RomaFF11, Giorno 7: da Jeff Bridges e Chris Pine al tosto “Noces”, cosa è successo oggi alla Festa del Cinema

Anche la settima giornata della Festa del Cinema di Roma è andata in archivio.

Oggi è stato presentato il terzo film italiano della Selezione Ufficiale, primo lungometraggio firmato da Karen Di Porto, dal titolo Maria per Roma. Il film porta sul grande schermo la storia della giornata, dalle prime ore del mattino alla notte, di Maria (la stessa Di Porto), una donna confusa ma al contempo dinamica che insegue la sua carriera di attrice ma si perde nel caos quotidiano della Capitale. «L’idea del film è nata alcuni anni fa quando, al termine di una giornata estenuante, ho visto la possibilità di raccontare Roma attraverso la giornata di un solo personaggio – ha detto Karen Di Porto – Attingendo alla mia storia personale ho provato a restituire le contrastanti spinte della città ricordando umori e conflitti, bellezza e fatica, antichità e senso di vuoto, caparbietà e approssimazione».

Altri tre i film in programma nella Selezione Ufficiale. Il bello ma tosto Noces / A wedding di Stephan Streker, liberamente ispirato al “caso Saida”, accaduto in Belgio nel 2007: la diciottenne Zahira è molto legata alla sua famiglia, fino a quando i genitori le chiedono di seguire la tradizione pakistana, obbligandola a sposarsi con un marito mai visto, che addirittura vive in patria. Combattuta tra le tradizioni familiari e lo stile di vita occidentale, Zahira cerca aiuto nel fratello Amir, suo confidente, che sarà invece colui che la condurrà ad una tragica conclusione. Una pellicola che non criminalizza la tradizione pakistana, mostrando invece tutto il sincero amore della famiglia nei confronti di Zahira. Ma sarà proprio questo amore e il “salvare le apparenze” a scrivere la parola fine su questa brutta vicenda. Eccezionale l’interpretazione della giovane e bella Lina El Arabi. Da vedere e rifletterci sopra a lungo.

Lina El Arabi in "Noces" ("A wedding")
Lina El Arabi in “Noces” (“A wedding”)

La caja vacía di Claudia Sainte-Luce è la storia di Toussaint, sessantenne haitiano che si trasferisce a Città del Messico dalla trentenne Jazmin. Toussaint non è mai stato un padre amorevole e per Jazmin è praticamente un estraneo. Questa convivenza obbligata cambierà le vite di entrambi.

Ultimo film della Selezione Ufficiale è Hell or high water di David Mackenzie. «La storia del film è, a prima vista, molto semplice – spiega il regista – Due fratelli programmano una rapina in banca in una piccola città e vengono perseguitati da un leggendario Texas Ranger, alla vigilia del suo indesiderato pensionamento. Ma sotto questi due plot che si intrecciano, si trova il modo per toccare temi quali la famiglia, l’essere veri uomini, la lealtà e il modo in cui un nuovo mondo fatto di avidità e che non guarda in faccia nessuno, si scontra inevitabilmente con un vecchio West fatto di uomini tutti d’un pezzo». Nel cast un meraviglioso Jeff Bridges, vecchio e scorbutico ranger dalla battuta sempre pronta e i due fratelli ben interpretati da Ben Foster e Chris Pine. Un po’ alla fratelli Coen, tirato e con dialoghi notevoli e sottotesti sociali, il film dello scozzese David Mackenzie merita assolutamente la visione, in attesa di scoprire quale sarà il tremendo titolo italiano che gli assegneranno quei buontemponi dei nostri distributori.

Jeff Bridges e Gil Birmingham in "Hell or high water"
Jeff Bridges e Gil Birmingham in “Hell or high water”

Nel programma di Alice nella città presentati l’ottimo film d’animazione Kubo e la spada magica di Trevis Knight, a novembre nelle sale italiane, e Goodbye Berlin di Fatih Akin, con due ragazzi e un’avventura di una settimana su un’auto rubata.

Cesvi e Festa del Cinema hanno realizzato insieme un evento al MAXXI dedicato al racconto cinematografico sul tema della sicurezza alimentare, del razzismo e dell’immigrazione. Durante l’evento sono stati proiettati i tre cortometraggi sul diritto al cibo realizzati per Cesvi da Antonietta De Lillo, Virginia Eleuteri Serpieri e Luca Ferrari, autori di prestigio del documentario e della videoarte in Italia. A seguire la proiezione del documentario Who Am I? di Nick Reding e il panel condotto da Mario Sesti con numerosi ospiti.

Organizzata anche una proiezione speciale di Spes Contra Spem – Liberi Dentro a cui hanno partecipato l’Onorevole Gennaro Migliore, sottosegretario alla Giustizia, Simona Vicari, Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture, il regista Ambrogio Crespi, Sergio D’Elia, segretario di Nessuno Tocchi Caino e produttore del film, e Alessandro Arrighi, presidente di IndexWay e produttore del film. Spes Contra Spem – Liberi Dentro è un docufilm intenso, emotivo, girato nel carcere di Opera a Milano: protagonisti gli ergastolani del “fine pena mai” e gli agenti della polizia penitenziaria.

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Omaggio a Gregory Peck presso la Casa del Cinema con la proiezione del documentario A conversation with Gregory Peck di Barbara Kopple, seguito dall’incontro con Cecilia Peck Voll e Anthony Peck, promosso dalla Famiglia Peck e da Crescentera Productions. Per la retrospettiva dedicata a Tom Hanks proiettati The Terminal di Steven Spielberg e La guerra di Charlie Wilson di Mike Nichols. Al Cinema Trevi è proseguita la retrospettiva su Valerio Zurlini con i film Le soldatesse, Come quando perché e Seduto alla sua destra. Per la retrospettiva American Politics proiettati Le elezioni primarie del 1960 di Robert Drew, presentato dal giornalista e regista Paolo Aleotti e Tempesta su Washington (1962) di Otto Preminger.

Appuntamento a domani per l’ottava giornata della Festa del Cinema di Roma 2016 con una protagonista assoluta: la grandissima Meryl Streep!.

 
 

Ivan Zingariello

 

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