
Dal 16 al 23 agosto a Benicàssim (Spagna) si celebra la 30ma edizione del Rototom Sunsplash, dal 1994 il Festival europeo più importante nel suo genere. Con oltre 204mila presenze da tutto il mondo lo scorso anno, Rototom si conferma come punto di riferimento internazionale della musica reggae. Un hub culturale e artistico rivolto a tutti, con particolare attenzione alle famiglie. Valori, sostenibilità e intrattenimento, passano anche dalle offerte di servizi integrati che hanno sempre contraddistinto la manifestazione. 8 giorni ricchi di contenuti con migliaia di artisti da oltre 25 paesi e 5 continenti, quasi 200 tra concerti, show e sound system, 20 aree dedicate su una superficie complessiva di oltre 130mila MQ.
I concerti del Main Stage
Il palco principale del festival vede alternarsi i nomi più affermati della scena internazionale come le giovani promesse del reggae e non solo. Quasi trenta concerti con nomi di primo piano come Shaggy. Due volte vincitore di un Grammy e nominato otto volte ai premi più rilevanti del settore, festeggerà sul palco il 30° anniversario dell’uscita di “Boombastic”, il brano che lo ha catapultato e proiettato nel mainstream internazionale. Nell’anno in cui Bob Marley avrebbe compiuto 80 anni, il festival annuncia il ritorno della band della leggenda del reggae, The Wailers. La saga di Marley si lancia anche in questa 30a edizione con Ky-Mani Marley e Julian Marley per onorare l’eredità musicale del padre sul palco. Se c’è un nome che può rappresentare al meglio il festival, è sicuramente Burning Spear, uno dei massimi esponenti mondiali del reggae più mistico. Artista presente già dalle primissime edizioni del festival, ha contribuito negli anni alla sua crescita. Tra i protagonisti del main stage anche l’ivoriano Tiken Jah Fakoly, gli inglesi Misty in Roots e Steel Pulse, e molti altri.
Il programma del Lion Stage
La migliore vetrina per conoscere in prima persona ciò che sta accadendo nella scena musicale internazionale. L’energia degli italiani 99 Posse e Mellow Mood si alternerà con l’hardcore jungle reggae di Vandal, mentre il creatore dello stile vapore dub Big Red proporrà il meglio delle sue produzioni. Poi l’artista cilena Ana Tijoux, considerata una delle voci più influenti dell’hip-hop latinoamericano, ma anche la cantante argentina La Yegros conosciuta come la regina della nu-cumbia. Tra i concerti anche l’Hip Hop dei Movimiento Original, gli spagnoli Maruja Limón, il duo femminile soul-reggae Mystically e decine di altre proposte. Al festival in anteprima per la loro unica data europea degli aurorawave, la band californiana che ha mescolato il reggae con il metal proponendo il genere reggae-core.
Gli spettacoli della dancehall
Un piccolo pezzo di Giamaica nelle coste spagnole, questa è l’area dedicata con musica e i migliori ballerini internazionali del genere. Dalla stella emergente Kybba, DJ e produttore che fonde ritmi latini, beat elettronici e trap, fino al veterano del reggae Lampadread. Tra decine di spettacoli anche il tedesco Warrior Sound già collaboratore di Anthony B e Sizzla, il giamaicano Jazzy T, l’inglese David Rodigan e molti altri.
Dub Accademy, Jumping e Jamkunda Stage
Tre palchi completano l’offerta musicale e artistica del Rototom, musica a 360 gradi da ascoltare e da ballare fino a notte fonda. Tra gli artisti in programma della Dub Accademy, spazio privilegiato per i sound system ci saranno Channel One, Iration Steppas e tutta la crew Moanbessa. Nel Jumping si possono ascoltare vari stili di musica tra afro, soul, R&B e funk, ma anche Hip-Hop, dubstep, drum’n’bass e trap. Infine lo spazio Jamkunda ospita tutte le declinazioni della musica afro, dall’afrobeat all’amapiano.
Rototom Sunsplash non è solo musica
Il festival offre un’esperienza di vacanza a 360 gradi con un ricco programma di attivitàà per tutti i tipi di pubblico. Nelle venti aree in cui è suddiviso, ci sarà ampio spazio al food & beverage con decine di stand enogastronomici provenienti da tutto il mondo. Dal kebab turco alla gastronomia africana, dalle proposte per vegetariani, vegani, celiaci e menù kids, da gustare con birra, cocktail o drink analcolici. Nella costa della Comunitá Valenciana, a un passo dal mare, tutto è pensato per soddisfare le necessità del pubblico. Come la Sunbeach, la spiaggia Gurugú del Rototom, uno spazio che propone un cocktail di musica, cultura e il bar ufficiale dell’evento. Un’estensione del festival dove si può godere di buona musica e della migliore compagnia in un angolo privilegiato del Mediterraneo. Spazio a cultura e confronto. Nel Social Forum, nella House of Rastafari e nella Reggae University. Dibattiti, conferenze e workshop, ma anche sport, laboratori, arte e intrattenimento negli spazi Pachamama, Social Art Gallery, Rototom Circus, Magico Mundo e Teen Yard che offrono un ricco programma culturale distribuito in sette aree tematiche. Il Discovery Lab propone laboratori scientifici divertenti e pratici, in collaborazione con il CERN di Ginevra e di famosi divulgatori scientifici. Il Teen Yard si concentra sulla cultura giovanile con danza urbana (in solidarietà con Gaza), parkour e workshop creativi. Magicomundo è uno spazio per gioco libero e apprendimento creativo per famiglie, mentre il Circo Rototom presenta spettacoli acrobatici. Jamkunda celebra la cultura africana con danza afro-moderna, presentazioni di libri e workshop antirazzismo. Pachamama esplora l’agroecologia, lo yoga e ospita dibattiti su solidarietà e saggezza ancestrale. Infine, il Mercato Artigianale mette in mostra la creatività con artigianato d’autore e laboratori partecipativi. Nel Social Forum anche quest’anno sono previsti grandi ospiti d’eccezione: la Ministra dei Popoli indigeni del governo del Brasile, Sonia Guajajara; il viaggiatore e documentarista autore del progetto comunitario “Soy Tribu”, che vanta più di 6 milioni di follower nella rete, Agustín Ostos; la Direttrice esecutiva di UNRWA España Raquel Martí e molti altri. Inoltre si proietteranno due film dedicati a due delle figure che più hanno ispirato il festival in tutti questi anni: “Bob Marley – One Love”, biopic del re del reggae, e “Los sueños de Pepe – Movimiento 2052” incentrato sul messaggio alle nuove generazioni dell’ex presidente dell’Uruguay Pepe Mujica, recentemente scomparso.

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