ROMAFF10: RIASSUNTO DELLA NONA E ULTIMA GIORNATA (24 OTTOBRE)

Artwork RomaCinemaFest2015_white (1)

Si è conclusa la X edizione della Festa del Cinema di Roma.

Solo due i film presentati in quest’ultima giornata: il primo è il film d’animazione francese “Il piccolo principe“, tratto dal famoso romanzo di Antoine de Saint-Exupéry e diretto da Mark Osborne (uscirà nei cinema italiani a Capodanno). Il secondo è l’ottimo gangster movie “Legend” di Brian Helgeland (recensione QUI) con un grandissimo Tom Hardy nei panni di entrambi i gemelli Kray, leggendari gangster londinesi degli anni ’60. Inoltre abbiamo recuperato il bellissimo documentario “Hitchcock/Truffaut” di Kent Jones (recensione QUI), che ci fa rivivere la storica intervista tra i due maestri del cinema, da cui è nato il famoso libro, considerato la Bibbia del cinema mondiale.

 

Annunciati i vincitori della sezione parallela “Alice nella città“: il premio per il miglior film è andato a “Four Kings / Vier Könige” di Theresa von Eltz, quello alla miglior opera prima al documentario “The Wolfpack” di Crystal Moselle e una menzione speciale al film “Mustang” di Deniz Gamze Erguven (recensione QUI).

 

Dopo la conferenza stampa del regista Pablo Larraín è stata la volta di quella di chiusura della Festa del Cinema, con il direttore Antonio Monda che ha ribadito la sua volontà di mantenere la stessa formula (quindi “Festa” e non “Festival”) anche per il prossimo biennio, perché “Festa significa celebrare l’essenza del cinema. E lo si fa nel buio della sala, non coi coriandoli e i lustrini. Il cinema è quello dei film, tutto il resto viene dopo. Ma non sono contrario al Red carpet, ascolto tutti i suggerimenti“. Comunicati anche i dati, con oltre 35000 biglietti venduti, oltre 13000 ingressi gratuiti e 4900 accreditati per 313 proiezioni (53 film provenienti da 24 paesi), di cui 176 a pagamento.

20151024_145258

Antonio Monda e Piera Detassis (foto Ivan Zingariello)

 

L’incontro con il pubblico ha visto sul palco della sala Petrassi il duo Paolo Villaggio e Anna Mazzamauro, che hanno presentato la versione restaurata in 2K dei primi due film della saga di “Fantozzi“, entrambi diretti da Luciano Salce. Presenti in sala il figlio Emanuele Salce e anche Renzo Arbore. Villaggio come sempre è stato mattatore, non risparmiando a nessuno la sua sagace e dissacrante ironia.

20151024_161038

Anna Mazzamauro, Paolo Villaggio e Alberto Crespi (foto Ivan Zingariello)

 

L’altro incontro che ha monopolizzato la giornata è stato quello in sala Sinopoli con Carlo Verdone e Paola Cortellesi, che hanno ripercorso con divertenti aneddoti e attraverso tante clip video, le loro carriere sia singolarmente che in coppia. Con il pubblico ovviamente in delirio.

20151024_185933

Antonio Monda, Paola Cortellesi e Carlo Verdone (foto Ivan Zingariello)

 

Infine, proiettata la versione estesa del film premio Oscar “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino, con ben 40 minuti di scene aggiuntive e tutto il cast presente in sala e sul red carpet.

Il cast de “La grande bellezza” sul red carpet (foto Ernesto Ruscio)

 

Appuntamento a fra poche ore per scoprire quale sarà il film più votato dal pubblico, che vincerà così la X edizione della Festa del Cinema di Roma. Come detto, noi tifiamo per l’eccezionale “Lo chiamavano Jeeg Robot” di Gabriele Mainetti, ma il premio dovrebbero giocarselo “Room” e “Land of mine“. Occhio però al voto popolare, che è sempre una mina vagante e potrebbe premiare un film italiano, come “Dobbiamo parlare” di Sergio Rubini.

 

Ivan Zingariello

 

Artwork RomaCinemaFest2015_white (1)