Roma Fiction Fest, vincono “Midnight Sun” e la Capotondi. Tutti i premiati!

Si chiude ufficialmente, con la premiazione al cinema The Space Moderno, la decima edizione del Roma Fiction Fest, che ha visto trionfare la serie svedese Midnight Sun.

La giuria di esperti presieduta da Richard Dreyfuss e composta da Annabel Scholey, Umberto Contarello, Lorenzo Richelmy, Paola Turci ha assegnato i premi del Concorso Internazionale del Roma Fiction Fest 2016 a:

Premio Roma Fiction Fest miglior nuova Serie TV: MIDNIGHT SUN

Premio Roma Fiction Fest miglior Regia: MÅNS MÅRLIND e BJÖRN STEIN per Midnight Sun

Premio Roma Fiction Fest alla miglior sceneggiatura: MÅNS MÅRLIND per Midnight Sun

Svezia, Francia, 2016 | Creato da Mårlind & Stein | Prodotto da Atlantique Productions, Nice Drama, Canal+, SVT, Filmpool Nord per SVT, Canal + | 8×60’

Midnight Sun: Kahina Zadi, agente della polizia francese, si reca a Kiruna, nel nord della Svezia, per indagare sul brutale omicidio di un suo connazionale. Il procuratore distrettuale Anders Harnesk e un membro dell’antica tribù dei Sami la aiutano nelle indagini. Dagli autori della serie scandinava Bron/Broen (The Bridge).

Il duo creativo della famosa serie The Bridge, formato da Måns Mårlind e Björn Stein, sarà presente alla cerimonia di chiusura per ritirare i riconoscimenti assegnati a Midnight Sun. La serie è coprodotta da Olivier Bibas (I Borgia) e Stefan Baron (La ragazza che giocava con il fuoco, Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve).

Stefan Baron e Olivier Bibas, produttori di "Midnight Sun"
Stefan Baron e Olivier Bibas, produttori di “Midnight Sun”

Premio Speciale della Giuria: NATIONAL TREASURE

Premio Roma Fiction Fest miglior Attore: ROBBIE COLTRANE per National Treasure

Regno Unito, 2016 | Creato da Jack Thorne | Prodotto da The Forge Productions per Channel 4 | 4×60’

National Treasure: Il comico Paul Finchley, amatissimo dal pubblico, è un autentico “patrimonio nazionale”. La sua vita precipita nel caos quando è accusato di aver molestato sessualmente, alcuni anni prima, una ragazza quindicenne. Ispirato a fatti realmente accaduti.

Robbie Coltrane in "National Treasure"
Robbie Coltrane in “National Treasure”

Premio Roma Fiction Fest miglior Attrice: CRISTIANA CAPOTONDI per Di padre in figlia

Italia, 2016 | Regia di Riccardo Milani | Soggetto di Cristina Comencini | Sceneggiatura di Giulia Calenda, Francesca Marciano, Valia Santella | Coprodotto da Rai Fiction e Bibi Film Tv | 4×100’

Di padre in figlia: La storia dell’emancipazione femminile in Italia dal 1958 al 1980 attraverso le vicende di una famiglia patriarcale veneta proprietaria di una distilleria. Tra conflitti e ribellioni, il potere della figura paterna viene conquistato dalle tre figlie che hanno coltivato desideri di libertà, indipendenza e amore.

«Sono felice e onorata di ricevere questo premio – ha detto Cristiana Capotondi – “Di padre in figlia” racconta la storia di molte donne che hanno cercato la propria realizzazione non accontentandosi di ciò che la società poteva offrirgli. È la storia di una pacifica e profonda emancipazione femminile che, al di là di ogni ideologia, porta la donna al centro della nostra società. Sono onorata di aver incarnato una di queste donne e spero che per molto altre donne questo personaggio possa essere di ispirazione così come lo è diventato per me. Ringrazio la giuria e il presidente  Giuseppe Piccioni per questa gioia pre natalizia che mi hanno voluto regalare».

Cristiana Capotondi, miglior attrice del Roma Fiction Fest 2016
Cristiana Capotondi, miglior attrice del Roma Fiction Fest 2016

La giuria presieduta da Franca De Angelis e composta da Massimo Torre, Andrea Leotti, Alberto Simone, membri dei 100autori e di Writers Guild, ha assegnato il Premio Francesco Scardamaglia per la migliore sceneggiatura di una fiction italiana edita ad ANTONIO MANZINIMAURIZIO CAREDDU per Rocco Schiavone (Prodotto da Rai Fiction, Cross Productions e Beta Film).

La giuria presieduta da Gabriella Campennì Bixio, composta da Leonardo Ferrara per Rai, Francesca Galiani per Mediaset, i registi Riccardo Milani e Francesco Vicario, gli sceneggiatori Ivan Cotroneo e Graziano Diana, ha assegnato il Premio Carlo Bixio per la migliore sceneggiatura originale di fiction a GIANLUCA ARGENTERO per Non è la fine del mondo.

La giuria dell’Associazione Produttori Televisivi, composta dal Vice Presidente Matteo Levi, dal Direttore Generale Chiara Sbarigia e dal consigliere Giannandrea Pecorelli, ha assegnato il Premio Maximo Eroe Imperfetto a MEMORVILLE di Angela Giammatteo.

La SIAE ha assegnato la targa “Ida d’autore” ad ANGRY KIDZ di Ubaldo Carlo Argenio, Anna Piscopo, Matteo Ferri, Angelo Cavaliere ed Eleonora Trucchi.

Menzioni speciali a SALVATORE BASILE per Il sindaco pescatore (coprodotto da Rai Fiction e Solaris Media); ANDREA PURGATORILAURA IPPOLITI per Lampedusa (coprodotto da Rai Fiction e De Angelis Group); MARCO TULLIO GIORDANA e MONICA ZAPELLI per Lea (coprodotto da Rai Fiction e Bibi Film Tv);

Roma Fiction Fest Excellence Award a Richard Dreyfuss, Dustin Lance Black, Marco Giallini, Rosario Rinaldo. Excellence Award Kids & Teens a Enzo D’Alò.

Richard Dreyfuss, presidente della giuria del Roma Fiction Fest 2016
Richard Dreyfuss, presidente della giuria del Roma Fiction Fest 2016

Si conferma il successo dell’iniziativa legata a una formula basata su titoli di qualità, momenti di confronto con autori e attori e grande attenzione per tutte le tipologie di spettatori, dai più accorti a coloro che si accostano da neofiti al mondo della serialità. Il valore della manifestazione è stato inoltre evidenziato dai numerosi ospiti internazionali.

Il gradimento del pubblico è andato a tutti gli eventi del programma realizzato da Giuseppe Piccioni con Gaia Tridente, Marco Spagnoli, Gianluca Giannelli, Fabia Bettini e Simone Raineri. Molto apprezzati i titoli del Concorso Internazionale (provenienti da quindici Paesi nel mondo) e del Fuori Concorso, con le anteprime mondiali di When we rise e Madiba. Grande l’interesse dimostrato per le produzioni più attese della prossima stagione televisiva italiana, da In arte Nino a Immaturi: La serie, con i cast al completo sul tappeto rosso del Roma Fiction Fest. Straordinario il successo e il livello delle masterclass e degli incontri con alcuni protagonisti della serialità televisiva nazionale e internazionale: il pubblico ha potuto conoscere i premi Oscar Richard Dreyfuss e Dustin Lance Black; scambiare battute con uno dei più amati attori del nostro cinema, Marco Giallini e il cast della serie La mafia uccide solo d’estate; applaudire Annabel Scholey, la contessina de’ Bardi ne I Medici, e Charlie Weber con Bellamy Young, star delle opere firmate da Shonda Rhimes. Inoltre, ha potuto approfondire l’evoluzione del racconto televisivo con lo sceneggiatore Umberto Contarello, il “making of” della serie-capolavoro di Paolo Sorrentino, The young Pope, e dialogare con gli autori delle fiction italiane.

«Sono soddisfatto di questa edizione e del lavoro che abbiamo svolto – ha detto Giuseppe PiccioniLa partecipazione del pubblico è andata oltre le mie aspettative. Non abbiamo semplicemente replicato quello che offre l’industria. Gli elementi di qualità, lo scambio di idee e pensieri erano presenti in tutti gli spazi: dalle proiezioni agli incontri, dagli approfondimenti ai momenti anche di semplice intrattenimento, tutti premiati dalla partecipazione numerosa del pubblico. Lo spessore umano e professionale degli ospiti internazionali e non, uno per tutti Richard Dreyfuss, è stato il segno distintivo di questa manifestazione. Anche un Festival può essere l’occasione per contribuire all’innalzamento del gusto, a un tipo di intrattenimento che non disdegna di essere popolare ma offre continue opportunità di miglioramento. Perché la televisione, nelle storie, nella qualità della scrittura e degli attori, nell’impegno degli autori e produttori, può essere più vicina alla vita di tutti».

Giuseppe Piccioni, direttore del #ROMAFF2016
Giuseppe Piccioni, direttore del Roma Fiction Fest 2016

La sezione Kids & Teens ha coinvolto nel Festival i ragazzi e le loro famiglie, portando sul red carpet di Piazza della Repubblica molti beniamini del pubblico più giovane che si è divertito con i Cartoon Character, le performance live e i gadget delle serie più amate. Il budget della manifestazione della decima edizione del Roma Fiction Fest è stato di circa un milione e centomila euro.

Infine, la sezione business, Doc&Factual Agora, ha organizzato il Concorso ProFormat, per promuovere il format originale italiano, sia per il mercato nazionale, che per quello internazionale. Sul sito ufficiale del Roma Fiction Fest tutti i dettagli di questa edizione.

Ivan Zingariello