ROMAFF10: CATE BLANCHETT E ROONEY MARA AMANTI NELL’INTENSO “CAROL” DI TODD HAYNES

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Grande serata alla Festa del Cinema di Roma con la proiezione dell’intenso “Carol” di Todd Haynes.

New York, anni ’50. Therese Belivet (Rooney Mara) è una timida ventenne impiegata in un grande magazzino a Manhattan, è fidanzata (non convintissima) e sogna una vita migliore. E poi c’è l’attraente e facoltosa Carol Aird (Cate Blanchett), con un matrimonio allo sfascio e solo di convenienza. Un giorno quest’ultima si presenta al bancone di Therese alla ricerca di una bambola per la figlia e dopo vari ammiccamenti dimentica (volutamente) i guanti che la commessa le fa recapitare a casa, stabilendo così un “contatto”. Carol la invita a pranzo per sdebitarsi e in poco tempo scatta una grande intesa tra le due, che si intensifica sempre più col passare dei giorni. Tra l’altro la ricca donna ha già avuto in passato un rapporto intimo con la sua grande amica Abby (Sarah Paulson) e stavolta cerca di liberarsi dai condizionamenti imposti dal matrimonio, ma troverà l’opposizione del marito Harge (Kyle Chandler) che minaccia di farle togliere l’affidamento della figlia.

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Therese (Rooney Mara) e Carol (Cate Blanchett)

Dopo “Freeheld“, ancora la tematica lesbo in primo piano nella kermesse romana. Il nuovo, grande film di Todd Haynes (regista di “Velvet goldmine“, “Lontano dal paradiso” e della pluripremiata miniserie “Mildred Pierce“) è un’intensa rappresentazione dell’amore clandestino che le donne omosessuali erano costrette a vivere 60 anni fa (e le cose poi non sono migliorate, se non negli ultimissimi anni). La morale è che spesso il desiderio può esprimersi in pieno soltanto se si è disposti a rinunciare alla propria felicità. Tratta dal celebre romanzo di Patricia Highsmith “The price of salt” e già presentata allo scorso Festival di Cannes, è la prima pellicola diretta da Haynes a non essere stata anche scritta da lui. Ennesima grande interpretazione dell’intensa e magnetica Cate Blanchett, ma anche di una misuratissima Rooney Mara, agli antipodi con la Lisbeth di “Millennium – Uomini che odiano le donne” e premiata proprio a Cannes come migliore attrice. Applauditissimo a fine proiezione dal pubblico dell’Auditorium, bisognerà aspettare un po’ per vederlo nei cinema italiani, visto che uscirà solo l’11 febbraio distribuito da Lucky Red. E sicuramente lo vedremo protagonista anche agli Oscar, ve lo garantisco.

VOTO: 8

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Harge (Kyle Chandler) e Carol

A chiusura della giornata, finalmente il bellissimo e toccante “The walk 3D” di Robert Zemeckis (recensione QUI).

Ivan Zingariello

 

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