Salvador Dalí. La ricerca dell’immortalità: l’arte al cinema

Per le celebrazioni dei trent’anni dalla scomparsa di uno degli artisti più eclettici e geniali del Novecento, arriva sul grande schermo per la Grande Arte al Cinema il film evento Salvador Dalí. La ricerca dell’immortalità, in programma il 24, 25 e 26 Settembre 2018.

Filmati in bianco e nero e interviste inedite per ammirare e comprendere la genesi di un grande maestro, pittore, regista, poeta, architetto, designer qual è stato Salvador Dalí (1904-1989).

Il regista David Pujol, insieme a Montse Aguer Teixidor, direttrice del Museo Dalí, e Jordi Artigas, coordinatore delle Case Museo Dalí, raccontano il percorso umano e artistico del noto artista spagnolo.

Salvador Dalí nasce da una famiglia borghese a Figueres, a Girona, al confine con la Francia. Dopo gli studi a Madrid, Parigi, Londra e New York, si trasferisce a Cadaqués, una tranquilla località sul mare dove costruisce la sua casa-studio, oggi nota meta turistica.

È il 1929 quando l’artista si unisce al gruppo surrealista e incontra la sua musa e compagna di vita Gala.

Il difficile rapporto con il padre, le sue complesse interazioni con il mondo esterno, le sue immaginifiche visioni e criticità hanno reso Dalí un uomo e un artista spigoloso e poliedrico.

Eccentrico, eclettico, irruento e ironico, Dalí ha sempre ricercato l’immortalità con le sue opere maestose.

Se da un lato il lungometraggio offre fotogrammi inediti e originali curiosità sulla vita dell’artista, dall’altro non si può non notare l’omissione dei lati più oscuri e tanto discussi del personaggio. Così, il ritratto di Dalí risulta incompleto e menomato: eliminando tutti gli aspetti discutibili della sua vita, lo si svuota e lo si spoglia della sua peculiarità.

Salvador Dalí. La ricerca dell’immortalità è un docufilm sicuramente interessante e necessario per riscoprire un grande artista, anche se lascia aperte alcune perplessità per la scelta di edulcorare e redimere il personaggio, noto oltretutto per le sue eccentricità.

 

 

Anastasia Mazzia