
Il celebre cantautore, ballerino e performer Rodolfo Banchelli torna a far parlare di sé con una nuova produzione che affonda le radici nella storia della musica italiana.
Il brano “Voglio un Dio”, scritto da Banchelli stesso, venne presentato al Festival di Sanremo 1997 da Petra Magoni, una delle voci più intense e originali della scena cantautorale italiana.
Oggi, a distanza di anni, Banchelli ripropone questo pezzo con una nuova veste artistica, donandogli la profondità e la maturità acquisite in una carriera straordinaria.

Il brano rappresenta un viaggio interiore tra spiritualità e ricerca di senso. Attraverso parole intense e riflessive, Banchelli racconta il bisogno dell’essere umano di trovare una presenza superiore capace di comprendere e alleviare il dolore. Non si tratta di un inno religioso, ma di una preghiera laica, un dialogo tra l’anima e l’universo, tra fede e dubbio.
Le strofe si muovono tra fragilità e desiderio di redenzione, mentre il ritornello si apre in un grido di speranza verso un Dio che possa esistere nel cuore e non solo nei dogmi.
Musicalmente, la nuova versione mantiene la delicatezza della ballata originale, arricchita da un arrangiamento contemporaneo che valorizza la voce e l’emozione del testo.

Rodolfo Banchelli è un artista poliedrico e carismatico, nato in Toscana, noto al grande pubblico per la sua duplice carriera di cantautore e campione mondiale di Rock ’n’ Roll e Boogie Woogie.
A soli 15 anni vince i Campionati Italiani, a 17 conquista il titolo di Campione Europeo, e tra i 18 e i 19 anni si laurea Campione del Mondo di Rock ’n’ Roll come rappresentante della nazionale italiana.
Parallelamente, apre la sua prima scuola di ballo a soli 16 anni e, a 22, diventa maestro internazionale, formando generazioni di ballerini che hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti.
Nel corso degli anni, Banchelli espande la sua attività artistica collaborando con Lucio Dalla (nel video Rock & Roll), curando coreografie per Ivana Spagna, dirigendo locali storici e conducendo programmi televisivi. La sua carriera da cantautore lo porta poi a calcare i palchi più importanti, fra cui il Festival di Sanremo (1984 con Madame, 1985 con Bella gioventù), consolidando la sua immagine di artista completo e autentico.

Negli anni più recenti, ha pubblicato vari singoli come La tua droga qual è (2022) e Ho perduto un po’ di me (2023), anticipando il nuovo album “Uomini”, uscito nel 2025.
Il brano è prodotto da Rodolfo Banchelli in collaborazione con Music Universe aps, e distribuito digitalmente su tutte le principali piattaforme di streaming e download da Believe Digital.
Un ritorno emozionante che unisce arte, fede e introspezione, confermando Rodolfo Banchelli come una delle personalità più versatili e genuine della scena artistica italiana.

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