicazione di Corto Dino De Laurentiis, del Premio Raf Vallone, dell’Isola del cinema. Collabora con le maggiori Istituzioni come Istituto Luce, Direzione Ministero Cinema, Festival del cinema di Venezia, Festa del cinema di Roma, anche con Eventi collaterali. Oltre ad eventi culturali in Italia, ha all’estero il Festival delle Canarie. Collabora con le più importanti produzioni cinematografiche di lungometraggi, cortometraggi, documentari e videoclip con sostegno anche a progetti indipendenti e sociali.

Amici, colleghi e ammiratori della cinematografia di Tonino hanno commemorato questo artista spendendo alcune parole sul palco. Roberto Luigi Mauri ha dichiarato a tal riguardo: “Conoscevo il regista per un’altra sua opera dal titolo Allulo Drom, ma ero molto più giovane e non avevo colto tutta la poesia e sensibilità che invece questa volta, un po’ per l’occasione e un po’ per un’accresciuta mia maturità artistica, ho percepito e apprezzato con entusiasmo”.

Zanardi possedeva il carisma che gli consentiva di coinvolgere e dirigere animali da palcoscenico come il grande maestro Alessandro Haber, ottenendo momenti di grande poesia e umanità. Anche Alessandro Haber era presente per ricordare con il sorriso Tonino, raccontando simpatici aneddoti.
“La cosa più bella che ho notato nel suo gusto registico”, ha proseguito Mauri, “è stata la grande attenzione alla direzione attoriale, ovvero un racconto molto concentrato sugli attori in quanto veicolo principale delle emozioni celate nelle righe di una tormentata storia d’amore. Questa purtroppo è un’attenzione che si sta perdendo nella nuova generazione di registi, che, troppo presi dai mezzi tecnici, stanno lasciando solo alla fotografia il compito di regalare emozioni, trascurando sempre di più la componente umana degli attori che non sanno più dirigere perché non hanno tasti da schiacciare o lenti da sostituire con un click”.

L’attore Roberto Luigi Mauri ha asserito in conclusione: “Sarebbe stato un onore conoscere Tonino o anche poter avere l’occasione di essere diretto da un regista come lui. Mi auguro che i suoi film abbiano, postumi, il ritorno di visibilità che meriterebbero. Ringrazio ancora la compagnia del caro e stimatissimo Piero Pacchiarotti, con cui mi vedrete presto collaborare, e, soprattutto, un ringraziamento speciale per l’invito di stasera va infine alla gentilissima Francesca Piggianelli”.

(Immagini di Benedetta Donsante)